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Marco Mariotti, allenatore, Carbonia
«I nostri giovani stanno diventando uomini nelle difficoltà»

Carbonia portabandiera del Sulcis, Mariotti: «Noi viviamo il territorio, avanti così con entusiasmo»

Il Carbonia non finisce mai di stupire. Batte 2-0 il Muravera e guida la pattuglia delle squadre di serie D mettendosi in scia delle prime cinque della graduatoria. Vero è che i sarrabesi devono recuperare tre gare, una in più dei sulcitani, ma al momento contano i punti conquistati sul campo e quelli della squadra di Marco Mariotti sono ora 20 punti in 12 partite.

«Ci siamo avvicinati alla quota-salvezza di 42 punti, che è il nostro obiettivo primario - dice il tecnico dei biancoblù - Non vorrei che andando così in alto ci fossero dei capogiri. Abbiamo la squadra più giovane del girone e dobbiamo stare coi piedi per terra continuando a divertirci. Non bisogna tirare il freno ai ragazzi ma bisogna sapere che la classica buccia di banana è sempre dietro l'angolo, non dobbiamo essere dei fenomeni adesso e né deprimerci quando verranno tempi duri. Dobbiamo essere sempre noi stessi nelle vittorie e nelle sconfitte. Il Muravera arrivava da un mese di inattività ma è una grossa squadra, composta da grandi giocatori per la categoria. Noi avevano rispetto e, forse all'inizio, un po' di timore. Venivamo da due trasferte e un viaggio di ritorno da Giugliano. Tanto di cappello ai ragazzi, complimenti a loro per quello che stanno facendo. Hanno fatto una grande prestazione di personalità, applicazione e attenzione, anche quando siamo rimasti in dieci per più di 35' senza Piredda non ci siamo mai disuniti e non abbiamo mai avuto paura, cercando sempre di attaccare alti e di tenerli lontani dalla nostra porta. Sembravamo in parità numerica, vuol dire che i ragazzi hanno dei valori grandi, sono uomini che vanno oltre le peggiori difficoltà. Quando ad una squadra giovane dici che stanno diventando uomini nelle difficoltà allora è un grandissimo complimento. L'allenatore? Tante sbaglia e tante altre fa bene, il merito è sempre di chi gioca».

Il Carbonia portabandiera del Sulcis: «Noi viviamo il territorio, siamo la squadra del Sulcis e dove andiamo ci ospitano bene. Ho visto i tifosi fuori dal muro di cinta dello stadio di Santadi vuol dire che gli stiamo regalando qualcosa di bello e loro a noi anche con poche presenze. Speriamo di continuare con questo entusiasmo. L'Afragolese? Giocheremo con personalità se loro saranno più bravi allora vinceranno la partita».

In questo articolo
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Stagione:
2020/2021
Tags:
13ª giornata