Salta al contenuto principale
Giancarlo Riolfo, allenatore, Torres
Demartis: «Siamo carichi, in campo vanno le motivazioni»

La Torres non teme l'Avellino, Riolfo: «Faremo punti giocando di squadra, vogliamo la salvezza per programmare qualcosa di più ambizioso»

L'Avellino sente il profumo di aggancio alla vetta e la Torres riassapora il gusto della salvezza diretta. La sfida di domenica prossima al Partenio dirà molto degli obiettivi degli irpini e dei sassaresi anche perché, nel contempo, c'è l'altro incrocio al Lixius tra Lanusei e Budoni con gli ogliastrini che hanno ancora un vantaggio di 2 punti sulla vice-capolista e i galluresi il medesimo distacco sulla zona playout in cui naviga la squadra sui rossoblù guidata da Riolfo, ringalluzzita dalla vittoria contro l'Anagni. 

 

I campani si aspettano molto da questo turno, così come i sassaresi. Giancarlo Riolfo (nella foto di Alessandro Sanna/Torres Sassari) è intervenuto telefonicamente ai microfoni di OttoChannel e ha commentato il momento della Torres in vista del match del Partenio. «Sono entrato nelle ultime quattro partite però il trend resta lo stesso. In casa riusciamo, anche grazie al nostro stadio e ai nostri tifosi, a trovare sicurezze che magari non siamo ancora riusciti a trasferire in campo nella gare in trasferta. Certamente quella di Avellino sarà una gara impegnativa, entrambe le squadre si giocheranno tanto e vediamo di cambiare il trend». Un turno che vede gli scontri incrociati tra le squadre in vetta e quelle in lotta per la salvezza. «Da parte nostra c'è grande aspettativa - continua tecnico ligure - il pubblico è caldo e voglioso di raggiungere questa salvezza per poi cercare, con la società, di programmare qualcosa di più ambizioso. La Torres, per la storia, non merita di essere nei bassifondi della classifica in serie D, l'impegno nostro è tanto e dobbiamo mettercela tutta per raggiungere l'obiettivo». Riolfo parla dell'avversario per la serie C dell'Avellino: «Il Lanusei una piccola realtà che sta facendo un qualcosa di veramente importante al cospetto di società come l’Avellino che sono strutturate per altre categorie. Come finirà il testa a testa? Io spero di fare punti contro l'Avellino, giocando di squadra e cercando di togliere il più possibile le iniziative personali in cui sono superiori, perciò per loro sarà difficile raggiungere il primo posto». L'allenatore rossoblù spiega il perché di una classifica ancora sorprendente per le prime due posizioni: «L'Avellino ha giocatori importanti che hanno fatto fatica ad adeguarsi alla categoria, come tutta la piazza, e questo perché la serie D è difficile e diversa dalle categorie superiori. Il Lanusei si è salvato ai playout, ha programmato trovando qualche giovane che ha fatto la differenza, ha un gran gruppo e questo fa più di chi ha qualità tecniche superiori».

 

Anche il capitano della Torres, Giacomo Demartis, ha parlato della gara di domenica intervenendo ai microfoni di Radio Punto Nuovo: «Sarà una partita molto delicata per entrambe le squadre, alla ricerca di un risultato positivo per raggiungere il proprio obiettivo. Noi veniamo da una vittoria in uno scontro diretto ma la salvezza non è raggiunta e quindi anche al Partenio serviranno punti. Ci aspettiamo un Avellino molto motivato e determinato, che ha accorciato settimana scorsa sul Lanusei e quindi ora è lanciatissimo per provare a prendere il primo posto. Anche noi però siamo carichi e ci servono punti per salvarci. In questo momento, al di là delle componenti tecniche, in campo vanno le motivazioni e tanta energia, perciò sia per l’Avellino che per il Lanusei ci possono essere delle insidie». Il trequartista rossoblù spiega il cambio di marcia degli irpini, reduci da 8 vittorie di fila e battuti nel 2019 solo da Cassino e Lanusei: «Nel girone di andata l’Avellino ha avuto problemi ad assemblare la squadra e a calarsi nella categoria, nel girone di ritorno ha dimostrato di essere una grande squadra, quadrata e la più forte. Ma noi ci giocheremo la nostra partita senza timore». Demartis elogia il Lanusei: «È chiaro che è una sorpresa, se si valutano il budget della squadra, la piazza, il numero di abitanti, non c’è paragone con l’Avellino. Però quando si lavora bene, non si subiscono le pressioni e le difficoltà, e ti ritrovi a lottare per il primato, allora è giusto sognare. Avellino e Lanusei negli altri gironi già avrebbero festeggiato la vittoria del campionato». 

In questo articolo
Squadre:
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2018/2019
Tags:
37ª giornata