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Sebastian Lamacchia, difensore, Terralba
Gir A: in coda vittorie pesanti per Ovodda, Mogoro e Tonara

Colpo grosso e sorpasso in vetta del Terralba sulla Villacidrese, comanda anche il Guspini, Castiadas al terzo pari

Nel segno dell'equilibrio e dell'alternanza. Il girone A di Promozione cambia ancora padrone e, il primo scontro diretto del girone di ritorno il Terralba se lo aggiudica scalzando dal trono la Villacidrese grazie al successo numero 14 in stagione: il 2 a 1 finale porta la squadra di Porcu in testa a quota 46 a pari punti con il Guspini, che esce vincitore 2 a 3 dalla battaglia di Selargius e mercoledì i ragazzi di Dessì possono tornare in vetta solitaria facendo punti nel recupero contro il Vecchio Borgo Sant'Elia. Non ne approfitta in modo pieno il Castiadas che, contro il Pirri, trova il secondo 0 a 0 nelle tre gare del girone di ritorno ancora senza successi, i sarrabesi restano al quarto posto con 43 punti e il -3 dalla vetta potrebbe lievitare dopo il recupero del Guspini. Bella vittoria esterna per la Tharros e il 2 a 1 in casa della Baunese vale il quinto posto a quota 29 insieme con l'Arborea, che non fa sconti all'Uta, colpito e affondato per 2 a 1. Si chiude sull'1 a 1 il derby cagliaritano tra Vecchio Borgo e Atletico ma anche per la squadra di Sant'Elia vale il discorso fatto per il Guspini: in caso di successo la quinta piazza è la sua. In coda c'è il risveglio in blocco delle ultime tre: il fanalino di coda Ovodda vince in modo netto per 3 a 0 a Samugheo e si porta a quota 15, una lunghezza più avanti c'è la Freccia Parte Montis, vittoriosa con un secco 2 a 0 contro il Cannonau Jerzu e secondo successo di fila in casa per il Tonara che si impone di misura sul Cus e aggancia il Pirri al terzultimo posto con 19 punti, a -2 dalla salvezza diretta.

 

Colpo più che grosso del Terralba nello scontro al vertice in casa della Villacidrese, che era stata capace di prendersi il comando con 9 vittorie di fila e 12 risultati utili consecutivi con dentro 11 successi. La squadra di Mingioni, priva dei cannonieri Cappai e Agostinelli oltre che dell'infortunato Demurtas, conduce il gioco sin dai primi minuti ma, contro l'attenta disposizione dei gialloblù, va sotto al 27' con il diagonale mancino di Tosi e, 5' dopo, subisce il raddoppio con Lamacchia, uno dei tantissimi ex dell'incontro, che sugli sviluppi di un corner battuto da Ciarniello stoppa la palla col petto e la infila all'angolino. Ad inizio ripresa, però, la squadra di casa rialza la testa e rientra pesantemente in partita grazie al gol, il terzo di fila, realizzato dall'ex Atzei con un bel colpo di testa e, qualche minuto dopo Cirronis sfiora il pareggio trovando l'opposizione di un monumentale Toro, anche lui fresco ex. Il resto del match è un inseguimento dei canarini verso il 2-2 rischiando di subire il colpo del ko come al 31' quando il rientrante Poddesu serve Ciarniello ma Doneddu ci mette una pezza e sventa la minaccia. Dall'altra parte Toro salva ancora sul colpo di testa ravvicinato di Atzei in pieno tempo di recupero e, nel prosieguo, Manca calcia alto sulla traversa la palla del pari.

Il Guspini supera un ostacolo non indifferente battendo a domicilio il Selargius che, la domenica prima, aveva fermato sul pari il Castiadas. Il successo numero 15 dei ragazzi di Dessì li pone al comando virtuale che può diventare reale facendo punti nel recupero. Il punteggio si sblocca al 33' quando Riep elude l'intervento del portiere con un dribbling e deposita la sfera in fondo al sacco. Per il raddoppio bisogna aspettare giusto 2', con Marci che trasforma un calcio di rigore molto contestato dai padroni di casa che, al 7' della ripresa, capitolano ancora ad opera di Marci, grande protagonista del match, con un bel colpo di testa a griffare la doppietta per salire a quota 14 alle spalle del bomber Sanna. All'11' Serrau accorcia il divario pescando dal cilindro un calcio di punizione magistrale, poi arriva anche il secondo gol dei locali con Reginato alla mezz'ora. Nell'ultimo quarto d'ora i granata di Cocco cercano la clamorosa rimonta mentre la capolista sfiora il quarto gol.

Si chiude a reti bianche, la sfida tra Calcio Pirri e Castiadas: i locali conquistano il 13esimo pareggio stagionale lasciando a due il numero delle vittorie in 20 giornate; gli ospiti, invece, penalizzati dalle tante assenze, restano al quarto posto mancando l'aggancio alla Villacidrese. Nella prima frazione la squadra di Antinori cerca di prendere in mano il pallino del gioco, ma il Pirri si difende bene e non concede nulla. Al 15' della ripresa ci prova il fresco ex Pilosu, ma la sua conclusione è troppo debole per impensierire Galasso. Al 29' Ojeda serve Marco Sanna, che a tu per tu con Galasso non inquadra il bersaglio grosso. Nel finale gli ospiti sfiorano il gol con Grinbaum che devia la punizione di Ridolfi, ma la sfera si perde sul fondo.

Trasferta vincente per la Tharros, con gli oristanesi che si impongono, di misura, per 2 a 1, contro la Baunese: la partita scorre sui binari dell'equilibrio sino al 24', quando Gianoli trova il gol del vantaggio capitalizzando al massimo una disattenzione della difesa di casa. Un minuto dopo ancora Gianoli protagonista, che raddoppia al termine di una bella percussione centrale. Gli ogliastrini reagiscono ad inizio ripresa con la gran botta di Bonicelli, ma la sfera si perde sul fondo ma, al 20', fanno centro con Leite, che si fa trovare pronto per la deviazione aerea sugli sviluppi di un corner battuto da Mereu, Grotta intercetta la sfera ma solo dopo che questa aveva già attraversato la linea di porta. La squara di D'Agostino chiude il match in avanti, con un vero e proprio assalto all'arma bianca che prosegue sino ai minuti di recupero, ma il punteggio non cambierà più e gli oristanesi di Frongia si prendono il quinto posto.

Posizione condivisa con l'Arborea, che torna al successo dopo un mese e mezzo battendo l'Uta Calcio, di misura, con il punteggio di 2 a 1. Pronti-via e Paolo Atzeni va ad un passo dall'eurogol, ma la sua conclusione di prima intenzione termina sul palo; al 5' ancora Atzeni protagonista, poi ci prova Orro, ma Angioni dice no. Al 30' la replica ospite con Casu che calcia a botta sicura ma Stevanato risponde con una prodezza. Al 38' vantaggio interno: Szafran raccoglie l'assist di Paolo Atzeni e insacca. Al 39' arriva anche il raddoppio firmato da Pibiri, che trafigge Angioni con una rasoiata chirurgica in diagonale, al termine di una bella ripartenza. Nella ripresa la squadra di Madau rientra in partita con il gol di Sartorio, a segno dagli 11 metri al 24'. I campidanesi provano il tutto per tutto per acciuffare il pari, ma i gialloblù di Battolu si difendono con grande ordine e conducono in porto la sfida.

Si chiude in parità, con il punteggio di 1 a 1, il derby tra il Vecchio Borgo e l'Atletico Cagliari, andato in scena nel pomeriggio di sabato, sul neutro di Sinnai, sotto una pioggia battente. Vantaggio dopo appena 12' per la squadra di Sant'Elia  firmato da Stefano Murgia, che colpisce bene di testa su cross di Ghiani. Ad inizio ripresa l'Atletico firma il pari con Pinna che brucia l'intera difesa avversaria sul filo del fuorigioco e supera Santilli. Al 32' la squadra di Murgia va vicinissimo al gol del nuovo sorpasso: sempre Ghiani al cross per Murgia, che colpisce bene di testa ma la sfera va a sbattere sul palo e poi termina sul fondo. Resta invariato il vantaggio di un punto del Vecchio Borgo, in campo mercoledì nel recupero contro la capolista Guspini.

Giornata da incorniciare per l'Ovodda, che sfonda in casa del Samugheo con un netto 3 a 0 finale: bella boccata d'ossigeno per i ragazzi di Sandro Crisci, che conquistano la quarta vittoria stagionale e salgono così a quota 15 punti, rilanciando le proprie quotazioni salvezza, con 4 lunghezze da recuperare sulla zona play-out. La prima frazione si chiude a reti bianche, con le emozioni che arrivano tutte nella ripresa: al 30' Bilea fa centro con una punizione dai trenta metri, poi il raddoppio di Ba due minuti più tardi. Di Patteri, al 35' il gol che chiude definitivamente la contesa. Samugheo fermo al palo dopo la sesta sconfitta stagionale, con 24 punti in tasca.

In chiave salvezza spicca il successo interno del Tonara, che beffa il Cus Cagliari di misura. Nella prima frazione si registrano poche occasioni, sia da una parte che dall'altra. Al 15' ci prova Trogu, sugli sviluppi di un corner battuto da Noli, ma il suo colpo di testa non è sufficientemente preciso. Sull'altro fronte arriva la conclusione dal limite di Porcedda, ma Diallo si rifugia bene in calcio d'angolo. Al 44' il gol che decide la sfida: Maccioni conclude dal limite dell'area e la sfera, anche a causa di una deviazione, termina alle spalle del portiere Pillitu. Nella ripresa i barbaricini controllano bene la sfida e si portano ad un passo dal raddoppio con Ruggeri, che fa tremare il palo della porta avversaria, al termine di una bella azione corale. Nel finale Noli colpisce in pieno la traversa con una staffilata scagliata dall'interno dell'area di rigore. Gli universitari restano con un margine di due punti dalla zona playout. 

Quarto successo stagionale per la Freccia Parte Montis targata Giancarlo Boi, che si aggiudica il confronto interno contro il Cannonau Jerzu con un secco 2 a 0 finale: sesto stop in campionato per gli ogliastrini, fermi a quota 21 con cinque squadre alle spalle e la Baunese che insegue staccata di un solo punticino. La seconda vittoria di fila dei mogoresi, dunque, porta la firma di Cruccas, a segno al 32' con un bel pallonetto, dopo l'assist al bacio di Girseni. Al 37' il raddoppio, firmato da Alberto Mereu, che ribadisce in rete la corta respinta del portiere avversario Casula, bravo sul tentativo di Mandis, che ci aveva provato con un potente tiro in diagonale. Al 41' Casula limita i danni per i suoi, parando un calcio di rigore a Mandis. Nella ripresa la squadra di Muceli cerca in tutti i modi di riaprire il discorso, ma Nocito ed Erriu non riescono a trovare il varco giusto per battere Piras. Nel finale Cau chiama in causa Casula, che si salva grazie all'aiuto del palo.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone A