Salta al contenuto principale
Romolo Putzu, difensore, Olbia
Non basta il gol di Putzu, i galluresi retrocedono in Eccellenza

L'Olbia si sente in D per oltre un'ora poi arriva la doppietta di Belloni e si salva l'Ischia

La tormentata stagione dell'Olbia si conclude con la retrocessione. I galluresi perdono 2-1 in rimonta il playout in casa dell'Ischia e tornano in Eccellenza dopo 13 anni. E sarà complicato anche mantenere un posto nella massima categoria regionale se non si risolveranno i problemi economici societari dopo il cambio al vertice nel gennaio scorso che aveva scongiurato una possibile esclusione quando i giocatori erano pronti a non scendere in campo. Il difficile cammino del girone di ritorno aveva comunque dato alla squadra di Livieri la chance di salvare la categoria con la sfida playout, da giocare e vincere in trasferta, cosa che al Mazzella era comunque riuscita ai bianchi due mesi fa con l'1-3 timbrato dalla tripletta di Furtado. E il bis stava prendendo corpo grazie al gol di Putzu al 38' del primo tempo ma, nella ripresa, si scatena la punta Belloni che ribalta tutto con una doppietta in dieci minuti appena dopo aver scavallato la metà frazione.

 

La gara. Tribuna agibile giusto in tempo per la gara che vale una stagione per l’Ischia così come per l’Olbia che, per l'importante match, recupera Biancu ma non del tutto Ragatzu relegato in panchina e impiegato solo per l'ultima mezzora. La prima chance è dei canarini al 10' con la deviazione sottoporta di Longo col ginocchio, su cross da sinistra di Lopes, ma Viscovo salva d'istinto. La risposta dell'Olbia è su palla inattiva: al 19' Biancu calcia una punizione dalla trequarti sinistra, Santi interviene in area di testa ma sfiora il palo alla destra dell'immobile Mariani. Alla mezzora stesso schema con la punizione di Biancu, questa volta con palla sul secondo palo, ma Perrone manca la deviazione ad un passo da Mariani. Al terzo tentativo di Biancu, questa volta dalla bandierina, arriva il gol dei galluresi perché Putzu attacca il primo palo e devia di testa la palla ingannando Mariani. L'Olbia sfiora il raddoppio al 42' con il diagonale di Santi da posizione defilata che costringe Mariani a toccarla in tuffo, arriva Petrone che incrocia il sinistro ma non centra lo specchio di porta.

La ripresa' si apre con la punizione di Lopes dal vertice sinistro con palla di poco alta sulla traversa. Poi l'Olbia contiene bene gli attacchi dell'Ischia fino a quando si sveglia Belloni. Al 23 l'attaccante argentino arpiona in area una palla sfilata sul cross da destra di Fontanelli, stop col petto e destro chirurgico sul primo palo, Viscovo si tuffa ma non la prende. Passano 10' e ancora Belloni va a segno con un piatto destro sottoporta su preciso cross da sinistra di Montanino. L'Olbia è retrocessa ma cerca disperatamente il gol che la porti almeno ai supplementari. Al 39' Furtado prova a riprendere il palcoscenico del Mazzella come due mesi fa ma la sua punizione sfiora il palo alla sinistra di Mariani. Nel recupero i bianchi attaccano in massa, in area avversaria ci va anche il portiere Viscovo ma non arriva la palla del 2-2. Al triplice fischio esplode il Mazzella, i canarini fanno festa mentre i giocatori in maglia bianca si mettono le mani nei capelli o finiscono a terra in lacrime. Il futuro è l'Eccellenza ma prima ancora sarà restare in vita. 

 

ISCHIA: Mariani: Fontanelli, Lonigro, Petta, Buono; Trofa (32' st Gitte), Lopes (9' st Montanino), Di Lauro (45' st Chiariello); Belloni (43' st Castagna), Longo, Kone (22' st Esposito). A disp. Gemito, Bosisio, Arcamone, Consalvi. All. Vincenzo Platone.

OLBIA: Viscovo; Cubeddu (36' st Istam), Putzu, Perrone; Cabrera (29' st Anelli), Saggia, Biancu, Petrone (40' st Tomaselli); Deiana Testoni (6' st Mameli), Furtado, Santi (13' st Ragatzu). A disp. Testagrossa, Marrazzo, Gaye, Oproiescu. All. Daniele Livieri.

ARBITRO: Michele Buzzone di Enna.

RETI: 38' pt Putzu, 24' st Belloni, 34' st Belloni.

NOTE: Ammoniti: Trofa, Di Lauro, Buono, Belloni, Montanino, Castagna, Perrone, Saggia. Recupero: 1' + 6'. Spettatori: 500 circa.

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Playout