Sabato alle 16 la gara a Roma, alla matricola non basta pareggiare
Monastir, nove mesi di gare ufficiali: l'ultima è la finale playoff col Trastevere
Il 24 agosto fece la prima partita ufficiale in Coppa Italia a Pomezia, quasi nove mesi il Monastir va ancora in campo per giocare la finale playoff a Roma contro il Trastevere.
La lunga stagione della matricola campidanese volge al termine con la classica ciliegina da mettere su una bellissima torta e, comunque vada, sarà un successo; anche se il successo è l'unico risultato utile per la squadra di Marcello Angheleddu se vorrà assicurarsi il secondo e ultimo turno dei playoff nel match in casa della vicecapolista, non ancora battuta in stagione nei due precedenti. Contro i granata di Bernardini, Pinna e compagni sono stati sconfitti nella gara d'andata per 4-1 al Trastevere Stadium e hanno pareggiato 2-2 un mese fa al Comunale facendosi rimontare i due gol di vantaggio di Conti e Piro (al 19' pt e al 6' st) con la doppietta di Scaffidi (al 23' e 34' della ripresa).
Nella gara di sabato pomeriggio (ore 16) al Monastir non basta pareggiare nei 90' e anche nel 120' perché in quel caso il Trastevere prevale per la migliore posizione al termine della stagione regolare. Ciò che ha avvantaggiato gli stessi campidanesi in semifinale col pareggio per 3-3 contro la Flaminia dopo i tempi supplementari. I biancocelesti potranno raggiungere il risultato ottenuto dalla Torres nel 2022 quando vinse la finale contro l'Afragolese. Ma allora, come oggi, vincere i playoff non ha alcun automatismo nell'essere promossi in Serie C ma servono per stilare una graduatoria per gli eventuali ripescaggi considerando la media punti tra tutte le nove squadre vincenti.
In caso dei posti vacanti in Lega Pro l'ordine di priorità dei ripescaggi vede per prima una nuova seconda squadra di un club di serie A, poi una società di serie C retrocessa e, infine, la prima della graduatoria delle squadre vincente dei playoff di serie D e poi una seconda squadra di un club di Serie A (il Milan Futuro).
TRASTEVERE-MONASTIR arbitra Marco Gambirasio di Bergamo (Ahmed Maher Said I. Eltantawy di Chiari e Simona Cavallari di Ravenna, quarto uomo Bruno Tierno di Sala Consilina
