«Rosa competitiva ma la base di tutto è il divertimento»
Sadali e Marci, un legame ventennale: «Una questione di cuore e di passione. Il 1° posto? Inaspettato»
Il primo pareggio dopo quattro vittorie consecutive non toglie al Sadali il comando del girone B di Prima categoria perché, nel giorno in cui i ragazzi di Adamo Marci pareggiano 1-1 a Serramanna contro la Gialeto al 91', nello stesso minuto in cui anche l'altra capolista - la Verde Isola - si faceva raggiungere a Gonnosfanadiga sul 2-2. Tra la squadra barbaricina e quella carlofortina c'è anche il duello a distanza tra bomber con Marcello Mancosu, finora 6 gol, che insegue Samuele Curreli a quota 7.
«La base di tutto per noi è il divertimento e ci stiamo riuscendo piuttosto bene - dice con estrema tranquillità mister Adamo - Siamo in forma, la rosa che abbiamo allestito è competitiva. Parliamo del solito zoccolo duro composto dai giocatori di Sadali a cui abbiamo aggiunto diversi ragazzi giovani, per lo più classe 2006 e 2007, che arrivano dal nostro paese, da Seui e qualcuno anche da Cagliari. Tra i più esperti cito sempre Danilo Pilia, Fabrizio Putzolu, Andrea Pilia e Marcello Mancosu».
Il punto conquistato a Serramanna contro la Gialeto non è da buttar via.
«Il bicchiere per me è mezzo pieno, perché dobbiamo considerare che abbiamo segnato al 91' e che avevamo molti giocatori infortunati, a partire proprio da Marcello Mancosu che anche se ha segnato è entrato in campo solo alla fine, nonostante non sia al meglio. Simbula è fermo ai box, così come Andrea Pilia che si è rotto la clavicola nella partita contro l'Arborea; in attacco abbiamo gli elementi contati e proprio per questo ho dovuto mischiare un po' tutte le carte».
Il Sadali ha totalizzato 13 punti nelle prime cinque giornate.
«La partenza è stata piuttosto positiva ed importante, forse le cose ci stanno andando addirittura meglio di quello che potevamo sperare, se devo essere sincero. La squadra però è competitiva, anche grazie all'innesto di elementi di spessore come Fabio Murtas in porta, e grazie alla spinta che ci garantiscono giocatori come Paolo Caredda, Simbula, oltre ai ragazzi di Sadali che ci sono da più tempo come Carcangiu. Siamo riusciti a creare un mix interessante: i ragazzi si divertono e hanno piacere di scendere in campo e questo per un allenatore è la soddisfazione più grande».
In quest'avvio mister Marci mette l'accento su due gare.
«La vittoria più bella è quella ottenuta ad Arborea per 1 a 0, anche se nelle altre gare siamo riusciti a segnare più gol: è stata una partita combattuta sino alla fine e questo ha reso il tutto ancora più speciale. Contro il Mogoro siamo riusciti a vincere per 5 a 1, in rimonta, dopo aver chiuso sullo 0 a 1 la prima frazione: parliamo di una di quelle squadre che ha tutte le carte in regola per disputare una stagione al vertice, di sicuro non rimarranno indietro».
La concorrenza non manca: Verde Isola, Tonara e Gonnosfanadiga stanno dimostrando già tutto il loro valore.
«Noi per prima cosa pensiamo a mantenere la categoria, che è la cosa più importante per una realtà come Sadali; quello che viene in più sarà tutto oro colato, ma staremo a vedere come andranno le cose, anche perché ci sono squadre ben organizzate. La Verde Isola, ad esempio, sta continuando a fare acquisti come gli ex dell'Accademia Sulcitana, Foddi e Briukhov, ex Primavera del Cagliari. Si stanno rinforzando molto e punteranno senza ombra di dubbio al primo posto. Anche il Gonnosfanadiga ha allestito una rosa importante, ma la stessa cosa vale per Furtei e Tonara: si giocheranno il salto di categoria diretto e l'accesso ai playoff e noi cercheremo con tutte le nostre forze di rimanere attaccati a quel carro».
Il Sadali affronterà le squadre più forti del torneo nelle ultime gare in programma.
«Inizieremo con il Gonnosfanadiga a fine novembre, a dicembre, di sabato, ci sarà la sfida al Tonara e poi quella contro la Verde Isola, senza dimenticare la Virtus Furtei. Tra le squadre che lotteranno per il salto ci metterei anche l'Isili, considerando l'ottimo campionato che hanno disputato lo scorso anno».
Il calendario riserva la sfida contro il Segariu.
«Purtroppo temo che non riusciremo a recuperare nessuno, ad eccezione, forse, di Federico Simbula, ma so già che Marcello Mancosu non potrà essere della partita, così come Andrea Pilia e Danilo Pilia. Questo significa che dovremmo continuare ad arrangiarci: scenderemo in campo per divertirci, chi c'è bene e pazienza per chi manca. Il Segariu ha cambiato allenatore e si sono affidati ad un tecnico esperto come Stefano Pani (ex Selargius e Arbus, ndr): arriveranno con il morale alto dopo la bella ed importante vittoria, arrivata all'ultimo minuto, contro il CR Arborea, che tra l'altro è una buonissima squadra. Staremo a vedere come andranno le cose: noi faremo di tutto per strappare un buon risultato».
La storia d'amore tra Adamo Marci ed il Sadali va avanti ormai da vent'anni.
«Sono l'allenatore di questa squadra dal campionato 2005-06: per me è una questione di cuore e di passione, che sono gli aspetti che cerchiamo di trasmettere a tutti i ragazzi che vengono per giocare con noi: ci sono elementi che fanno parte di questa rosa da 15 anni e che anche se arrivano da altri paesi ormai sono stati adottati a pieno titolo e non li consideriamo più “stranieri”. Putzolu gioca con noi da qualcosa come 15 anni, anche Mancosu ormai ha alle spalle diverse stagioni. Abbiamo una chat con tutti i giocatori e ad oggi, nonostante tanti di loro siano andati via, sono ancora nel gruppo a scambiarsi messaggi e a seguire le sorti del Sadali».
