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Giuseppe Salaris

L'Atletico Uri ai quarti di Coppa, mister Salaris: «Era un nostro obiettivo, in campionato possiamo fare bene»

L'Atletico Uri supera lo scoglio Stintino non senza soffrire, nelle due gare i giallorossi hanno sempre chiuso i match in inferiorità numerica (espulsi Luca Tedde e Alessandro Piras all'andata e Matteo Tedde al ritorno). Il tecnico Peppone Salaris rende merito alla prova dei suoi: «Anche in questo confronto abbiamo tirato fuori grinta e carattere giocando con l'uomo in meno negli ultimi 10'-15' per l'espulsione di Matteo Tedde. Non dimentichiamoci che anche all'andata abbiamo giocato gli ultimi 20'-25' addirittura in nove uomini e non è stato affatto semplice. Detto questo, è stata una partita combattuta in cui negli ultimi tre minuti è successo davvero di tutto. Si è passati dal poter chiudere il discorso qualificazione con quella palla non sfruttata da Mereu, ad uscire dalla competizione qualche istante dopo. Ma, per fortuna, Sotgia ha fatto un intervento che sa del miracoloso e tutto è andato a buon fine. Tutto sommato credo che il pari sia il risultato giusto malgrado non siamo riusciti a concretizzare due-tre nitide palle gol, all'andata siamo stati sicuramente più incisivi sottoporta e quei tre gol segnati in trasferta hanno fatto la differenza nel discorso qualificazione. Aver passato il turno era un obiettivo che ci eravamo prefissati e quindi siamo molto contenti di andare avanti in questa competizione». Ottenuta la qualificazione ai quarti di finale, per i giallorossi è giunta l'ora di concentrarsi sul campionato. «A mio avviso – chiosa Salaris – abbiamo tutte le carte in regola per fare bene ma è altrettanto vero che è presto per dare giudizi concreti. Credo che sarà un torneo dove i valori verranno fuori alla fine del girone di andata e quindi vedremo anche l'Atletico Uri che ruolo potrà recitare in questo campionato». A.B.

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2017/2018

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