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Macomerese
«Ora testa al Tonara, vogliamo passare il turno in Coppa»

Pieno di fiducia per la Macomerese, Mura: «Contentissimi di trovarci in alto, ci giocheremo le prime posizioni con altre 4-5 squadre»

Spesso capita che le gare che sulla carta sembrano le più facili si rivelino poi ben più complicate del previsto: la Macomerese in questo senso non ha assolutamente preso sottogamba il confronto casalingo con il San Teodoro, seppure tra le due compagini ci sia attualmente un divario in classifica di 14 punti, con i viola relegati mestamente all'ultimo posto e i bianco-celesti invece che occupano il secondo gradino del podio, a due lunghezze appena dalle battistrada Thiesi ed Ilvamaddalena. Il 5 a 0 maturato al termine dei 90', dunque, vale la quarta vittoria di fila. Il tecnico Massimiliano Mura, però, ed è anche comprensibile, preferisce volare basso, parlare lo stretto necessario e continuare a concentrarsi sul lavoro, considerando poi che la stagione sta entrando nel vivo: all'orizzonte c'è la delicatissima trasferta contro l'Oschirese, ma prima ancora Delrio e soci sono attesi dal match valido per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia, in casa del Tonara; si parte dall'1-1 dell'andata, con il calcio d'inizio fissato per questo pomeriggio alle ore 15.


«Contro il San Teodoro siamo riusciti a rispettare il pronostico della vigiliadichiara mister Mura — battendo una squadra che attraversa un momento poco felice ma che comunque sta evidenziando dei segnali di ripresa rispetto alle prime uscite: spero che si riprendano presto. Queste partite nascondono sempre grandissime insidie, anche perché a livello inconscio c'è sempre il rischio di sottovalutare un po' l'impegno. Fortunatamente dopo 20-25' di assestamento abbiamo iniziato a giocare come sappiamo e le cose sono andate nel migliore dei modi per noi». Il 5 a 0 finale vale dunque per la quarta vittoria di fila: la Macomerese corre con il vento in poppa.
«Considerando come sono andate le cose fino ad ora, non possiamo proprio lamentarci: il nostro cammino è in linea con i programmi di inizio stagione, anche se a dire il vero pensavamo che sarebbe servito un pizzico di tempo in più per raggiungere i giusti equilibri, soprattutto perché l'età media del gruppo è piuttosto bassa, non arriva ai 24 anni, ed in rosa ci sono solo otto "grandi" di cui due, Di Angelo e Puddu, non ancora al meglio a causa dei contrattempi legati agli infortuni rimediati nella scorsa stagione».

 

Mura ha le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere. «Il club ha deciso di ringiovanire sensibilmente la squadra rispetto agli ultimi anni, puntando forte sui giovani talenti di Macomer, che ora vanno valorizzati al meglio. Per ora siamo soddisfattissimi delle risposte che stiamo ricevendo, i giocatori più esperti ci stanno dando una grossissima mano d'aiuto con i ragazzi che, dal canto loro, si sono messi a disposizione con serietà e professionalità. Ho a disposizione un mix decisamente interessante: in queste categorie è un aspetto che può fare la differenza».

I numeri raccontano di una squadra in salute: 14 punti, 16 reti all'attivo e 7 al passivo. «Le mie squadre hanno sempre realizzato parecchi gol: mi piace molto giocare un calcio offensivo, se fosse per me scenderei in campo con sei attaccanti (ride). Sino ad oggi, comunque, la Macomerese è riuscita ad esprimere le mie idee e la mia filosofia: mi aspetto sempre un atteggiamento propositivo e offensivo». Poi aggiunge: «Forse dovremmo cercare di prendere meno gol, con un pizzico di malizia in più sarebbe tutto più semplice in questo senso, ma lavoriamo per migliorare, ne siamo consapevoli».

Per i bianco-celesti sarà un mercoledì tosto, con la gara valida per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia, in casa del Tonara. Si riparte dall'1 a 1 dell'andata.
«Cercheremo di passare il turno, vorremmo proseguire l'avventura in questa competizione importante, io l'ho vinta da giocatore ed è stato molto bello».
Il tecnico è alle prese con diversi problemi legati alla formazione. «Devo fare i conti con qualche squalificato e con qualche giocatore fermo ai box, ma la nostra mentalità non cambia: vogliamo la vittoria».


La trasferta contro l'Oschirese, in programma per il prossimo turno di campionato, darà altre indicazioni importanti sullo stato di salute della truppa. «Giocare su quel campo non è facile, per nessuno: soprattutto in casa riescono ad essere una squadra ostica e arcigna, allenata da un bravo tecnico, che può contare su individualità importanti. Dovremo mantenere la concentrazione al top per tutti i 90', l'imperativo è quello di non sottovalutare mai l'avversario, a prescindere dalla posizione in classifica che occupa. Si tratta di un campionato equilibrato, puoi perdere contro chiunque». Il secondo posto in classifica comunque è un ottimo biglietto da visita e una solida base da cui partire. «Le pressioni non ci spaventano, anzi, siamo contentissimi di trovarci in alto: ora speriamo di starci il più a lungo possibile. Siamo consapevoli di avere un organico discreto ma sicuramente non il più forte: credo che ci giocheremo le prime posizioni assieme ad altre 4-5 squadre».

In questo articolo
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2020/2021
Tags:
Promozione
Girone B