All'intervallo 2-0, poi Cossu, doppietta di Giuseppe Cocco e gol decisivo di Catte
Il Budoni fa festa per la serie D ma non centra il record di successi in casa: la Nuorese vince in rimonta 3-4
Al termine di un secondo tempo in cui è successo di tutto, il Budoni non riesce a fare l'en-plein di vittorie in casa e, dopo 14 vittorie di fila, conosce il primo ko al Pasquale Pinna. Vince la Nuorese 3-4 e toglie il prestigioso record alla squadra di Raffaele Cerbone nel giorno in cui lo stadio gallurese era bandito a festa per rendere omaggio ai campioni dell'Eccellenza che, nel turno precedente, avevano ottenuto l'aritmetico primo posto in campionato vincendo 1-0 a Villasimius.
Nel primo tempo, dopo una punizione di Raimo parata da Mascia, il Budoni passa in vantaggio con la rete del rientrante Kaio Piassi. Poco dopo raddoppia Daniele Cannas con un tocco sottoporta. La reazione della Nuorese passa dai tentativi di Cossu. All'intervallo la capolista va sul 2-0. Ma la squadra di Ivan Cirinà non fa da comparsa e riapre il match con Cossu ma il tecnico di Ossi tira poi i jolly inserendo Giuseppe Cocco e il giovane Catte per Manca e Cossu dopo che i galluresi avevano fatto uscire il portiere Forzati e l'autore del raddoppio Cannas per dare spazio a Moscaritolo e Spano. I barbaricini, con al seguito una trentina di tifosi sempre pronti ad incitare i propri beniamini, pareggiano con Giuseppe Cocco e poi fanno il sorpasso con lo stesso attaccante che fece la serie col San Teodoro nel 2016-17. Il finale è ancora ricco di colpi di scena. Il Budoni trova il gol del 3-3 con Nicola Raimo con la Nuorese che resta in dieci per l'espulsione del portiere Mascia e, avendo esaurito il numero dei cambi, mette tra i pali Giuseppe Cocco. La capolista, quindi, vaa caccia del gol che vale la 15esima vittoria in casa ma subisce il 3-4 di Sergio Catte, attaccante nuorese classe 2005 cresciuto nella Puri e Forti ed ex Primavera dell'Olbia.