La matricola viene ripresa al 96' ma conserva il pari nei supplementari
Il Monastir si regala la finale playoff: con la Flaminia basta un movimentato 3-3
Dall'euforia per un 3-1 maturato in 5' a cavallo della metà ripresa alla paura per una rimonta subita tra il 90' e il 96' ma il Monastir affronta i tempi supplementari con tensione e decisione, non permette alla Flaminia di fare il sorpasso e il 3-3 al 120' porta la squadra di Marcello Angheleddu alla finale playoff contro il Trastevere. La prima straordinaria stagione in serie D della matricola campidanese non finisce e potrebbe regalare ancora un qualcosa in più, cioè il massimo risultato del girone G dopo quello ottenuto dalla corazzata Scafatese.
La gara. Il Comunale è gremito e ribolle di entusiasmo per un appuntamento nella post season che Pinna e compagni si sono conquistati a suon di risultati clamorosi. L'ultimo dei quali è stato vincere la prima gara oltre Tirreno, sul campo della Palmese, e prendersi la semifinale playoff in casa. L'avversario è la Flaminia, mai battuta in stagione e il doppio pareggio lascia in bilico ogni pronostico benché ai civitonici, per questioni di regolamento, serve solo vincere per conquistare la finale. Il forte vento soffia alle spalle dei laziali ma è la squadra di casa ad aprire le ostilità con la rete del vantaggio, al 6’, grazie a Leone che, sull'assist di Piro, salta di netto il proprio marcatore e col destro la mette all'angolino nel primo palo. L’1-0 dura lo spazio di 3' perché nel costruire dal basso, Porru riceve palla da Mereu e, sull'arrivo di Tascini, rinvia centrando la schiena dell'attaccante, la palla murata finisce in rete tra lo stupore generale. Si ricomincia daccapo. Ci riprova Leone al 16’ con il solito movimento da sinistra, conversione al centro e conclusione col destro ma la palla questa volta finisce fuori. Gara aperta, al 20’ il tiro-cross di Sirbu da destra è di un pelo troppo veloce per permettere a Tascini la deviazione sottoporta. Gli ospiti cercano di sfruttare il vento sulle palle inattive e Mereu deve spesso intervenire in uscita e, quando viene scavalcato sulla lunga rimessa di Malaccari, il gol di testa di Bonugli viene annullato perché viziato da un fallo.
Nella ripresa il vento a favore porta il Monastir a guadagnare metri e creare pericoli sia con azioni in movimento, come il rasoterra di Gibilterra all'8’ parato da Torrielli, che su palla ferma, come l'angolo di Pinna calciato a giro con palla destinata sotto l'incrocio del palo più lontana ma Torrielli smanaccia in tempo. Il portiere si ripete distendendosi in tuffo ed evitando il gol, un minuto dopo, sul destro di Leone dopo che l'esterno era entrato in area con un doppio dribbling. Ma la squadra di casa ha l'altro cecchino dalla bandierina e al 17' il mancino di Corcione è tanto perfido quanto preciso e la palla scavalca Torrielli e si infila sotto l'incrocio dei pali. Passano 5' e Piro, nell'anticipare Bonugli in area, viene messo giù procurandosi un calcio di rigore che Aloia trasforma per il momentaneo 3-1. L'impressione è che il Monastir abbia la finale in tasca, Angheleddu fa entrare Cortinovis, la Flaminia ci prova ma trova una difesa attenta e non è neanche fortunata con il destro del neoentrato Polidori al 34’ e, due minuti dopo, con il colpo di testa dello stesso attaccante. Al 43’ accade l'imprevisto, l'arbitro Branzoni vede un tocco di mano di Collu in area e fischia il calcio di rigore che Polidori mette a segno. Si entra nel recupero e, dopo un destro di Naguel alzato da Torrielli sopra la traversa, quando stanno per scadere i sei minuti di extra time Tascini gela il Comunale con un colpo di testa su cross da sinistra. Palla al centro e Pinna cerca di sorprendere Torrielli da centrocampo sfiorando la traversa.
Si va ai tempi supplementari e la squadra di casa prova a risolverla coi calci d'angolo: al 7’ Corcione costringe alla parata Torrielli, Pinna invece scavalca il portiere ma la palla esce di poco fuori. Dall'altra parte il pericoloso Sirbu trova spazio a destro per calciare la bordata ma non trova la porta difesa da Mereu. Poco prima della fine del primo tempo anche Naguel cerca il "golazo" da centrocampo. Nel secondo tempo aumenta la tensione ma la Flaminia non riesce a trovare il colpo gobbo, il Monastir mantiene il 3-3 e festeggia coi propri tifosi l'approdo in finale. Domenica prossima al Trastevere Stadium servirà vincere, il pareggio nei 120' questa volta premierà gli avversari della squadra di Angheleddu.
MONASTIR: Mereu; Pinna, Collu, Porru, Piseddu (23’ st Cortinovis); Conti, Corcione; Gibilterra (27’ st Nagüel), Piro, Leone (34’ st Masia); Aloia (10’ sts Solmonte). A disp. Fusco, Pisano, Piras, Jah, Tuveri. All. Marcello Angheleddu.
FLAMINIA: Torrielli; Achy (10’ sts Neri), Tuia, Bonugli (27’ st Penchini); Malaccari, Ricozzi (31’ st Maccari), Falilò (23’ st Polidori), Casoli; Burla (32’ st Massari), Sirbu, Tascini. A disp. Falocco, Falli, Orlandi. All. Federico Nofri Onofri.
ARBITRO: Vittorio Umberto Branzoni di Mestre.
RETI: 7’ pt Leone, 11’ pt Tascini, 17’ st Corcione, 22’ st Aloia (rig), 45’ st Polidori (rig), 51' st Tascini.
NOTE: Ammoniti: Casoli, Ricozzi, Tuia, Maccari, Massari, Conti, Pinna, Corcione, Piro. Recupero: 2’ + 6’.
