Gir A: Castiadas in finale playoff contro Villacidrese o Guspini
Il Terralba gioca a tennis a Mogoro e vola in Eccellenza, Pirri e Ovodda si contendono la salvezza ai playout
Nessun intoppo e nessun tentennamento. Il Terralba supera l'ultima fatica stagionale rifilando sei reti alla Freccia Parte Montis, chiude al primo posto il girone A di Promozione e ritorno in Eccellenza a 16 anni di distanza dall'ultima partecipazione. La squadra di Porcu chiude con 81 punti all'attivo ed un margine di due lunghezze di vantaggio sul Castiadas che si abbatte senza pietà sul Cannonau Jerzu con un perentorio 5 a 1 e attende di giocare la finale playoff contro la vincente tra Villacidrese e Guspini, gara secca in programma il prossimo 3 maggio. Entrambe chiudono con un pareggio, i gialloblu di Mingioni non vanno oltre l'1 a 1 nel confronto in casa del Samugheo e chiudono a quota 76, mentre ai biancorossi di Dessì non va meglio nella sfida interna contro l'Ovodda finita 2 a 2 e restano due lunghezze sotto gli avversari diretti. Per i barbaricini di Crisci non cambia la posizione anche se agganciano il Calcio Pirri, battuto 1 a 3 dal Vecchio Borgo Sant'Elia, perché hanno gli scontri diretti a sfavore. L'Uta Calcio chiude in bellezza con il 4 a 2 sul Cus Cagliari ed è una magrissima consolazione per il Tonara il successo ottenuto in casa contro la Baunese per 4 a 0 ma comunque permette ai rosso-neri di fare ritorno in Prima Categoria superando gli ogliastrini e la Freccia Parte Montis. Negli anticipi del sabato, l'Arborea manda al tappeto l'Atletico Cagliari con un sonoro 4 a 1 e si prende la quinta posizione mentre la Tharros sbanca Selargius con il punteggio di 3 a 4.
Al Terralba rimaneva da piazzare l'ultimo tassello per conquistare la vittoria finale del torneo e le cose sono andate nel migliore dei modi per la capolista: sei reti alla Freccia Parte Montis ed ora c'è spazio solo per la grande festa per l'approdo in Eccellenza, passando dalla porta principale, al termine di una stagione bella e combattuta. La gara si mette subito in discesa per gli ospiti, che sfondano già dopo 10' di gioco con Piras, che si fa trovare pronto sul bell'assist di Atzori. La reazione dei mogoresi c'è e la gara resta in bilico fino al 40' quando Piras va di nuovo a segno con una conclusione ravvicinata che non lascia scampo a Margiani su perfetto lancio di Lasi. Poco prima dell'intervallo, al 45', arriva la terza rete siglata da Concu con un comodo colpo di testa. Nella ripresa le emozioni non mancano: la capolista trova nuovamente la via del gol con Uliana, al 9', con una torsione di testa su calcio d'angolo, il neoentrato Tosi al 32' fa pokerissimo, al termine di una percussione da applausi conclusa con un sinistro sotto la traversa, e poi Sanna, che trova il 32° centro, per un campionato da incorniciare, al 43'. Di Cau la rete della bandiera per i locali al 16'.
Il Castiadas blinda la finale playoff grazie al sontuoso 5 a 1 maturato al termine del confronto in casa del già salvo Cannonau Jerzu. Agli ospiti bastano appena 5' di gioco per confezionare il vantaggio con Grinbaum, poi il raddoppio, che arriva grazie ad un autogol di Deiana. Miranda piazza il colpo che vale per il tris poco prima dell'intervallo, poi ad inizio ripresa c'è gloria pure per Lecca, con Assis che completa l'opera al 25'. Di Roberto Serra il gol che rende la sconfitta un pizzico più dolce per i locali, che sono scesi in campo con la salvezza in tasca.
La Villacidrese chiude la stagione regolare al terzo posto, con un ritardo di tre lunghezze nei confronti del Castiadas: la sfida contro il Samugheo si chiude con il punteggio di 1 a 1 ed ora i gialloblù dovranno pensare soltanto alla semifinale playoff. La squadra di Mingioni parte con il turbo inserito: Cabasino si salva con l'aiuto dei legni al 17', poi Cappai fa tremare il palo della porta avversaria con un gran tiro. Ma al 32' sfonda con Atzei. Al 42' Gallon ha la grande occasione per rimettere tutto in equilibrio, ma perde il duello dagli undici metri contro l'ottimo Doneddu. Nella ripresa la sfida rimane aperta: Gallon e Loreto ci provano per i padroni di casa guidati dall'ex Piras, la replica dei mediocampidanesi va a sbattere sui legni, al 7' e al 27'. Al 37' arriva il gol del pari firmato da Hurtado, direttamente su calcio di punizione.
Pari e patta, con quattro reti in totale, nel match tra Guspini e Ovodda: la prima vera occasione della gara sboccia al 32', quando Caboni sforna un assist al bacio per Angioi, che però non ne approfitta; ci pensa dunque lo stesso Caboni, al 36', a firmare il vantaggio per i locali. Al 43', a pochi minuti dal riposo, arriva il pari dei barbaricini realizzato da Lai. Nella ripresa ancora Caboni a segno per il nuovo sorpasso dei campidanesi, salvati da Fortuna, al 12', che compie un miracolo su Lai. Soru, al 38', rimette però tutto definitivamente in equilibrio.
L'Arborea chiude in bellezza la propria stagione, con il successo per 4 a 1 sull'Atletico Cagliari che permette ai gialloblù di toccare quota 54, che valgono un bel quinto posto reso ininfluente ai fini dei playoff per l'enorme vantaggio che hanno costruito le quattro di testa: la sfida viene decisa dalla tripletta di Pibiri, a segno al 28', all'11' della ripresa e poi al 37'. Completa il quadro la perla sfornata da Angioni, con una punizione calciata in maniera magistrale dai 25 metri. Di Cuccu, al 16', la rete del momentaneo vantaggio in favore dei cagliaritani.
Successo in esterna per il Vecchio Borgo Sant'Elia, per 3 a 1, ai danni del Calcio Pirri, con i locali che pensano già al doppio confronto play-out contro l'Ovodda: la sfida si infiamma già dal 6', con Ferrer a segno per il vantaggio della compagine ospite. L'esterno firma anche il raddoppio, al 37'. Al 4' della ripresa, la zampata di Vieria vale per lo 0 a 3, poi ci pensa Civile, in pieno tempo di recupero, a regalare il punto della bandiera ai suoi. I ragazzi di mister Murgia mettono in cassaforte la vittoria numero 14 e chiudono un'annata sicuramente positivissima, al sesto posto, con 52 punti,
La Tharros si aggiudica l'ultima partita della stagione, in casa del Selargius, con il punteggio finale di 4 a 3: la sfida, andata in scena nel pomeriggio del sabato, viene risolta dalle reti di Mameli, doppietta per lui, Filippo Orrù, e Pisu. Di Serrau il momentaneo vantaggio per i locali dopo appena 2'; per i ragazzi allenati da Cocco le altre due reti portano la firma di Lepore e Mele. A fine gara il club annuncia l'interruzione dei rapporti con il tecnico Federico Cocco.
L'Uta saluta i propri tifosi con la bella vittoria per 4 a 2 ottenuta nella sfida contro il Cus Cagliari, e piazza la classica ciliegina sulla torta al termine di una stagione assolutamente positiva, con un girone di ritorno al passo con le migliori della classe. La sfida si sblocca al 10', con Piras che ribadisce in rete la corta respinta di Pillitu, che aveva detto no alla conclusione di Porru. Loddo trova il pari al 27', ma Bratzu riporta i suoi in avanti al 36'. Nella ripresa ancora un gol per Porru, al 5', su assist di Picciau. Il Cus si fa vivo in avanti con Flores, che fa centro con una bella rasoiata dal limite. Di Picciau, dagli undici metri, per un fallo subito da Bratzu, l'ultima rete in favore dei campidanesi. Da segnalare le espulsioni rimediate da Piro e Piroddi nel finale.
Il Tonara saluta il campionato di Promozione conquistando la sesta vittoria in stagione, con il 4 a 0 rifilato alla Baunese: al 20' Gavrila fa centro con un bel sinistro scoccato dal limite dell'area di rigore; al 38' Sau raddoppia con una bellissima conclusione sul secondo palo. Ancora Sau protagonista due minuti più tardi, questa volta con un colpo di testa, sugli sviluppi di un corner. Al 35' della ripresa arriva il quarto gol ad opera di Ruggeri. I barbaricini chiudono al terzultimo posto.
