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Il Ploaghe in Eccellenza, Hervatin: «Non è un premio ma ci siamo presi ciò che ci spettava per aver vinto i playoff»
Sul futuro: «La conferma? Trattative in corso»

Il Ploaghe in Eccellenza, Hervatin: «Non è un premio ma ci siamo presi ciò che ci spettava per aver vinto i playoff»

Il suo dovere l'aveva fatto battendo il Tortolì 1-0 nella finale playoff di Promozione ma Gianluca Hervatin e il suo Ploaghe aspettavano da un mese ciò che credevano di aver conquistato sul campo. Alla fine è arrivata l'ufficialità da parte della Figc e il club di Marco Budroni può finalmente programmare il ritorno in Eccellenza dopo 21 anni. «Non ho mai avuto dubbi che avessimo conquistato la promozione dopo aver vinto lo spareggio di San Teodoro», dice con sicurezza mister Hervatin. Che puntualizza: «Ciò che non capisco è per quale motivo non si sia data certezza sin da subito che la vincente dei playoff fosse promossa in Eccellenza e, soprattutto, non vorrei che questo ripescaggio passasse per un premio dato al Ploaghe che, invece, l'Eccellenza se l'è conquistata sul campo. Ci siamo presi ciò che si spettava e non riesco neppure a pronunciare la parola "ripescati"».

 

Il tecnico di Porto Torres ricorda: «I playoff sono nati per dare un senso ai campionati anche nelle ultime giornate perché prima capitava che se non eri al comando o secondo in classifica oppure ultimo e penultimo non giocavi più negli ultimi mesi. E, se si disputano, allora devono avere una promozione in ballo altrimenti perché far fare due turni di gare, spostare squadre e tifoserie in giro per la Sardegna? Qui non si calcola il danno verso una società che deve programmare la stagione, un allenatore che deve costruire la squadra e i giocatori che devono scegliere non sapendo in quale categoria finiranno».

Con la promozione in tasca, ora ci saranno i giorni in cui si deciderà il futuro di Hervatin: «Con la società abbiamo già parlato e io ho preso in considerazione solo la programmazione per l'Eccellenza. Il presidente aspettava l'ufficialità della promozione e siamo solo all'inizio della trattativa ma non so neanche come andrà a finire». Intanto l'obiettivo della stagione appena conclusa è stato raggiunto: «Il mio lavoro l'ho portato a termine, dovevamo vincere i playoff e l'abbiamo fatto. Più di questo non potevamo fare e solo per aver atteso più di un mese per l'ufficializzazione questo fatto non poteva mettere in dubbio un risultato che per me era acquisito». Il prossimo torneo di Eccellenza si preannuncia come sempre di valore sia a 18 squadre che a 16 nel caso in cui fossero ripescate Arzachena e Fertilia: «Parliamo del più importante campionato regionale di calcio, affascinante come sempre per la presenza dei migliori giocatori sardi a parte quelli che giocano in serie D, con due o tre squadre superiori alle altre, altre due o tre che faranno fatica e, per il resto, un grande equilibrio». Se dovesse confermarsi alla guida del Ploaghe per Gianluca Hervatin ci sarebbe il derby col Porto Torres, che però gli riporta alla mente una mezza stagione non certo esaltante: «Quell'esperienza in panchina l'ho rimossa dalla mente, alla fine sono riusciti a mettermi una "ics" nel mio cammino di allenatore».

In questo articolo
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2013/2014
Tags:
Sardegna