Salta al contenuto principale
Nicola Manunza, allenatore, Villasimius
Mancusi: «In Coppa sarà bello per me ritrovare il Sant'Elena»

Villasimius in crescita, Manunza: «Da migliorare la finalizzazione ma conforta il gioco»

Il Villasimius fa fruttare la vittoria di misura nel match d'andata e, con l'1-1 al ritorno, elimina il Barisardo negli ottavi di finale della Coppa Italia. Una gara non facile per i gialloblù che non hanno concretizzato le occasioni nella prima mezzora con Mancusi, Kassama (due volte) e Argiolas per poi essere puniti dalla punta degli ogliastrini Bitep. Nella ripresa, con lo spettro dei rigori che si affacciava man mano che passavano i minuti, la gara ha avuto il punto di svolta quando gli avversari sono rimasti in dieci nell'ultimo quarto d'ora (espulso il giovane difensore Tiesse). A quel il tecnico Nicola Manunza ha optato per un offensivo 4-2-4 giocandosi le carte degli attaccanti Ghiani e Sanna con quest'ultimo a cogliere il pari a 5' dal termine.

«Mi aspettavo questo tipo di gara, difficile ma bella perché, già all'andata, il Barisardo mi aveva fatto una buona impressione: una squadra organizzata, giovane come noi, che corre tanto e prova a giocare. Alla luce di quanto fatto credo che la qualificazione sia meritata, abbiamo sbagliato troppi gol al primo tempo ma giocando e fraseggiando molto bene sino agli ultimi trenta metri, poi sbagliavamo la scelta della giocata, l'ultimo passaggio e le conclusioni davanti al portiere. Dobbiamo migliorare, ma il fatto che la squadra giochi così è confortante».

L'esordio in campionato sarà in casa del Li Punti: «Come negli ultimi anni ha fatto un mercato abbastanza importante, sarà un trasferta lunga e difficilissima. Penso però che le gare saranno tutte equilibrate come quella col Barisardo, la differenza la farà un rigore, un'espulsione o l'occasione realizzata anziché fallita. Sarà un campionato bello ma tosto. In prima fascia metto Ilva e Ossese, a seguire il Tempio, per le altre come Calangianus, Iglesias e Tharros c'è capire cosa faranno, così come a scorrere troviamo Ferrini, Li Punti, Villasimius, Barisardo, Sant'Elena o lo stesso Carbonia che si sta ricostruendo. Viene difficile capire chi sarà in zona retrocessione, la classifica andrà vista dopo dieci giornate».

 

Il Villasimius troverà nei quarti di finale il Sant'Elena, il difensore Alessandro Mancusi è un fresco ex: «Avranno avuto una grande spinta dal punto di vista della grinta e dell'approccio alla gara che al mister Piras non è mai mancata. Ci aspetterà una bella battaglia ma mi fa piacere ritrovare i vecchi compagni e una società in cui sono stato bene. Ho dei bellissimi ricordi legati alla salvezza, per come è arrivata. Ho scelto Villasimius per il progetto interessante e per la struttura, gli orari di allenamento vanno di pari passo con le mie esigenze lavorative e sono consoni a questo tipo di campionato. Per l'esordio avremo una trasferta tostissima, col Li Punti ma ci faremo trovare pronti mantenendo quell'atteggiamento propositivo mostrato nelle due gare di Coppa Italia che ci darà molte soddisfazioni»

In questo articolo
Squadre:
Giocatori:
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2023/2024
Tags:
Coppa Italia