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Francesco Loi, allenatore, Tortolì
L'allenatore ogliastrino sarà in panchina per la gara di Coppa

Tortolì-Ferrini, il Giudice Sportivo rivede le squalifiche ai due tecnici Franco Giordano e Francesco Loi

Importante rettifica del Giudice Sportivo che rivede il provvedimento disciplinare preso nei confronti dei due allenatori di Ferrini e Tortolì che domenica scorsa si sono affrontati nella gara al Sa Suergera terminata 1-1. Franco Giordano, allenatore dei cagliaritani, allontanato al 18' del primo tempo dall'arbitro Gianluca Satta era stato squalificato fino al 22 marzo, invece Francesco Loi, tecnico degli ogliastrini, ebbe un confronto verbale a fine partita con il direttore di gara della sezione di Ozieri (nella foto) ed era stato fermato fino al 15 marzo (vedi articolo), ora le rispettive sanzioni si sono trasformate in due giornate per Giordano e una giornata per Loi. Questo cambiamento è importante per entrambe i tecnici perché l'allenatore della Ferrini non siederà in panchina nelle sfide contro l'Atletico Uri in casa e Valledoria fuori mentre rientrerebbe per la sfida a Castiadas che, salvo ulteriori cambiamenti da parte del Comitato Regionale, si dovrebbe giocare mercoledì 22. Invece, l'allenatore del Tortolì salterà solamente la gara di domenica a Budoni mentre potrà sedere in panchina per la partita di Coppa Italia Dilettanti contro il Paterno valida per l'andata dei quarti di finale che si disputerà proprio mercoledì prossimo 15 marzo. 

 

Nel dopogara di domenica scorsa contro la Ferrini, Francesco Loi era stato duro nei confronti della direzione arbitrale di Satta, sulla designazione degli assistenti e sul calendario rivisitato dal Comitato Regionale che ha spostato la terzultima giornata da domenica 26 marzo a mercoledì 22 con il Tortolì che dovrebbe incontrare l'Orrolese quando in programma c'è il ritorno della gara di Coppa Italia Dilettanti contro il Paterno. «Le decisioni arbitrali hanno condizionato molto il risultato della partita - ha detto mister Loi - due gol annullati e due rigori non dati danno il senso, il tutto parte da una designazione sbagliata non tanto per l'arbitro quanto per gli assistenti, di Cagliari per una gara importante come Tortolì-Ferrini che poi risultano determinanti nelle scelte sulla partita. Questo vuol dire non dar peso ai particolari, un qualcosa che viene richiesta a noi tecnici e giocatori, non si possono sottovalutare certe cose e rimane l'amaro in bocca. Noi probabilmente siamo un po' viziati perché in Coppa Italia abbiamo assistito a due arbitraggi di grande livello con delle scelte definite, di grande personalità e con un modo di gestire la partita chiaro. Non abbiamo margini di dialogo con nessun arbitro e non credo mi presenterò mai ad una riunione in cui si chiede dialogo con la classe arbitrale, perché non è quello che si vede in campo, si ha sempre il coltello dalla parte del manico». Sul calendario e sul possibile ritorno alle date originarie: «Non sappiamo niente, se si vuole dar peso alla Coppa sarebbe più corretto avere le idee chiare sui nostri impegni in campionato, non si può aspettare all'ultimo minuto per poter programmare il lavoro in una fase così importante della stagione, le soluzioni sono poche, credo si ritornerà alla chiusura del campionato al 9 aprile come fisiologico che sia, sennò ci adegueremo alle scelte che verranno fatte. Ci dispiace solo non essere presi in considerazione per quello che stiamo facendo».

 

 

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2016/2017

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