A due turni dalla fine nessuno è ancora salvo fino a quota 41
Li Punti, classifica immutata, Virdis: «Il comunicato è sulla penalizzazione di novembre, abbiamo 36 punti»
Nessuna nuova penalizzazione e classifica intatta con il Li Punti che resta a quota 36 nel girone B di Promozione, con un solo punto in meno, anziché due, che i sassaresi si sono visti togliere il 10 novembre scorso con il Comunicato Ufficiale n. 201/AA pubblicato dalla FIGC per non avere corrisposto al calciatore Andrea Fusco, nel termine di trenta giorni dalla comunicazione della pronuncia, la somma accertata dal Collegio Arbitrale.
Nel Comunicato Ufficiale n.132 del 13 aprile del Comitato Regionale Sardegna, la decisione del Tribunale Federale Territoriale di ritenere la società del presidente Salvatore Virdis «responsabile delle condotte contestate e, tenuto conto delle attenuanti di cui all’art.13, comma 2, C.G.S., irroga la sanzione di € 267,00 di ammenda e della penalizzazione di 1 punto in classifica, da scontare nel campionato di competenza nella stagione in corso», non riguarda perciò una nuova penalizzazione ma l'effetto dell'intervenuta risoluzione dell’accordo raggiunto dalla società con la Procura Federale per il mancato versamento dell’ammenda pattuita nel citato accordo decorso inutilmente il termine perentorio. Nello stesso comunicato di ieri il deferimento dell’A.S.D. Li Punti Calcio riguarda il procedimento prot. 24304/22 pfi 25-26, lo stesso cui faceva riferimento il comunicato della Figc dello scorso 10 novembre.
«Non c'è nessun'altra penalizzazione - conferma il presidente Salvatore Virdis - ma si tratta dello stesso procedimento, riferito allo stesso giocatore per il quale eravamo andati oltre i tempi richiesti per il pagamento della somma accertata dal Collegio Arbitrale sulla quale eravamo riusciti a stabilire il reale importo da corrispondere al calciatore, inferiore a quanto da lui richiesto. Non avendo però effettuato il pagamento entro i 30 giorni successivi al provvedimento della Procura Federale, è decaduto l'accordo che facemmo con la stessa Procura e da lì anche l'aumento dell'ammenda, non più nell'ammontare ridotto di 150 euro ma bensì di 267».
Per quanto concerne la classifica e le prospettive di salvezza del Li Punti, e delle altre squadre in lotta, è da ritenersi superato l'articolo di Diario Sportivo in cui si prospettava la salvezza aritmetica del Castelsardo (che ora non c'è ancora) e ben 11 scenari di arrivo a quota 41 a due, tre, quattro e cinque squadre (leggi qui). All'interno dell'articolo restano comunque utili le annotazioni riguardo tutti gli scontri diretti delle squadre coinvolte e alcune delle ipotesi di classifica avulsa che potranno verificarsi magari non più a 41 punti ma a 42.
«Siamo pienamente in corsa per la salvezza diretta - evidenzia Virdis - e più che pensare al balletto di queste ore sul punto di penalizzazione dato o non dato dobbiamo mangiarci le mani per i tre punti che abbiamo gettato al vento nella gara di Ghilarza quando ci trovavamo in vantaggio per 2-0 fino al 63' e poi abbiamo incassato tre gol. Ci giochiamo tutto col Campanedda e poi a Luogosanto. Bisogna poi vedere se giovedì il Bosa otterrà i tre punti dal Giudice Sportivo perché sarebbe al nostro fianco a quota 36 e domenica gioca in casa della Macomerese non ancora salva. Inoltre c'è anche la gara Stintino-Castelsardo che interessa la corsa salvezza. Insomma, tutto è ancora in gioco».
