L'ex Santoro apre e chiude il poker, Tirelli para il rigore a Murgia
Momento magico del Budoni, 4 gol alla COS e quinto successo di fila
Il Budoni vive un momento magico che si prolunga anche nel derby contro la Costa Orientale Sarda demolita alla lunga con quattro gol che valgono per la quinta vittoria consecutiva - di cui tre fuori casa - e nessun gol subito per una classifica che lascia i galluresi al quarto posto con 27 punti ma ad una sola lunghezza dalla coppia di vice-capolista, formata da Nocerina e Trastevere, e la conferma di essere di gran lunga la miglior squadra sarda delle cinque in pista. I sarrabesi vengono puniti nel punteggio e negli episodi sfavorevole: dalla partenza ad handicap, con lo 0-1 dell'ex Santoro dopo un solo minuto, al mancato pareggio con il rigore parato da Tirelli a Murgia al 35', passando per la gomitata a Rosseti a fine primo tempo punita col solo giallo e il difensore sostituito, per arrivare al palo di Spanu nel recupero e al gol annullato a Nurchi al 7' della ripresa prima che la squadra di Cerbone prendesse il largo con il raddoppio di Ljubanovic al 26', il tris calato da Madero al 33' e il quarto gol di Santoro, doppietta per lui, in pieno recupero.
La gara. Tanti gli ex in campo, solo uno per la COS con Murgia e ben cinque per il Budoni con Oriano, Mascia, Victor Gomez, Ladu e Santoro. E proprio quest'ultimo, che nel gennaio scorso passo al Monastir per vincere i playoff di Eccellenza, la sblocca dopo un solo minuto al termine di uno spunto a sinistro, conversione al centro e angolino centrato con precisione. Il vantaggio mette le ali alla squadra di Cerbone che ci prova con Ousman Gomez all'8', ma Xaxa para, e un minuto dopo con Mascia che prima si vede respingere dal portiere la conclusione e poi serve l'assist a Santoro che non riesce a raddoppiare. Al 18' ancora Xaxa viene impegnato da Gomez. La Costa Orientale Sarda ha una grande chance di pareggiare il conto dei gol quando l'arbitro Galligani decreta il calcio di rigore per un fallo di mani, sul dischetto si presenta Murgia ma Tirelli para così come ha fatto nel turno precedente col Valmontone. Per i gialloblù è il quarto errore dal dischetto dopo quelli di Campana, Demontis e Demarcus. Il direttore di gara è meno decisionista nel contrasto a gomito alto tra Gomez e Rosseti, il difensore ospite ha la peggio e il gioco viene interrotto solo dopo la fuoriuscita del sangue: solo un cartellino giallo, ripresa del gioco scodellando palla e Rosseti che abbandonerà il campo di gioco sostituito da Zurbriggen. Nel recupero Spanu non è fortunato quando centra il palo a portiere battuto.
Nella ripresa ci riprova la COS e Nurchi trova la via del gol ma viene pescato in posizione di fuorigioco. Poi l'ex Gomez non addomestica bene una palla servitagli da Mascia. Al quarto d'ora i due tecnici fanno un triplo cambio e i jolly calati da Cerbone sono migliori perché il raddoppio arriva proprio dal neoentrato Ljubanovic, che insacca al 26' la respinta di Xaxa sul missile di Ladu. Gara chiusa ma non nel punteggio perché Nunez sfiora il tris con intervento decisivo di Xaxa e Madero lo realizza al 33' di testa su punizione di Ladu. Il quale, al 36', non trova la rete dell'ex perché il suo fendente di sinistro centra in pieno la traversa. Il quarto gol lo realizza Santoro nel recupero, arrivando a tu per tu con Xaxa e battendolo per la seconda volta.
BUDONI: Tirelli, Taiappa (46′ st Baltolu), Oriano (15′ st Nunez), Schirru (15′ st Mihali), Farris, Madero, Mascia (27′ st Ferrari), O. Gomez, V. Gomez (15′ st Ljubanovic), Ladu, Santoro. A disp. Budano, Martinoli, Yanovskyy, Tokic. All. Raffaele Cerbone
COS SARRABUS OGLIASTRA: Xaxa, Marsilii (15′ st Castineira), Marini, Nurchi, Rosseti (44′ pt Zurbriggen), Murgia, Feola (15′ st Sacko), Spanu, Intinacelli, Zaino, Floris (15′ st Demarcus). A disp. Loddo, Dessena, Soilihi, Cabiddu, Satalino. All. Francesco Loi
ARBITRO: Niccolò Galligani di Pistoia
RETI: 1′ pt Santoro, 26′ st Ljubanovic, 33′ st Madero, 49′ st Santoro
