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Serie D
Biondi e Cafiero: «Ci riscatteremo col Castiadas»

Torres, Ferazzoli critico: «Prestazione negativa, non stiamo sfruttando il calendario». Demartis rincara: «Bisogna vincere e non solo pensare di farlo»

Un buon secondo tempo e la Torres agguanta l'Astrea ma il pareggia in casa non soddisfa ovviamente il tecnico Pino Ferazzoli deluso dall'atteggiamento della squadra: «L'interpretazione della partita è stata negativa - dice in salastampa - sembravamo quasi di passaggio in mezzo al campo. L'atteggiamento molle e poco intraprendente della squadra non è giustificabile da tutti gli alibi dovuti alle notizie dei deferimenti del club. Quando c'è stato da elogiare i ragazzi l'ho fatto, questa è stata una gara noiosa, senza mai un'accelerazione, non abbiamo mai avuto la forza necessaria per mettere gli avversari sotto pressione, l'Astrea ha trovato il gol e si è difeso bene». Il tecnico rossoblu non si professa preoccupato ma «deluso, perché sappiamo che siamo partiti in ritardo e abbiamo lasciato qualche punto in casa ma col calendario che avevamo avremmo dovuto fare il massimo e se non vinci fuori casa poi il pari in casa pesa come un macigno». Sulle difficoltà date dall'Astrea: «Eravamo in balia di Simonetta sulla trequarti, abbiamo provato anche a metterci col 4-3-1-2 ma non abbiamo trovato ugualmente le distanze, siamo stati sempre in difficoltà. Questo risultato certamente non ci lascia contenti».

 

Critici anche i giocatori a partire dal capitano Giacomo Demartis: «Se vogliamo cambiare passo non possiamo dare un tempo all'avversario, arrivare secondi sulla palla. Il campionato ci sta aspettando ma sono le squadrette quelle che guardano i risultati degli avversari, le squadre importanti i risultati li fanno. Sono deluso perché so il valore della squadra, l'atteggiamento che ha negli allenamenti ma se poi non dimostri la domenica quanto vali non si va da nessuna parte, dobbiamo dare una scossa, credere di più nell'ottenere i risultati e non soltanto pensarli di fare». Giacomo Biondi ammette: «È stato il peggior primo tempo della stagione, siamo partiti mosci, abbiamo preso gol e non siamo riusciti a reagire. Nel secondo tempo abbiamo attaccato ma senza trovare il gol-vittoria, il pareggio è giusto perché il primo tempo è stato brutto per noi». Sul gol di Simonetta: «È stato troppo libero di calciare, avremmo dovuto aggredirlo. Poi ci abbiamo messo troppa foga per raggiungere il pareggio ma ervamo confusionari, meglio nella ripresa». Ma aver fatto un buon secondo tempo «non salva la prestazione, eravamo un po' scarichi mentalmente e stanchi fisicamente. Ora abbiamo due gare fondamentali, la prima fuori casa a Castiadas e dobbiamo assolutamente vincere». Claudio Cafiero, autore del gol del pari, parla della partenza ad hanicap: «Abbiamo preso gol all'inizio per un errore nostro, come sempre, abbiamo rimontato ma non siamo riusciti a vincere. Dobbiamo riprenderci subito, già dal prossimo impegno a Castiadas, ci aspetta una trasferta difficile ma sappiamo che fuori casa non facciamo solo noi fatica ma anche gli avversari, basti pensare alla Viterbese quando ha giocato al Vanni Sanna».

In questo articolo
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2015/2016
Tags:
Sardegna
11 Andata
Girone G