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«Atletico o Villasimius? Vinca il migliore»

Il Villagrande guarda al futuro con fiducia, Podda: «La svolta è arrivata dopo la sconfitta di Ulassai, daremo il massimo sino alla fine»

Perdere contro le prime due della classe è una cosa che può starci, soprattutto se si tratta di compagini dello spessore di Villasimius e Atletico Cagliari, che stanno letteralmente monopolizzando la corsa al titolo, ma a conti fatti il girone di ritorno messo in piedi dal Villagrande, almeno per quanto riguarda queste prime sette uscite, è decisamente positivo, con ben quattro successi ed un pareggio, strappato in un campo ostico come quello del Sestu. I ragazzi allenati per il secondo anno di fila da mister Simone Podda occupano attualmente il quarto posto in classifica, con un bottino di 36 punti e il Vecchio Borgo Sant'Elia nel mirino, distante appena tre lunghezze. Mereu e soci ora avranno subito l'occasione per riscattarsi dal ko numero otto in stagione, nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Gerrei.

«Il Villasimius è una squadra di categoria superiore — ammette Simone Podda — si giocheranno sino all'ultimo il campionato con l'Atletico Cagliari. Noi invece siamo stati sfortunati, con l'espulsione rimediata da Lancioni, dopo 20', che ci ha complicato notevolmente le cose. La partita si è messa in salita, ma nella ripresa abbiamo comunque avuto qualche buona occasione per acciuffare il pari, dopo l'1 a 0 maturato nei primi 45', ma non siamo stati bravi a sfruttarle a dovere. Loro invece hanno chiuso il discorso con due autentiche prodezze individuali. I miei comunque sono usciti dal campo a testa alta, perché la prestazione, nel complesso, è stata buona».

Il girone di ritorno del Villagrande, sino a questo momento, è decisamente positivo, con quattro vittorie e un pareggio ottenute nelle prime sette uscite.
«La svolta è arrivata dopo la sconfitta di Ulassai, probabilmente il punto più basso della nostra stagione. Ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito che non stavamo dando il massimo. Da quel momento in poi la squadra ha rincominciato a giocare un calcio più che discreto: la sconfitta di Jerzu è arrivata nonostante la nostra grandissima gara, ora stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro anche sul piano dei risultati».

Il passo falso di Cagliari contro la capolista Atletico non ha lasciato strascichi particolari.
«È una compagine temibilissima, molto ostica, soprattutto quando gioca in casa, perché quel terreno di gioco metterà in crisi tutti. Come organizzazione tattica, forse, mi sono piaciuti anche più del Villasimius, che può contare comunque su una rosa superiore, a mio parere».
Podda ora si aspetta tante conferme da parte dei suoi ragazzi.
«Cercheremo di chiudere il campionato al massimo delle nostre capacità, cercando di vincere quante più partite possibile. Vogliamo migliorare, domenica dopo domenica, continuando su questa strada e alla fine vedremo dove saremo arrivati: certo, il quarto posto è migliore del quinto, ed il quinto andrebbe meglio del sesto».

Contro Città di Selargius e Quartu 2000 il Villagrande ha siglato undici reti in totale, senza subirne neppure una. «Quando giochiamo tra le mura amiche riusciamo davvero a mettere in mostra ottime cose: sino ad ora, infatti, abbiamo vinto tutte le gare, a parte quelle contro Villasimius e Atletico Cagliari. Nelle ultime due uscite ho visto gol e giocate di alta fattura, ora non ci resta che continuare così, anche se sarebbe il caso di risolvere i problemi che, invece, accusiamo in trasferta. Questa squadra pecca un po' sul piano della personalità e incappa in difficoltà che, per il valore dei nostri interpreti, non ci dovrebbero essere».

Podda è al secondo anno sulla panchina del Villagrande.
«Sono davvero contento di poter lavorare con tutti loro: ho trovato un ambiente fantastico, il posto perfetto per allenare senza pressioni, e una società serissima, a partire dalla nostra presidentessa Filomena Dessì, il massimo che un tecnico può chiedere. I dirigenti e il resto dello staff tecnico stanno tutti facendo un ottimo lavoro, una cosa non scontata nella dimensione del calcio dilettantistico. Ho poi la possibilità di poter contare su una rosa di ragazzi stupendi, dal primo all'ultimo, che si mettono a disposizione con una professionalità incredibile. Anche sul piano meramente tecnico non posso assolutamente lamentarmi: partiamo da una base ottima, discorso che vale anche per i giovani del posto, che stiamo cercando di far crescere al meglio. Quest'anno hanno già esordito tre ragazzi del 2003 ed uno di loro parte puntualmente dall'inizio nella formazione titolare».

Il Villagrande, intanto, vede saltare l'impegno interno contro il fanalino di coda Gerrei per via della sospensione dell'attività agonistica di due settimane decisa dal Comitato Regionale.
«Ora c'è una pausa forzata. Negli ultimi 10-15 giorni non ci siamo potuti allenare al meglio, dal punto di vista meteorologico infatti Villagrande non offre le condizioni più comode, soprattutto in inverno: anche nei giorni scorsi, ad esempio, abbiamo dovuto fare i conti con una situazione piuttosto dura per quanto riguarda il clima».
Podda chiude con un pronostico sulla corsa al titolo.
«L'Atletico ha buone chance di spuntarla, anche perché giocherà lo scontro diretto, all'ultima giornata, in casa: credo che si deciderà tutto in quei 90' ma non mi sento di sbilanciarmi più di tanto; che vinca il migliore».

In questo articolo
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2019/2020
Tags:
Prima Categoria
Girone A