Salta al contenuto principale
Un grande Marini e un super Bove, il Carbonia dei giovani elimina l'Iglesias ai rigori
Foddi riprende i minerari, poi show del portiere

Un grande Marini e un super Bove, il Carbonia dei giovani elimina l'Iglesias ai rigori

Un grande Simone Marini e un super Daniele Bove trascinano il Carbonia agli ottavi di finale della Coppa Italia. Il 5-2 all'Iglesias, maturato ai calci di rigore dopo il 2-2 dei 90', ha premiato la giovane squadra di Maurizio Ollargiu che ha avuto nel capitano numero 10, il migliore in campo e autore dell'1-0 su stupenda punizione, e nel portiere classe 1986 insuperabile dal dischetto con tre grandi parate, i protagonisti assoluti del derby del Sulcis-Iglesiente. Ai rossoblù di Vittorio Corsini non è bastato un bel secondo tempo nel quale hanno ribaltato il match con le reti di Foti e Loddo, le speranze qualificazione sono sfumate sulla rete di Foddi a 3' dal termine e da una lotteria dei rigori che ha visto Piludu, Loddo e Pittau farsi parare il tiro dal dischetto.

 

Bove ha parato tre rigori, Marini ha segnato su punizioneFormazione. Ollargiu mette in campo i suoi con il 4-2-3-1, davanti al portiere Bove ci sono Graccione,  Garau, Corda e Massa, i due mediani sono Ciccu e Foddi, i tre trequartisiti E. Carboni, Matzeu e Cosa, dietro Marini unica punta. Corsini non può disporre di Ferraro e Cotza e nemmeno di Marci che alza bandiera bianca nel riscaldamento, perciò risponde con un 4-4-2 che vede Blanco in porta, Murru, Puddu, Piras e Granella in difesa, Piludu, Meloni, Tavolacci e Sabiu a centrocampo con Marco Foti e Sanna in attacco. 

 

Primo tempo. Partenza blanda e al 3' Bove alza in angolo un velenoso tiro-cross di Foti dalla sinistra. Sugli sviluppi dell'angolo Puddu tocca la palla che attraversa pericolosamente lo specchio di porta. Insiste l'Iglesias che al 6' con Sanna, defilato a sinistra, costringe Bove alla respinta coi pugni. Piani pianino si vede il Carbonia con Ciccu e Foddi che manovrano bene in mezzo e Marini che trova spesso aiuto negli inserimenti di Cosa e Carboni. Il capitano dei minerari è una spina nel fianco per Puddu e Piras che hanno il loro bel daffare per fermarlo. L'ex Siena ci prova al 10' su punizione e al 16' cercando di anticipare la presa di Blanco. Ma è al 22' che Marini fa vedere le sue innate qualità balistiche quando, dai trenta metri, pesca l'incrocio dei pali su punizione con Blanco inutilmente proteso in tuffo. Chapeau per la perla del mancino e tanti applausi del pubblico di casa per la rete del vantaggio. L'1-0 stordisce la Monteponi, che ha una reazione blanda (specie su palle ferme) e rischia di subire ancora sull'incursione di Marini al 33' fermata dal duro tackle dell'ottimo Davide Puddu. Il finale di tempo è ancora dei bianchi, questa volta scesi in campo con la maglia gialla. Al 41' il tiro di Carboni lambisce il palo, 1' dopo il rasoterra di Marini costringe Blanco alla parata a terra. 

 

Secondo tempo. L'inizio della ripresa è fulminante con l'Iglesias che trova il pareggio dopo neanche 1'. Sanna calcia appena dentro l'area, la palla è deviata da Massa e finisce sui piedi di Foti che, appostato a pochi metri da Bove e in sospetto fuorigioco, la piazza comodamente all'angolino. Il pareggio premierebbe ancora il Carbonia in virtù del 2-2 dell'andata e così è ancora la Monteponi a spingere. Al 3' percussione a sinistra di Piludu, perfetto cross per Sanna che al volo rimette in mezzo dove Foti controlla e in girata impegna Bove a terra. Corsini vuole di più e inserisce al 4' un altro attaccante, Danilo Loddo, per l'ex Sabiu. Il Carbonia si fa vedere al 5' con la punizione di Marini bloccata da Blanco. In questa fase si fanno preferire i rossoblù, che hanno più gamba e voglia di vincere. Al 9' Bove anticipa in presa bassa l'arrivo di Loddo. Ma è il Carbonia a sbagliare clamorosamente il nuovo vantaggio al 12' con Marini che, partito sul filo del fuorigioco, si presenta tutto solo davanti a Blanco, bravo a non abboccare alle finte dell'esperto attaccante e bloccarglo col corpo la conclusione a rete. La classe del numero 10 di casa è immensa, al 17' il suo è un pezzo di bravura che si vede raramente nei campi di calcio dilettantistici: stoppa col sinistro un rilancio dalla difesa e, da 40 metri, sempre col mancino scaglia di controbalzo un missile che sfiora l'incrocio dell'incredulo Blanco. Il Carbonia ci prova anche al 20 con la girata in area di Foddi che lambisce il palo alla sinistra di Blanco. Corsini cambia ancora, fuori il difensore Murru e dentro il centrocampista Pittau con Piludu che arretra in difesa. I frutti si vedono subito perché al 22' la ripartenza dell'Iglesias è fulminea con Sanna che fa diversi palla al piede centralmente, allarga bene a Foti che pennella da destra un bel cross che Loddo gira di testa superando Bove. Ollargiu toglie Matzeu a fa entrare Tinti che è più attaccante. Il Carbonia è tutto Marini, al 28' il capitano si libera dal limite e, in caduta, riesce a scagliare un sinistro velenosa fuori di pochissimo. Dall'altra parte capitan Foti emerge con classe ed esperienza, tenendo palla, guadagnandosi punizioni e facendo respirare i compagni, anche se si avverte nell'Iglesias la mancanza di abili palleggiatori in mezzo al campo viste le pesanti assenze di Ferraro, Cotza e Marci. Si arriva nel finale di gara con i padroni di casa a rendersi pericolosi su palle inattive, specie con gli angoli tagliati di Marini dalla destra. Al 42' arriva il pareggio che premia lo sforzo dei giovani di Ollargiu: Marini a centroarea appoggia all'indietro per Foddi, che spara un violento sinistro che non dà scampo a Blanco. La gioia dei gialli è immensa, il finale regala qualche mischia pericolosa in entrambe le aree di rigore fino a quando il bravo arbitro Deiana non fischia la fine della contesa. Si va subito ai rigori con il Carbonia che si presenta con l'entusiasmo giusto e la mira ottima di Corda, Cosa e Ciccu mentre Bove inanella tre fantastici tuffi per neutralizzare le conclusioni di Piludu, Loddo e Pittau e regalare alla sua squadra l'accesso agli ottavi di finali. 

 

La gioia di fine gara in casa Carbonia è giustificata dalle parole del presidente Renato Giganti: «Per noi questa è una vittoria doppia perché abbiamo ottenuto la qualificazione contro un forte Iglesias e l'abbiamo fatto con i tanti nostri giovani in campo. Questa è la politica della nostra società, puntare sui giovani del vivaio che cresceranno con i nostri bravi anziani come Marini, Bove e Ciccu». Ma il numero uno del sodalizio sulcitano prepara anche un grande colpo nel reparto avanzato: il ritorno dell'attaccante Alessandro Basciu, l'accordo è ormai vicinissimo. Vittorio Corsini si rammarica per la mancata qualificazione: «Peccato, perché con un bel secondo tempo avevamo rimesso in piedi una gara che ci vedeva sotto meritatamente nel primo tempo. Ci siamo distratti nell'occasione del 2-2 e poi si sa che i rigori ti possono premiare oppure eliminare. Accettiamo il verdetto e rendiamo merito anche alla prova degli avversari, ora pensiamo all'esordio in campionato con l'Arbus nel quale spero di poter recuperare qualche assente di Coppa». Il tecnico Maurizio Ollargiu si gode l'accesso agli ottavi di finale: «Una qualificazione che credo abbiamo meritato e che premia lo sforzo fatto dai miei giovani giocatori. Certo, le prodezze di Marini e Bove hanno incisio notevolemente in questa gara ma devo fare un plauso ai tanti nostri giovani che si sono messi in evidenza anche nella gara di andata. La politica della società è volta al risparmio e alla valorizzazione dei ragazzi del vivaio, cosa faremo in campionato solo il campo lo dirà, ora ci godiamo il passaggio del turno».

Ai lati l'allenatore Maurzio Ollargiu e Fabrizio Caria, al centro (di spalle) il presidente Giganti

CARBONIA: Bove, Graccione (32' st Corona), Massa, Ciccu, Garau, Corda, Foddi, Carboni E. (32' st Steri), Matzeu (23' st Tinti) Marini. Cosa. Allenatore: Maurizio Ollargiu.

MONTEPONI IGLESIAS: Blanco, Murru (20' st Pittau), Puddu, Piras, Granella, Meloni, Piludu, Sabiu (4' st Loddo), Marco Foti, Tavolacci (40' st Nonnis), Sanna, Allenatore: Vittorio Corsini.

ARBITRO: Deiana di Cagliari.

RETI: 22' pt Marini, 1' st Foti, 22' st Loddo, 42' st Foddi.

SEQUENZA RIGORI: Corda (C) gol, Piludu (MI) parato, Cosa (C) gol, Loddo  (MI) parato, Ciccu (C) gol, Pittau (MI) parato.

NOTE: Ammoniti: Ciccu, Puddu, Cosa, Corona. Recupero: 1' + 4'. Spettatori: 200 circa.

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2014/2015
Tags:
Sardegna
Girone A
Coppa Italia

Archivio articoli in evidenza