Gir G: Orani corsaro in casa del Girasole: doppietta per Lai; l'Atl. Sarule cala il poker in trasferta, tre reti per il successo dell'Ottana sulla Castor, buon pari del Triei in casa della Folgore
Il Lodine mette la museruola al Santu Predu: il match si chiude a reti bianche; il Calagonone impatta in casa contro l'Irgolese e rimane a -4 dalla vetta
Il Lodine di mister Vacca si conferma tra le squadre più in forma del girone e imbriglia la capolista Santu Predu, con il match che si chiude a reti inviolate: nuoresi a quota 53, mentre i padroni di casa occupano il terzo posto, con 44 punti all'attivo e un vantaggio di quattro lunghezze sull'Irgolese.
Tra le due, al secondo posto, troviamo il Calagonone, che non va oltre il 2 a 2 interno contro l'Irgolese: ospiti in vantaggio al 52' con Rudonja, ma Spanu al 55' e Muggianu al 65' ribaltano tutto. Di Rudonja, al 75', la seconda rete dell'Irgolese, che torna a casa con un buon punticino. Il Calagonone rimane a quattro lunghezze di distanza dalla vetta.
L'Orani piazza il colpo grosso in casa del Girasole, con un netto 4 a 2 finale: locali in gol per primi con Errico dopo 6', poi Marratzu, al 15' e Lai, a segno al 24' e al 31', ribaltano tutto. Di Murgia il secondo gol per il Girasole, al 48', ma Marratzu ripristina il divario trovando peraltro la sua personalissima doppietta al 63'.
Vittoria in trasferta per l'Atletico Sarule, che non lascia scampo all'Ilbono, battuto per 4 a 1: ospiti a segno grazie alla doppietta di Almameh, tra il 25' e l'80', poi Diallo e Farina completano il quadro. Punto della bandiera per i locali siglato da Mameli.
Tris interno per l'Ottana, che non fa sconti alla Castor: Soddu apre le danze al 18', poi il raddoppio di Sedda a cavallo della mezz'ora e Ciferni che chiude virtualmente il discorso al 58'.
Pari e patta per Folgore Mamoiada e Triei, con Secci che illude gli ospiti siglando il vantaggio all'11', ma nella ripresa, al 60', arriva la replica di Cadinu.
Stesso punteggio di 1 a 1 nel match tra Ollolai e Osini: le reti, tutte nella ripresa, portano le firme di Medina, al 60', per gli ospiti, e Meloni, che replica ed evita la beffa ai suoi in piena zona Cesarini.
