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Andrea Satta, centrocampista, Muravera
Il Castiadas allunga in vetta anche col pari

Torres e Samassi ricompattano il gruppo playoff, Monastir, Ghilarza e Guspini ingrossano la lotta per evitare i playout

Il Castiadas riesce a guadagnare distacco anche se non vince e così, dopo il pari di sabato contro il Tonara, porta a 10 i punti di vantaggio sull'immediata inseguitrice, il Sorso, peraltro da incontrare nel prossimo turno, che viene sconfitta in casa dalla Torres. I sassaresi entrano in zona playoff anche perché il Samassi batte e aggancia il Muravera. Con l'Atletico Uri che ha perso nell'altro anticipo di giornata a Ghilarza, allo Stintino sfuma la possibilità di balzare nuovamente al secondo posto facendosi imporre il pari dalla Ferrini. A 10 turni dal termine 6 squadre sono racchiuse in 5 punti e si contendono i 4 posti playoff. L'imbattuta capolista non deraglia e si bea della lotta alle sue spalle. Si infiamma anche la lotta-salvezza perché se Orrolese e Valledoria annaspano nelle ultime due posizioni, diventa indecifrabile la bagarre per evitare i playout con Monastir e Ghilarza ma, soprattutto, Guspini che con le continue vittorie hanno riportato ansia anche in chi come Tonara e Ferrini sta strappando dei buoni risultati ma si ritrova sempre più vicine avversarie agguerrite. Mercoledì spazio alla Coppa Italia.

 

SORSO-TORRES 0-1

Un grande prodezza di Spinola decide l'atteso derby del Sassarese con la Torres che entra nei playoff ma compatta il lotto delle aspiranti agli spareggio portandosi a -4 dal Sorso. Nel primo tempo ci prova Piga con un destro potente da fuori che costringe Cherchi alla parata in due tempi e poi tocca a Scioni sfiorare il palo con un rasoterra dal limite dopo l'azione insistita di Chelo che, poco prima, aveva chiesto il calcio di rigore sulla trattenuta di Gutierrez. Il Sorso si fa vedere con il sinistro debole di Falchi dopo il bel fraseggio tra Pulina e l'esordiente Golia. Ancora Falchi con un sinistro a fil di palo mette i brividi a Pinna. Prima del riposo il diagonale di Chelo toccato da Cherchi, poi Delogu completa l'opera di salvataggio. La ripresa si apre con il destro di Chelo respinto coi pugni da Cherchi ma si illumina con la stupenda prodezza di Spinola che al volo (su lancio di Merenda) incrocia il sinistro da posizione impossibile mandando la palla ad infilarsi sul palo più lontano. La squadra di Scotto reagisce con il tiro di Falchi parato da Pinna e il destro sull'esterno della rete di Ivan Delrio. Anche Pulina tenta il gran gol preparandosi il destro a giro che non gli riesce, i biancocelesti cercano la soluzione su palla inattiva e Gutierrez sfiora il pari di testa. 

 

STINTINO-FERRINI 3-3

Sei reti e tanto spettacolo per un pareggio che lascia l'amaro in bocca ad entrambe le squadre dal momento che la Ferrini ha sciupato un doppio vantaggio e lo Stintino ha fallito il clamoroso sorpasso nel finale. Che la gara fosse aperta ad ogni pronostico lo si è visto subito con le occasioni create da Carboni per i padroni di casa e Fabio Argiolas per gli ospiti, poi sblocca il match il centrocampista Sias dopo 25' ma i cagliaritani rispondono subito con i due rigori realizzati da Fabio Argiolas nel giro di 10'. Nella ripresa Delrio e Mulas (para Tronci) falliscono il pari mentre Podda allunga sull1-3 sfruttando una veloce ripartenza con Podda ben servito da Fabio Argiolas. Palla al centro e Carboni parte da metà campo, dribbla i festanti avversari e batte Tronci. È il lampo rillumina la squadra di Udassi, vicina al pareggio con Cherchi (tiro fuori di poco) e Sini (traversa piena), a 10' dal termine la perla di Cherchi per il pari definitivo anche perché l'arbitro Satta non se la sente di fischiare un rigore allo Stintino per un fallo di mani ed estrae il cartellino rosso a Mulas (proteste) dopo che aveva lasciato la Ferrini con l'uomo in meno. Al netto dei rimpianti un punto che ha tanti spunti positivi per entrambe le squadre. 

 

MURAVERA-SAMASSI 0-3

Vittoria e aggancio per il Samassi che si impone con un perentorio 3-0 sul campo del Muravera rimandato nel suo proposito di far fuori un pericoloso avversario in zona playoff ed attaccare le altre posizioni della griglia. Era la gara dei grandi ex - principalmente Nurchi, Dessena, Sogus e Vignati - applauditi dai tifosi gialloblù che non hanno dimenticato quanto hanno dato per vincere il campionato di Eccellenza e nei due campionato di serie D. Gara subito in salita per i sarrabesi perché proprio Sogus al 3' non perdona sulla scivolata di Satta (sul perfetto lancio di Frongia) e fa secco Maurizio Floris, all'esordio. Il Muravera cerca il pareggio e ci va molto vicino con il colpo di testa di El Hadji che prende il tempo a Manis ma manda fuori a porta vuota. Sul rovesciamento di fronte l'azione imbastita da Dessena, Placentino e Nurchi porta Illario (altro ex) a battere per la seconda volta Floris. Prima del riposo stupenda rovesciata di Andrea Satta (nella foto) e altrettanto magnifica risposta di Manis che non fa tornare in pista i ragazzi di Oliveira. Ad inizio ripresa Nurchi si procura un calcio di rigore che però spedisce clamorosamente fuori, il duello prosegue con Floris che nega a Nurchi il gol ma anche Manis vola per togliere il fendente di Nieddu dall'angolino. Ancora Floris bravo su Nurchi ma nulla può sul tiro deviato di Sogus. Nel finale traversa di Illario e la squadra di Busanca tornata in gioco per i playoff. 

 

MONASTIR KOSMOTO-VALLEDORIA 3-2

Il Monastir si conferma spietato nel girone di ritorno, vince in casa e pareggia fuori. Questa volta ne fa le spese il Valledoria piegato alla mezz'ora della ripresa dalla rete del bomber Cacciuto che già nel primo tempo aveva risposto brillantemente al vantaggio angolonese con Manfredi sugli sviluppi di un angolo (conclusione deviata). Poi Bratzu firma il sorpasso ma la squadra di Ventricini non si dà per vinta cercando il pareggio con D'Amico prima del riposo. Ad inizio ripresa l'argentino segna su calcio di rigore illudendo i suoi compagni nell'aver trovato il gol del definitivo pari senza fare i conti con l'attaccante ex Siliqua alla seconda doppietta di fila in casa. La squadra di Cordeddu va un passo deciso verso la salvezza agguantando a quota 25 il Tonara. 

 

CALANGIANUS-TALORO 1-1

La paura porta al pareggio, che il Taloro accetta di buon grado avendolo strappato sul campo del Calangianus affamato di punti e pronto all'aggancio ai gavoesi. La partenza dei giallorossi è stata buona perché, pur privi di Senes e Catalano, il solito Tusacciu sblocca dopo 7' ma la reazione dei rossoblù c'è e l'ex Falchi non perdona al 24' con un destro sotto la traversa. La squadra di Marchi potrebbe passare prima del riposo ma Thiam salva su Delussu. Nella ripresa attacchi misurati ma chi recrimina di più alla fine sono i barbaricini perché con Bonicelli hanno due volte l'occasione per il vantaggio ma Thiam salva in entrambi i casi. La vittoria resta una sconosciuta per il Taloro che non l'assapora da 8 giornate (3 pareggi), il Calangianus può salvarsi se fa vedere il volto visto a Sorso e con la Torres.

 

ORROLESE-GUSPINI TERRALBA 0-3

Fantastica ripresa del Guspini che vince l'importantissima sfida salvezza sul campo dell'Orrolese che in casa non perdeva da quasi tre mesi e mai è stato sconfitto con tre reti di scarto. Eppure il primo tempo dei sarcidanesi è stato molto buono, biancorossi aggressivi e vicini al gol con le occasioni di Podda e Mura ben sventate dall'ottimo Pillitu. Nell'intervallo mister Piras trasforma i suoi che piazzno l'uno-due micidiale intorno al 10': prima il classe 2000 Bruno Floris batte Piroddi in diagonale, subito dopo Corona trasforma facilmente in rete il bell'assist di Marci. Superata la mezz'ora arriva il tris di Luca Floris, fratello gemello di Bruno e già a segno col Sorso domenica scorsa. Per la squadra di Zottoli è notte fonda coi playout lontani 6 lunghezze. Per i mediocampidanesi, nonostante le assenze di Viani ed Ezeadi, la conferma del grande stato di salute: nella gestione Piras (7 gare e 14 punti) solo il Castiadas ha fatto meglio (17).

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2017/2018
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