Salta al contenuto principale
Giuseppe Meloni, attaccante, Muravera
Arbus, Taloro e Guspini non accorciano la forbice che annulla i playoff

Il Sorso è ai box e la Nuorese non sa più vincere, il Muravera prova l'allungo, in coda successi importanti per Tonara e Monastir

Il Sorso è fermo ai box per il turno di riposo e il Muravera ne approfitta per issarsi da solo in vetta battendo nettamente l'Atletico Uri, la Nuorese non sa più vincere e scivola a -4 dalla vetta dopo lo 0-0 col Samassi perdendo 11 punti dai sarrabesi nelle ultime 5 giornate. Non ne approfittano dietro per limare il gap che annullerebbe le semifinali playoff e così l'Arbus deve rimontare il San Teodoro per agguantare il pari, il Taloro si fa raggiungere nel recupero dal Ghilarza e il Guspini perde a Bosa. Nelle retrovie il Monastir fa il gran colpo a Tortolì gettando gli ogliastrini nelle ultime tre posizioni anche perché il Tonara vince lo scontro diretto con lo Stintino, supera il Porto Rotondo e agguanta la Ferrini in virtù del pareggio tra i galluresi e i cagliaritani.  

 

MURAVERA-ATLETICO URI 5-1

Tutto facile per il Muravera che al cospetto di un avversario depotenziato dalle assenze (Sotgia, Puddu, Matteo Tedde, Piras, Cuccu e Puddu) e con in porta l'esordiente Maggino (classe 2001) mette in cassaforte la vittoria nella prima mezz'ora. Apre Nurchi con una conclusione al volo sugli sviluppi di una punizione battuta da Lepore, poi si scatena il bomber Meloni che in 3' firma la doppietta (salendo a quota 18 in testa alla classifica cannonieri) sfruttando al meglio gli assist di Nurchi e Vignati. Ad inizio ripresa, sulla punizione di Mereu, una palla carambolata tra Satta, Gutierrez e Meloni finisce alle spalle di Floris per il gol dell'Atletico Uri che avrà poco da sperare in una qualche rimonta visto che Satta si trasforma in cecchino su calcio piazzato superando due volte Maggino con due potenti conclusioni di destro. La squadra di Loi si dimostra una schiacciasassi ottenendo la nona vittoria casalinga su dieci gare con 34 reti segnati sul proprio campo che diventano 55 nel computo generale. Ai sassaresi, penalizzati dalle assenze, non resta che l'obiettivo della Coppa Italia nella semifinale di ritorno contro la Nuorese nello stesso giorno (16 gennaio) in cui i gialloblù saranno di scena a Samassi.

 

NUORESE-SAMASSI 0-0

Dopo tutto il mese di dicembre senza vittorie anche l'inizio del 2019 è senza successi per la Nuorese che non riesce a far gol contro il Samassi e inanella il quarto pareggio di fila che l'allontana di altri due punti dalla vetta. Poche le occasioni create dalla squadra di Fraschetti che ha cercato di abbattere il muro alzato dai mediocampidanesi, schieratisi un po' bassi nella prima frazione ma solidi in difesa con l'innesto di Pinna nonostante l'assenza dell'ex Scintu. Il portiere Arrus manda in angolo il tiro di Cocco, poi ferma Grigoriadis lanciato a rete e si oppone al tiro di Cucchi prima del riposo. Nella ripresa ciò che cambia sono alcuni interpreti che i tecnici scelgono per modificare il corso della gara ma non cambia il rendimento di Arrus sempre attento sui tentativi di Guazzaroni, Alfano e Russu. Il Samassi potrebbe colpire con Suella ma lo 0-0 non si schioda e accontenta la squadra di Busanca che conquista il quarto pari fuori casa (peggior rendimento come quello dello Stintino) non subendo gol. La Nuorese, invece, non cura la "pareggite" e se non vorrà vedere il Muravera prendere il largo dovrà far scoccare la scintilla della vittoria per non compromettere quanto di molto buono ha fatto a ottobre (3 vittorie e 1 pari) e novembre (5 vittorie di fila).

 

ARBUS-SAN TEODORO 1-1

Ci vuole un calcio di rigore di Caboni per evitare all'Arbus una sconfitta in casa nella prima dell'anno. C'è da dire che il San Teodoro, però, ha sfruttato bene la sosta e il mercato di riparazione per presentarsi al Santa Sofia con una squadra ben messa in campo da mister Perra e subito pericolosa con la rete del vantaggio di Scano dopo 10' di gioco. Verachi e Lazzarini sono giocatori importanti così come hanno fatto bene in difesa i nuovi arrivati Oproiescu e Piras. Nella ripresa i granata, privi di Falciani e Congiu (oltre che dei gemelli Floris), hanno aumentato i giri alla ricerca del pareggio che è arrivato poco prima della mezz'ora dagli undici metri. Per la squadra di Agus poteva essere un'occasione propizia per accorciare dalla Nuorese e rientrare nella forbice che permetterebbe loro di giocare la semifinale playoff. I galluresi iniziano la rincorsa salvezza con un buon punto fuori casa ma sanno che per accelerare avranno bisogno di inserire diverse vittorie, specie negli scontri diretti, nel loro percorso.

 

TALORO GAVOI-GHILARZA 1-1

Come per il doppio confronto di Coppa Italia il match tra Taloro e Ghilarza è sempre tirato e mai scontato. Emozioni da una parte e dall'altra nel primo tempo con i padroni di casa subito pericolosi con Littarru che impegna l'ex portiere Fadda. Sul fronte opposto l’altro ex Manca si ritrova da solo di fronte a Pili che respinge la conclusione con il piede. il portiere tonarese si ripete sullo stesso attaccante mandando in angolo un colpo di testa. I gavoesi reclamano per un gol annullato a Littarru, poi Ibba sfiora il palo con un tiro forte e angolato mentre Fadda sale sugli scudi quando devia in angolo la punizione di Falchi. Al quale viene annullato un gol per fuorigioco ad inizio ripresa. Il vantaggio arriva a metà tempo con Calaresu che finalizza una grande azione avviata da Pitta, proseguita nello scambio con Falchi e nell'assist per Isoni che vede a centroarea l'attaccante ex Tonara pronto ad insaccare. Nel finale c'è la forte reazione dei guilcerini che non ci stanno a perdere: prima Pili si rifugia in angolo sul tiro di Ibba, poi Manca sfiora il palo con un colpo di testa e, in pieno recupero, arriva il pareggio di Ibba che gela le speranze di vittoria dei tifosi rossoblù ed esalta quelle dei giallorossi, al secondo pari nel ritorno dopo aver chiuso l'andata con tre sconfitte di fila. 

 

BOSA-GUSPINI 2-0

Il Bosa non finisce di stupire e ottiene la sua quinta vittoria nelle ultime sei giornate andando oltre l'emergenza in attacco, per le assenze dei fratelli Carboni e dello squalificato Nino Pinna, e la forza di un avversario come il Guspini che arrivava dai 10 punti conquistati nelle 4 gare giocate a dicembre. L'uomo del match è stato il più giovane in campo, quell'Isidoro Pinna (classe 2001) autore di una doppietta e dell'ennesima prova convincente. Primo tempo bloccato e avaro di occasioni. Ci prova subito D'Agostino liberato in area da un passaggio filtrante ma poi l'ex Castiadas calcia debolmente verso Piras. Spreca anche Pinna che, solo davanti a Pillitu, calcia alto sulla traversa. La ripresa è sempre equilibrata, si esalta la parte tattica ma viene illuminata dalla giocata del baby Pinna che attraversa la trequarti da sinistra a destra, cerca e ottiene lo scambio con Ravot e poi batte Pillitu con un preciso tocco di destro. Passano 6' e l'ex Cagliari è freddo dal dischetto nel rigore procurato dall'intraprendente Di Angelo. Con 25 punti in 18 gare il Bosa si avvicina a grandi falcate verso la salvezza. Il Guspini perde l'occasione per agganciare il quarto posto.

 

TORTOLÌ-MONASTIR 1-2

Il Monastir inizia il 2019 così come aveva chiuso il 2018: vincendo in trasferta per 2-1 e ancora una volta in rimonta, con l'attaccante Tronu decisivo nel recupero contro il Porto Rotondo ma ancor di più col Tortolì al quale rifila una doppietta. Gara comunque scoppiettante e priva di tatticismi. Apre le ostilità Meloni (tiro alto) per i padroni di casa mentre il funambolo Serra costringe Carboni a rifugiarsi in angolo con una conclusione al volo. Il portiere di casa salva la propria porta sul colpo di testa di Mastomarino prima che Salvini sblocchi la gara con una conclusione angolata. Ancora Carboni protagonista quando salva il vantaggio nel duello con Mastromarino prima del riposo. Nella ripresa Salvini non inquadra lo specchio di porta e i campidanesi si fanno più intraprendenti in attacco con l'innesto di Cissè. Il gigante senegalese è subito decisivo nel recuperare palla e servire Serra che dà l'assist al bacio a Tronu che insacca. Lo stesso attaccante di colore si procura, a 6' dal termine, la punizione che Lai pennella per la testa di Tronu nel gol-vittoria. Poi ci pensa il portiere Zanda a salvare i tre punti evitando l'autorete di Porcu e poi sulla conclusione di D'Agostino. Vola la Kosmoto che prende altro margine sulla zona playout affondando gli ogliastrini ora terzultimi e al secondo ko di fila negli scontri diretti dopo quello con la Ferrini.

 

PORTO ROTONDO-FERRINI 2-2

Pareggio movimentato che fa comodo alla Ferrini sia perché affrontava in trasferta lo scontro diretto e poi perché ha agguantato il Porto Rotondo all'ultimissimo assalto nel recupero. Entrambe le squadre con qualche assenza di troppo, gli olbiesi senza il capitano Usai e i fuoriquota Piemonte e Saggia, i cagliaritani senza i senior Podda e Sigismondo. Nel primo tempo ottima chance per gli ospiti con Usai ma Melis si oppone d'istinto e salva. Attento anche Galasso nel mandare in angolo il diagonale mancino di Mascia. I quattro gol sono tutti nella ripresa. Apre la squadra di Pinna con il rigore trasformato dallo specialista Fabio Argiolas (fallo di mani di Marongiu), l'arbitro Nurchi pareggia il conto una decina di minuti dopo assegnando il penalty anche ai galluresi per un fallo su Kozeli che Mascia insacca battendo Galasso. La Ferrini potrebbe riportarsi avanti con Fabio Argiolas ma il bomber spara addosso al Melis, sciupa l'occasione anche Matteo Argiolas e così i rotondini ne approfittano per segnare: Mascia, su punizione, fa recapitare in area la palla per il colpo vincente (e ravvicinato) di Mulas. Rabbiosa la reazione dei cagliaritani con Mainas fermato dal Melis e con Matteo Argioals che calcia alle stelle ma il pareggio arriva ugualmente con il diagonale di Mainas respinto da Melis sul quale il falco Fabio Argiolas ribatte in rete. 

 

TONARA-STINTINO 3-2

Continua l'ascesa in classifica del Tonara che vince anche lo scontro diretto contro lo Stintino, esce dalle ultime tre posizioni e agguanta una posizione che le darebbe la salvezza avendo il vantaggio della gara contro la Ferrini. I barbaricini costruiscono il successo nel primo tempo quando aprono le danze con il capitano Pili, poi raddoppiano con Santoro e calano il tris ancora con Pili. Il margine sembra appagante e dà modo ai sassaresi di farsi pericolosi prima con Mulas (bravo il portiere Saraò) e poi con la rete di Valenti. Nella ripresa c'è la spinta della squadra di Levacovich che cerca la marcatura e l'accortezza di quella di Cirinà che non vuole rimettere in gioco completamente gli avversari. Il gol di Glorioso mette il sale ad un finale in cui i padroni ci mettono l'impeto necessario per conservare la preziosa vittoria, la terza nelle ultime quattro giornate e che ha portato i rossoneri balzare dall'ultimo posto al 12esimo.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2018/2019