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Olbia
Non basta Ragatzu, terzo ko di fila per i bianchi

L'Olbia in confusione, l’Ancona passa 4-2 al Nespoli

Niente vittoria, niente riscatto e terza sconfitta di fila. L'Olbia non riprende a correre e, contro l'Ancona, infila la terza sconfitta di fila che fa sprofondare i bianchi al penultimo posto. La squadra di Occhiuzzi si illude per l'iniziale rigore di Ragatzu e, nel giro di 5' verso la metà della prima frazione, i marchigiani la ribaltano con  Moretti e Petrella per poi allungare prima di andare al riposo, Un gol che fa male perché Ragatzu tiene in piedi le speranze dei galluresi ma quell'altro gol da recuperare è troppo per i bianchi trafitti nel lungo recupero da Spagnoli giusto al triplice fischio. Emerson e compagni vanno sotto la curva a rapporto dai tifosi. 

 

La gara. Le premesse per l'Olbia sono ottime. All'8' Biancu viene messo giù in area di rigore da Mondonico, l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto con Ragatzu che realizza benché Vitali intuisca l'angolo di battuta. Il gol risveglia l'Ancona che ha la capacità di ribaltare il risultato con un uno-due micidiale. 

Al 17 Moretti si infila nel cuore della difesa di casa e si presenta davanti a Gelmi per realizzare l’1-1. Passano 5' e Petrella firma il sorpasso su calcio di punizione con la palla che passa sotto la barriera e inganna Gelmi. Olbia sotto choc e gli uomini di Colavitto provano a dare il colpo finale. Al 29’ Gelmi respinge pugni la conclusione di Simonetti, poi Moretti non impatta di testa il cross di Prezioso. Al 34’ ancora un intervento dell’estremo difensore di casa su Spagnoli. Olbia in confusione e tris che arriva prima dell'intervallo: sulla punizione dei bianchi mal congegnata ripartenza di Petrella e palla per Spagnoli che infila l'1-3.

L'inizio ripresa ripropone un'Ancona affamato e Petrella si avvicina al poker in due circostanze: al 5' chiama Gelmi alla deviazione in angolo e all'8' non centra lo specchio di porta. Coi tifosi di casa a rimarcare l'opaca prestazione della squadra di Occhiuzzi ecco spuntare al 10' l’invenzione di Ragatzu, con un tiro-cross che si insacca sul palo lontano della porta di Vitali. Il 2-3 è una scarica per l’Olbia che, al 15′, chiama in causa Vitali col solito Ragatzu da posizione defilata. Occhiuzzi, nel frattempo, aveva fatto entrare Babbi e Sueva. Scorrono i minuti e salgono gli scontri e i gesti di nervosismo. Azioni conduse e finale incandescente col cartellino rosso a Bellodi e Mondonico. Nel lungo recupero non arriva il pareggio ma, bensì, il sigillo dell'Ancona con un contropiede di Di Massimo che porta Spagnoli a firmare la doppietta personale. Un poker sul groppone nel giorno in cui Ragatzu segna la doppietta e, al triplice fischio, la squadra viene chiamata sotto la Curva Mare.

 

OLBIA: Gelmi, Renault (42’ st Gabrieli), Bellodi, Emerson, Travaglini, Occhioni (42’ st Sanna), Incerti, Biancu, Boganini (14’ st Babbi, 35’ st Konig), Ragatzu, Contini (14’ st Sueva). A disp. Van der Want, Di Giorgio, Finocchi, Glino, Dore. All. Roberto Occhiuzzi

ANCONA: Vitali,  Mezzoni, Mondonico, De Santis, Brogni (34’ st Bianconi), Simonetti, Prezioso, D’Eramo (18’ st Gatto), Petrella (18’ st Mattioli), Spagnoli, Moretti (42’ st Di Massimo). A disp. Piergiacomini, Perucchini, Martina, Lombardi, Pecci, Barnabà, Fantoni. All. Gianluca Colavitto

ARBITRO: Matteo Canci di Carrara

RETI: 8’ pt Ragatzu (rig), 17’ pt Moretti, 22’ pt Petrella, 45’ pt Spagnoli, 10’ st Ragatzu, 52’ st Spagnoli

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2022/2023
Tags:
9ª giornata