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Segariu esultanza per salvezza
Gir B: il Sadali beffa l'Arbus nel finale, Virtus Furtei ok in classifica, la Verde Isola doma la Libertas; Segariu in salvo grazie al 3 a 2 sul Villamassargia

L'Isili acciuffa il pari nel finale: solo un punto per l'Atletico Masainas che perde la vetta; l'Antiochense ringrazia, sfonda in casa della Don Bosco e sale al comando

L'Isili piazza l'ennesimo colpo grosso in questa stagione, andando a pareggiare, con un uomo in meno, in casa dell'ormai ex capolista del Girone B Atletico Masainas, che non va oltre il 2 a 2 finale ed ora è costretta ad inseguire l'Antiochense, che fa ampiamente il proprio dovere nel match in casa della Don Bosco Fortitudo e schizza in vetta.
Atletico Masainas in vantaggio dopo appena 15' con Carsetti, che appoggia a porta vuota sugli sviluppi di un calcio d'angolo; il raddoppio porta la firma di Suella, che fa centro con un tiro imparabile. L'Isili, ridotto nel frattempo in dieci uomini, sforna una reazione da grande squadra, con il gol di Pribeagu, poi Bove evita il peggio ai suoi parando un calcio di rigore. Al 79' Manuel Mura butta alle ortiche una ghiottissima occasione su assist di Bustamante, con la porta spalancata, ma la sua conclusione si perde incredibilmente sul fondo. Di Massa, all'88', il gol che vale per il definitivo pari per l'Isili, che rimane al terzo posto, a sole due lunghezze dagli avversari diretti.
Chi approfitta del mezzo passo falso dell'Atletico Masainas, e l'Antiochense di mister Piras, che si abbatte senza pietà, con un tennistico 6 a 1 finale, ai danni della Don Bosco: i locali partono bene, ma nel loro momento migliore finiscono sotto, con Cosa che realizza il punto del vantaggio con un tiro-cross dalla sinistra. Al 32' il raddoppio, firmato sempre da Cosa, che questa volta fa centro con un gran destro. Al 58' Cosa trova il tris con un preciso colpo di testa, poi al 61' sempre Cosa protagonista, che cala il poker. Il 5 a 0 porta la firma di Sabiu; break dei locali con il calcio di rigore trasformato da Liscia al 69', ma Cosa, assoluto protagonista del match, trova la sua quinta rete personale. La Don Bosco retrocede in Seconda Categoria.
Il Sadali doma nei minuti finali l'Arbus, con gli ospiti che rimangono inchiodati a quota 47, al quarto posto, con un ritardo di quattro lunghezze nei confronti dell'Isili. Padroni di casa subito in palla, con la rete del vantaggio che arriva al 20' per opera di Atzei; nella ripresa però l'Arbus cambia marcia e trova il momentaneo pari con Concas, ma allo scadere Andrea Pilia trasforma il calcio di rigore che, di fatto, vale per il sorpasso.
Colpo in esterna per la Virtus Furtei, che passa in casa del Santa Giusta, di misura, con il risultato finale di 3 a 2: a passare in vantaggio sono proprio i locali, a segno al 20' con Samuele Cabras, che trova il tempo per battere a rete, eludendo la marcatura di un avversario. Al 37' arriva il pari firmato da Muscas, poi sale in cattedra Konatè, che trova il sorpasso per gli ospiti al 55' e poi al 77', sfruttando l'ottimo lavoro fatto dalla premiata ditta Iervolino – Aru. Di Frau, nel finale, la seconda rete per i locali, che ovviamente non basta per evitare il ko numero sedici in questa stagione.
Semaforo verde anche per la Verde Isola, che si aggiudica il match interno contro la Libertas Barumini di misura, con il punteggio finale di 5 a 4: padroni di casa subito in gol, dopo appena 5' di gioco, con Luxoro, ma la replica di Garau arriva 2' più tardi. Poi si segnala il bel gesto di fair-play di Curreli, che fallisce di proposito un calcio di rigore per un fallo di mano inesistente. Conde sigla il raddoppio per i locali, che rimangono in 10 uomini ma conducono ugualmente in porto il match, grazie alla rete di Curreli, dagli undici metri, che poi chiuderà il match in pieno tempo di recupero trovando la doppietta personale. Corona tiene a galla i suoi trasformando in maniera magistrale un calcio di punizione, ma Recano ripristina le distanze, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato. Corona trova due reti nei 10' minuti finali e rimette tutto in equilibrio, ma poi ci pensa Curreli a regalare il successo alla compagine guidata da mister Albertino Melis.
Il Gonnosfanadiga si aggiudica il match interno contro il Perdaxius con un netto 3 a 1 finale: partenza a razzo per i locali, che si portano immediatamente sul doppio vantaggio grazie alla doppietta siglata da Uccheddu; alla mezz'ora il Perdaxius accorcia con Pinna, ma Cardia chiude il discorso trovando la terza marcatura in favore dei suoi a 10' dal termine.
Sono serviti ben 97' di gioco per decretare una vincente nella sfida salvezza tra il Segariu e il Villamassargia, ed alla fine a spuntarla sono stati proprio i ragazzi allenati da mister Aru, che si impongono, di misura, con il punteggio finale di 3 a 2: al 20' l'episodio che condizionerà, di fatto, tutta la gara, con gli ospiti ridotti in dieci uomini per il rosso diretto a Congiu, per fallo su Simbula: sul punto di battuta si presenta Melis che insacca in maniera magistrale. In precedenza il Villamassargia si era reso pericoloso con la doppia occasione capitata sui piedi di Fenu, ma Pusceddu chiude a doppia mandata la sua saracinesca con due interventi da campione. Al 24' il gol di Doneddu. Al 33' il Segariu si porta nuovamente in vantaggio: Simbula serve alla perfezione per Mulvoni che insacca con un gran destro. Al 39' il Villamassargia reagisce grazie alla conclusione scoccata da Melis, con la palla che termina in fondo al sacco. Nella ripresa Ardau colpisce la traversa, di testa; sull'altro fronte Mulvoni colpisce il legno su punizione. Il punto che vale per la salvezza diretta dei locali arriva al 70', grazie al colpo di Tronci, che si fa trovare pronto su assist perfetto di Mulvoni. Gli ospiti chiudono la gara in avanti, il Segariu potrebbe arrotondare il punteggio in contropiede, ma il risultato non cambierà più.
 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Prima Categoria
Girone B