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I top e i Flop della settimana

Totò, 101 di questi gol

Scettro e corona per un fantastico Totò recordman, Quagliarella rientra col botto, Totti ringrazia i suoi tifosi risollevando le sorti del match contro il Cagliari. Male Budan che fallisce un’occasione più unica che rara, Diego non pervenuto, il pubblico juventino ancora una volta protagonista in negativo.
TOP:
Di Natale 8:
101 e non sentirli. Aspettava da tempo il traguardo dei 100, ma nel match contro il Bari si supera e ne mette dentro due. I compagni, dopo le reti, gli mettono pure la corona in testa. Giusto per sottolineare la grandezza del nuovo re di Udine. Se mai ce ne fosse stato bisogno.
Quagliarella 7,5: e dire che era fermo tre turni, per il calcio praticamente un’eternità. Invece al rientro da titolare contro l’Atalanta consegna ai suoi l’Europa League mettendo alle spalle di Consigli due reti pesanti come macigni. In più Lippi lo premia inserendolo nel listone dei 30 che si giocheranno la possibilità di andare al Mondiale. Non poteva chiedere di più.
Totti 7: due pali e due gol. Per ringraziare tutti i romanisti che lo hanno sostenuto in questa settimana difficilissima e che sono accorsi allo stadio col suo nome sulle spalle. Per tutti quegli striscioni e manifestazioni d’affetto. E perché almeno l’Inter lo scudetto se lo dovrà sudare.
FLOP:
Budan 5:
incredibile. A dieci minuti dalla fine e sull’1-1 Storari respinge corto un gran tiro di Pastore. Chissà cosa avranno pensato i tifosi della Samp vedendo Budan lì vicino che stava per colpire di testa indisturbato. E chissà quelli del Palermo dopo il tiro. C’è da ammettere che sbagliare era sicuramente più difficile che metterla dentro.
Diego 4,5: si nota solo per tutte le volte in cui perde palla. Per il resto, non pervenuto. Una giornata no può capitare a tutti. Il problema è che il brasiliano, questa stagione, di giornate sì non ne ha avute neanche una.
Il pubblico dell’Olimpico sv: ci avevano già provato due settimane fa contro il Bari. Contro il Parma dalla curva Nord sono piovute una raffica di bombe carta che hanno provocato la sospensione del match per più di cinque minuti. Quello su cui ci si dovrebbe interrogare è allora l’efficacia dei controlli all’entrata degli stadi. Nel mentre ci toccherà continuare a vedere gente come Del Piero andare a cercare di calmare l’ira dei propri tifosi. Roba da pazzi.

Silvia Dell'Orto

In questo articolo
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2009/2010