Scontri salvezza in Li Punti-Bono e Stintino-Ghilarza
L'Alghero apre il turno e inizia il conto alla rovescia, il Bonorva va a Bosa, in casa Ozierese e Coghinas
L'Alghero vede sempre più vicino il traguardo dell'Eccellenza e apre la 29ª giornata del girone B di Promozione ospitando il Luogosanto. L'aritmetica concede già alla corazzata giallorossa una possibilità di ottenere il salto di categoria già in questo turno ma con una doppia condizione: conquistare oggi la 26esima vittoria e domani il Bonorva non vincere il proprio match a Bosa. Per la squadra di Giorico, in ogni caso, un impegno probante perché i galluresi vogliono mantenere viva la speranza dei playoff non tanto nell'agguantare il quinto posto lontano appena tre punti ma sperare di accorciare le distanze sulla vicecapolista che, al momento, annullerebbe la propria semifinale playoff. Ed è per questo che i biancorossi di Pulina non possono rallentare la marcia in casa dei planargiesi, coinvolti nella lotta salvezza e a caccia di punti pesanti, ed è per questo che la sentenza sulla vittoria del girone potrebbe arrivare nel prossimo turno con la capolista di scena a Usini.
L'Ozierese si è conquistata una posizione privilegiata e ha difeso il terzo posto andando a prendersi un punto a Bonorva. Domani ospita il San Giorgio Perfugas e punta al successo non tanto per cercare, in modo indiretto, di riavvicinarsi alla vicecapolista (lontana 7 lunghezze) ma per tenere a distanza le inseguitrici (ora a -5) che si contendono il quarto posto utile ad affrontare proprio i canarini nella semifinale playoff. La coppia formata da Coghinas e Usinese proseguono il duello a distanza e gli anglonesi di Congiu cercheranno di battere l'Arzachena uscita dalla contesa con due punti nelle ultime 4 gare mentre i rossoblù di Scotto vanno a Thiesi contro un avversario in flessione da due gare, entrambe perse, probabilmente come segnale di un rifiatare dopo la grande sparata che ha permesso ai neroverdi di Rassu di raggiungere la salvezza avendo toccato quota 41.
La Macomerese, tranquilla coi suoi 40 punti, ospita il Castelsardo in piena lotta salvezza e prima squadra fuori dai playout insieme con il Campanedda a quota 32 con un margine di tre punti dal quintultimo posto. La squadra di Nativi, perciò, cercherà di fare risultato mentre i sassaresi di Cocco dovranno far valere le maggiori motivazioni a Galtellì contro un Tuttavista ultimo della classe ma finora mai arrendevole. La lotta playout gira attorno allo scontro diretto tra Li Punti e Atletico Bono, divise da tre punti a favore dei sassaresi ma coi goceanini in grande ascesa trascinati dall'arrivo in panchina di mister Ciarolu che ha preso agli avversari 10 dei 13 punti di distacco. I biancocelesti di Salis vogliono respingere l'attacco e sorpassare lo Stintino, o eventualmente conservare la scia, visto che anche per i nurresi c'è uno scontro diretto, in casa contro il Ghilarza. La squadra di Congiata si guarda dietro e anche davanti dove vede a 3 punti la salvezza nella posizione occupata da Castelsardo e Campanedda mentre per i guilcerini di Deliperi non c'è alternativa al successo perché un ko saprebbe di condanna.
La gara del sabato:
ALGHERO-LUOGOSANTO arbitra Valentina Cadoni di Cagliari (Giovanni Spanu di Sassari e Francesco M. D'Istria di Olbia)
Le gare della domenica:
BOSA-BONORVA arbitra Gabriele Mulas di Oristano (Stefano Siddi e Raffaele Calpicchi di Cagliari)
COGHINAS-ARZACHENA arbitra Alessio Nonna di Sassari (Mario Canu e Sergio Fara di Olbia)
LI PUNTI-ATL BONO arbitra Gabriele Dascola di Cagliari (Samuel Fronteddu di Nuoro e Marco Navarra di Carbonia)
MACOMERESE-CASTELSARDO arbitra Marco Putzolu di Cagliari (Francesco Usala di Cagliari e Giusi Spina di Sassari)
OZIERESE-S.G. PERFUGAS arbitra Elisa Arru di Sassari (Luigi Antonio Urtis e Giulia Bolognesi di Sassari)
STINTINO-GHILARZA arbitra Nicolò D'Elia di Cagliari (Alessandro Cola di Ozieri e Andrea Cubeddu di Sassari)
THIESI-USINESE arbitra Vincenzo Melis di Ozieri (Lorenzo Casu e Dumitru Costin di Oristano)
TUTTAVISTA-CAMPANEDDA arbitra Samuele Palmeri di Cagliari (Antonio Carbini e Matteo Degortes di Olbia)
