«Trovati gli equilibri, poco ancora per la salvezza e poi vedremo»
Il Thiesi continua a correre, Rassu: «Ripescati all'ultimo, siamo la vera sorpresa del torneo»
Il Thiesi riscatta immediatamente la sconfitta di Arzachena e, grazie al 2 a 1 di Galtellì contro il Tuttavista, conquista il terzo successo in queste prime quattro uscite del 2026. Nove punti a gennaio che hanno irrobistito fortemente la classifica dei neroverdi, ora al nono posto a quota 29.
Splende decisamente il sereno, dunque, per mister Gianmario Rassu e i suoi ragazzi, che ora proveranno a racimolare i punti che mancano per raggiungere la quota salvezza, il grande obiettivo stagionale della matricola in vista di un trittico di fuoco con coefficiente di difficoltà sempre crescente: in casa contro Macomerese, poi sul campo dell'Ozierese e, soprattutto, il match interno con la corazzata Alghero. Il tecnico dei neroverdi stila un primo bilancio.
«Abbiamo finalmente trovato i giusti equilibri dopo tanto lavoro – dichiara mister Rassu – Nell'ultima intervista dissi che, secondo me, ci sarebbero voluti almeno un paio di mesi per mettere a posto tutte le cose. Considerando che siamo stati ripescati all'ultimo e, soprattutto, considerando che la nostra rosa era stata allestita per disputare il campionato di Prima, con diversi giocatori che, nel frattempo, hanno scelto di abbandonare il progetto mentre altri sono arrivati a darci una mano. Ora posso dire che le cose sono andate esattamente come mi aspettavo: i risultati ci stanno dando ragione e penso che il bilancio della nostra stagione, almeno sino a questo momento, sia piuttosto positivo».
Il tecnico commenta il successo strappato al fanalino di coda Tuttavista.
«Abbiamo affrontato la sfida nel modo giusto e vincere in trasferta fa sempre piacere. Loro si trovano all'ultimo posto, ma è un dato da prendere con le pinze perché lottano sino alla fine e, anche se sono un po' in difficoltà con i risultati, non si tirano mai indietro; questo è poco ma sicuro. Chi va a giocare a Galtellì deve sempre sudare parecchio per portare via qualche punto. Il Tuttavista in rosa ha qualche ottimo giocatore ed anche per noi è stata parecchio dura, così come per l'Alghero, ad esempio, che ha vinto con il nostro stesso punteggio di 2 a 1: significa che è un campo particolarmente ostico, dunque possiamo ritenerci pienamente soddisfatti per come ci sono andate le cose».
Il Thiesi si è fatto valere anche nei confronti con le compagini più quotate del girone, come testimoniano le vittorie interne contro Coghinas e Ozierese, ad esempio, ed il pari di Bonorva.
«Si, con le squadre d'alta classifica stiamo ottenendo ottimi risultati, ma dobbiamo concentrarci sul nostro percorso: abbiamo 29 punti e siamo a metà della nostra opera, significa che ci manca ancora qualcosina per arrivare alla quota salvezza, poi se riusciremo davvero a scendere in campo senza pressioni staremo a vedere come andranno le cose».
Il tecnico poi aggiunge:
«In questo momento, almeno secondo me, la vera sorpresa del campionato è proprio il Thiesi, alla luce di tutte le problematiche che abbiamo dovuto affrontare all'inizio della stagione».
Le prossime sfide contro Macomerese, Ozierese ed Alghero avranno un sapore particolare: il tecnico è curioso di vedere che risposte riusciranno a dare i suoi.
«Parliamo di partite difficilissime: la Macomerese occupa i primi posti da settimane, l'Ozierese invece sta disputando un campionato assurdo, almeno per come la vedo io: erano già molto forti nella passata stagione e quest'anno stanno facendo addirittura meglio, si meritano il posto che occupano attualmente. Il calendario ci ha riservato queste gare una appresso all'altra e noi chiuderemo in bellezza questo trittico con la sfida all'Alghero: la cosa positiva è che dei prossimi cinque impegni, quattro li giocheremo in casa; speriamo di riuscire a fare qualche punto ed avvicinarci all'obiettivo della salvezza».
Il Thiesi sta attraversando un momento d'oro.
«Lavoriamo tanto, sia tatticamente che tecnicamente e sia sul piano fisico; ci alleniamo sempre al completo e questa è una cosa importante. Ora dobbiamo continuare su questa strada, a caccia del nostro obiettivo, che ci siamo prefissati sin dal primo giorno dopo il ripescaggio».
