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Daniele Ragatzu, attaccante, Olbia
Saggia aggunta Lorusso, nella ripresa l'allungo di Cabrera e Ragatzu

L'Olbia torna in gioco per la salvezza: col 3-2 al Trastevere si riprende il posto nei playout

L'Olbia coglie l'attimo e torna a sperare nella salvezza. I bianchi tornano al successo dopo quattro turni, approfittano del ko interno del Montespaccato col Latte Dolce per lasciare alla matricola romana la penultima posizione rientrando nel quartetto del playout, sempre in scia al Real Monterotondo che ha battuto in rimonta la COS. Viste le concomitanti sconfitte di Ischia e Anzio, la squadra di Livieri rientra anche dentro la forbice del distacco che tiene in vita la sfida tra sestultima e terzultima. E proprio l'Anzio sarà di scena al Nespoli nel prossimo turno prima della chiusura a Tertenia nel derby con la Costa Orientale Sarda a cui mancano ancora dei punti per centrare la salvezza.

 

La gara. Il Trastevere arriva al Nespoli con la certezza dell'inattaccabilità del secondo dopo il pareggio dell'Albalonga nell'anticipo contro il Monastir ed è dunque l’Olbia ad avere grandi motivazioni perché inizia la partita da "retrocessa" dopo essere scesa al penultimo posto. Al 6′ ci prova Ragatzu su punizione ma Della Rocca para ma è Petrone, all'11', a non sfruttare la buona chance su cross di Furtado calciando palla fuori bersaglio. Passano altri tre minuti e cresce d'importanza anche l'occasione dei bianchi quando Saggia serve Ragatzu capace con un dribbling di fondarsi dalle parti di Della Rocca che si salva uscendo tempestivamente coi piedi. Il Trastevere si fa notare prima della mezzora con una punizione di Crescenzo parata da Viscovo per poi trovare il gol del vantaggio al 40′ con Lorusso che si procura una punizione dal limite che poi trasforma infilando palla alle spalle di Viscovo. La reazione dell'Olbia è quasi immediata e porta la firma di Saggia, al 44′, con un tiro dal limite sul quale nulla può Della Rocca. 

A inizio ripresa i bianchi si presentano con un rinforzo in avanti, quello di Santi al posto di Islam (a sinistra non rende granché) con Santi e, trascorsi 6′, la squadra di Livieri trova il sorpasso grazie a Cabrera, servito da Ragatzu, il quale aumenta il divario siglano il 3-1 con un destro a giro che, per il capitano, vale per toccare la doppia cifra. L'Olbia sfiora il poker con Saggia, fermato da Della Rocca, e poi con Ragazu ma, alla mezzora, la vicecapolista segna il 3-2 che rimette in gioco il risultato. Tra i subentrati di Livieri figura anche Di Nardo che, per poco, non bagna l’esordio con il gol. Al triplice fischio l'Olbia mette la testa fuori dalla palude e ora vede gli avversari con cui giocarsi la salvezza, uno di questi è l'Anzio di scena al Nespoli nel prossimo turno in un anticipo di playout.

 

OLBIA: Viscovo, Moretti, Putzu, Saggia, Biancu (Di Nardo), Ragatzu, Furtado, Islam (Santi), Cabrera, Petrone (Anelli), M. Perrone. A disp. Testagrossa, Cubeddu, Marrazzo, Tomaselli, Gaye, Oproiescu. All. Daniele Livieri

TRASTEVERE: Della Rocca, Zitelli (Lupi), Angelilli, Mattia, Petrucci, Ciucci, Morano (Baldari), Crescenzo, Compagnone, Ferrante (Ferraro), Lorusso (Pacetti). A disp. Avenia, Scaffidi, Icardi. All. Marco Bernardini

ARBITRO: Andrea Barbatelli di Macerata

RETI: 40’ pt Lorusso, 44’ pt Saggia, 7’ st Cabrera, 11’ st Ragatzu, 30’ st Crescenzo.

NOTE: Ammoniti: Ferrante, Moretti. Recupero: 2’ + 6’
 

In questo articolo
Giocatori:
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
32ª giornata