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Il Castiadas si sveglia tardi, all'Arzachena bastano due gol in 20' per godersi la vetta solitaria
Non basta ai sarrabesi l'ultima buona mezzora

Il Castiadas si sveglia tardi, all'Arzachena bastano due gol in 20' per godersi la vetta solitaria

Il Castiadas scopre quanto è dura la serie D, specie se regala un tempo ad un avversario tosto e senza fronzoli come l'Arzachena, che si impone 2-1 sul campo de L'Annunziata festeggiando così il primato solitario in classifica per la concomitante sconfitta del San Cesareo e il pareggio del Grosseto.

Le esultanze dell'Arzachena ai gol di Branicki e OggianoI sarrabesi si sono svegliati troppo tardi, costringendo da metà ripresa in poi alla difensiva un avversario che ha pensato principalmente a congelare il doppio vantaggio, arretrando pericolosamente il baricentro e affidandosi esclusivamente alle ripartenze di Branicki e Sanna poco assistiti dai compagni. Il gol dei sarrabesi di Anedda è giunto in prossimità del 90', dopo una serie di occasioni alcune sventate dall'ottimo Ruzittu, quando lo spazio per agguantare il pareggio si era ridotto al lumicino. Anzi, proprio Sanna, nel recupero si è visto negare da Pioli la gioia del gol.

 

Formazioni. Mister Piccarreta sconta la seconda giornata di squalifica e conferma la solita difesa con Pioli in porta, Provenzano, il recuperato Porcu, Usai e Cordeddu in difesa, Berardi regista con il '97 Usai e Bruno interni, Nicola Piras sulla trequarti mentre Coquin e Frau sono gli attaccanti. Giorico fa qualche cambio specie nei fuoriquota perciò in difesa ancora non c'è Boi e La Rosa si piazza al centro con Koen, gli esterni sono Petrone e Dedola (al posto di Atzei) con Ruzittu in porta, a centrocampo Bonacquisti e Manzini, sulle fasce Galli Angeli e Oggiano sostituiscono Castaldi e Mulas, in attacco i temibili Sanna e Branicki.

Il fallo da rigore di Usai su Branicki e la trasformazione dal dischetto dell'attaccante polacco

Primo tempo. Dopo i saluti calorosi tra Brack e Berardi che si sono incrociati a Sulmona nel 2013 e quelli di Porcu e Sanna compagni per due anni a Selargius, la partenza del Castiadas è promettente perché, pronti-via, Bruno trova un bel corridoio a sinistra, crossa basso in area, Manzini respinge male, la palla resta sui piedi di Frau che prova il tiro ad un metro da Ruzittu però fermato da La Rosa. Ma la gara dei padroni di casa si mette subito male perché al 2' Berardi perde palla sulla trequarti difensiva sul pressing di Sanna, il quale porge la sfera a Branicki che entra in area allargandosi, Usai va in scivolata e atterra il gigante polacco, l'arbitro Finzi decreta il rigore che l'attaccante di Varsavia insacca con sicurezza. Per Branicki è il terzo penalty di fila che mette dentro. Al 7' la scena si ripete perché il possente Branicki porta a spasso la palla fin dentro l'area ma stavolta il tackle di Bruno è perfetto e sventa il pericolo. L'Arzachena gioca sul velluto, in difesa concede poco e si affida alle ficcanti ripartenze, il Castiadas fatica a costruire ma si affaccia in area avversaria con palle inattive, al 13' Bonacquisti anticipa di testa Coquin, sugli sviluppi dell'azione Sebastiano Usai crossa bene da sinistra, Frau prolunga la traiettoria, la palla giunge nei piedi di Porcu che, anziché la battuta di prima, prova a liberarsi per il destro ma calcia a lato sulla pressione di Dedola. Al 14’ smeraldini pericolosi con il diagonale mancino di Manzini che Pioli blocca. I 22 in campo faticano un po' a capire che l'arbitro Finzi dirige all'inglese fischiando lo stretto necessario e, sul piano fisico, primeggia l'Arzachena. Al 20' altro imperdonabile errore del Castiadas che permette all'esterno destro Oggiano di entrare con troppa facilità in area, arrivare fin sotto Pioli per poi trafiggerlo con un piatto in diagonale. Il 2-0 pesa come un macigno sulle leggere spalle di Piras e Seb Usai, gli smeraldini poi non concedono nulla e al 26' si fanno ancora pericolosi con Branicki, la sventola del polacco dai 25 metri viene alzata sopra la traversa dal balzo di Pioli. Passa 1' e Berardi prova a farsi perdonare con una punizione tagliata e sopra la barriera, Ruzittu si distende e manda in angolo. Sugli sviluppi del corner la palla danza pericolosamente in area arzachenese senza che nessun giocatore in maglia verde la spinga dentro. Gli ospiti sono sempre pungenti, al 29' Branicki si traveste da rifinitore e scodella una bella palla in area sulla corsa di Sanna che, al volo di piatto destro, la piazza nell'angolino ma la gioia del 3-0 viene bloccata dalla segnalazione di fuorigioco (molto dubbio) dell'ex attaccante del Savona. Il gol annullata tiene in partita il Castiadas che si affida alle solite palle inattive: al 37' Seb Usai calcia forte da sinistra in area, Bruno prende bene il tempo ma scheggia la sfera togliendola, di fatto, al meglio appostato Coquin. Grande rammarico in tribuna. Seb Usai ha piedi buoni ma eccede in leziosismi quando tenta una veronica che l'esperto Manzini blocca, poi interviene Piras che deve fermare fallosamente l'avversario al limite dell'area. Lo stesso Manzini si incarica della battuta ma il suo sinistro a giro è alto sulla traversa. Il tempo si chiude con una bella iniziativa di Nicola Piras che dà palla sullo stretto a Frau, l'ex Serramanna entra in area e scaglia un violento destro alto con Ruzittu che aveva chiuso bene lo specchio di porta.

Il gol del 2-0 di Riccardo Oggiano poi festeggiato da Branicki e Dedola

Secondo tempo. La ripresa si apre col solito schema tattico, Arzachena corta e stretta nei reparti e Sanna che prova a sfruttare il campo aperto. L'attaccante oristanese lo fa subito al 3', parte da metà campo, Usai arretra ma viene saltato con un tocco sulla palla un pelo lungo perché permette a Pioli di sventare. Ancora Sanna pericoloso all’8 quando viene servito da Bonacquisti, si aggiusta la palla sul destro e scaglia un missile dai 25 metri che fa tremare la traversa. Il Castiadas sembra non trovare alternative ai calci piazzati, lì cerca la scintilla per la rimonta. Al 12' Piras calcia da destra per Berardi che in torsione di testa manda la palla a fare la barba al palo. Primo cambio del Castiadas, al 14' fuori il trequartista Piras e dentro Anedda, autore nel derby col Muravera di uno stupendo gol in semirovesciata, Frau scala sull'esterno a sinistra, Seb Usai a destra e Bruno va in mezzo al campo. Al 15' il Castiadas chiede il rigore per un abbraccio vigoroso di Petrone a Coquin sugli sviluppi di un angolo calciato da Seb Usai, l'arbitro Finzi lascia correre tra le proteste del pubblico. L'Arzachena riparte immediatamente in contropiede con Sanna, palla a Branicki che scarica un esterno destro dal limite che finisce un metro oltre al palo. Con la nuova disposizione il Castiadas prende coraggio e sfiora il gol con il solito Berardi che fa la punta aggiunta e si gira di piatto destro un cross dalla destra di Seb Usai, Ruzittu è una molla, si distende e manda in angolo. Giorico fiuta il pericolo e rinforza la fascia sinistra, al 22' fuori Galli Angeli e dentro Giordano, invece Piccarreta richiama Sebastiano Usai e manda in campo Matteo Pinna. Ci guadagna il Castiadas perché a destra i biancoverdi entrano con più facilità. Al 30' è ancora Porcu, sugli sviluppi di un angolo a calciare di collo pieno verso la porta, Ruzittu è sulla traiettoria e respinge, la palla laterale viene recuperata da Frau, controcross in area per la girata di Coquin fuori di poco. L'Arzachena ha perso metri e gestione della palla, in avanti Branicki va in debito e non riesce a tenere più palla, oltre al fatto che i padroni di casa ci mettono quel qualcosa in più per riaprire il match. Giulio Pinna rileva Frau a sinistra. Al 31' Sanna va in fuga a sinistra, cross morbido in area per Branicki ben controllato da Usai e Pioli. Cresce a destra Provenzano, pericoloso con i precisi cambi di campo, Giorico rinforza il suo lato mancino togliendo Branicki per Boi, Dedola si alza e Giordano va a dare una mano a Sanna. Puddu incalza a destra, al 35' crossa bene per Coquin, stop di petto e girata di destro, palla fuori. Il pubblico spinge i biancoverdi sorretti anche da una buona condizione fisica. Al 36' giulio Pinna ha la palla sul sinistro per riaprire il match, ma Ruzittu ancora una volta si supera e sventa. Terzo cambio per Giorico, fuori Oggiano, classe 1998 e un futuro assicurato, dentro Mulas. Ma è ancora l'indomito Berardi, oramai punta aggiunta, che al 39’ sfiora la marcatura con un colpo di testa, la pala sfiora il palo alla destra di Ruzittu. L'Arzachena non parte più, lo potrebbe fare al 40' quando Boi ferma Coquin e aziona il contropiede ma non si capisce con Sanna e regala palla alla difesa di casa, che rilancia in area avversaria dove Berardi viene contratto al momento del tiro da Bonacquisti e La Rosa permettendo a Dedola di allontare in angolo. Dalla bandierina la palla spiove sulla testa di Porcu, debole e fuori misura la girata. Il gol è rimandato al 43’ ed è confezionato dai due ragazzini terribili di Piccarreta, Mattia Pinna finta il cross e dà all'indietro per Anedda, che stoppa la palla e poi calcia di prima intenzione con la punta destra prendendo il tempo a Ruzittu, la palla si insacca all'angolino. Ci aspetta un finale ancor di più arrembrante e invece è l'Arzachena a sfiorare il gol, al 48’ Sanna si beve prima Pinna e poi Provenzano, si accentra e scarica un violento destro che Pioli sventa con un colpo di reni pregevolissimo. Al triplice fischio è festa per gli smeraldini che balzano inaspettatamente in vetta, il Castiadas si lecca le ferite e deve recitare il mea culpa per aver concesso più di un tempo all'avversario.

Il bel gol di Federico Anedda e l'esultanza dell'attaccante ex Primavera del Cagliari

CASTIADAS: Pioli, Provenzano, Cordeddu, Usai, Porcu, Bruno, Coquin, Berardi, Usai (22' st M. Pinna), Piras (14' st Anedda), Frau (31' st G. Pinna). A disp. Dessalvi, Porru, Marongiu, Orrù, Corona. All.  Alberto Maccioni (squalificato Andrea Piccarreta).

ARZACHENA: Ruzittu, Dedola, Petrone, Bonacquisti, Koen, La Rosa, Galli Angeli (22' st Giordano), Manzini, Sanna, Branicki (34' st Boi), Oggiano (37' st Mulas). A disp. Marzeddu, Atzei, Castaldi, Fideli. All. Mauro Giorico.

ARBITRO: Valentina Finzi di Foligno.

RETI: 2’ pt Branicki (rig), 20’ pt Oggiano, 43 st Anedda.

NOTE: Ammoniti: Usai, Piras, La Rosa, Ruzittu, Dedola, Bonacquisti,  Bruno. Angoli: 9-3. Recupero: 1’ + 3’. Spettatori: 300 circa.

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2015/2016
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Sardegna
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