Domani al Comunale, la matricola passa anche con un pari nei 120'
La straordinaria stagione del Monastir non è finita: con la Flaminia va a caccia della finale playoff
Lo straordinario campionato del Monastir non è ancora finito e lo coda stagionale può ancora durare se la matricola campidanese, che ha chiuso al terzo posto con 53 punti nella sua prima storica partecipazione alla serie D, supererà il primo turno dei playoff. Domenica 10 maggio alle ore 15 al comunale arriva la Flaminia, quarta forza del girone G con 51 punti, un habitué di questa categoria con 17 partecipazioni di fila in serie D (in totale 24 considerando anche il Campionato Nazionale Dilettanti) ma anch'essa per la prima volta al post-season dopo 79 anni di storia.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si giocheranno due tempi supplementari e, persistendo ancora la parità, accederà alla fase successiva la società meglio classificata al termine del campionato. Perciò il Monastir potrà andare in finale col pareggio nei 120' e, nel caso in cui l'Albalonga - quinta in classifica con 50 punti - dovesse sbancare il Trastevere Stadium, giocherebbe ancora al Comunale altrimenti andrà a Roma in casa della vicecapolista.
I DUE PRECEDENTI IN STAGIONE. Monastir e Flaminia si sono affrontate al Comunale lo scorso 2 novembre e finì 2-2 con la squadra di Angheleddu a chiudere la prima frazione sul doppio vantaggio grazie ai gol di Porru e Aloia e quella di Nofri a rimediare nella ripresa con le reti di Lisari e Casoli. A Civitacastellana, due mesi fa, ci fu un altro pareggio questa volta i campidanesi dovettero effettuare la rimonta con il gol di Aloia al 31' della ripresa giunto 6' dopo il vantaggio rossoblù di Tascini. Una mezza impresa in quanto i biancoblù dovettero giocare in dieci dal 21' del primo tempo per l'espulsione di Piseddu. Il Monastir ha perso solo 4 volte in casa (con COS, Scafatese, Palmese e Ischia), mentre la Flaminia ha vinto 8 volte in trasferta di cui 6 nel girone di ritorno (con Cassino, COS, Atletico Lodigiani, Ischia, Palmese e Montespaccato) e perdendo nel 2026 fuori casa solo contro la Scafatese.
L'ULTIMA SARDA AI PLAYOFF. Era dalla stagione 2022-23 che una squadra sarda non disputava i playoff. Tre anni fa toccò all'Arzachena di Nappi, che fu eliminata dalla Casertana al termine del 3-3 dopo i tempi supplementari. L'anno prima, invece, la Torres arrivò ai playoff da terza in classifica, come ora il Monastir, e sconfisse 2-1 in semifinale l'Arzachena in casa e disputò la finale ancora a Sassari perché l'Afragolese, quinta in classifica, vinse per 3-5 sul campo della Nuova Florida. I rossoblù di Greco poi ottennero il ripescaggio in Lega Pro.
