L'Ilva può far retrocedere il Sant'Elena, due gli scontri salvezza
Sabato in campo prima del riposo: l'Ossese ha l'ostacolo Carbonia, per la Nuorese c'è il derby col Taloro
L'Eccellenza scende in campo di sabato prima del turno di riposo per dare spazio alle Rappresentative sarde di scena al Torneo delle Regioni. E la 26ª giornata, perciò, diventa importantissima per le 16 squadre in corsa per poi mettere a punti il finale di campionato che sarà concentrato in tutto il mese di aprile a partire dalla quartultima giornata alla vigilia di Pasqua.
L'Ossese affronta la volata con un buon margine di vantaggio, specie sulla Nuorese che ora è stata staccata di quattro lunghezze. La capolista vuole arrivare allo scontro diretto del Frogheri almeno con tale distanza in modo da rendere innocuo un eventuale passo falso. Per stare a +4 deve però superare il Carbonia, in piena lotta salvezza e con un modo di giocare che può dar fastidio alla squadra di Cotroneo, diventata la corazzata del 2026 con due pareggi e otto vittorie, le ultime sei di fila. I sulcitani di Mannu hanno ritmo, sanno difendere e ripartono con velocità conservando imprevedibilità in avanti. Ma la Nuorese non avrà certo vita facile in casa del Taloro intanto perché i derby, specie al Maristiai, sono sempre combattuti e dall'esito incerto e poi perché i gavoesi, perdendo a Tortolì, hanno visto rinvenire da dietro molte avversarie.
A questo punto sarà un turno pro Ilva perché a La Maddalena arriva il fanalino di coda Sant'Elena che potrebbe ricevere allo Zichina l'ufficialità della retrocessione. La squadra di Favarin punta a superare la Nuorese e spera di avvicinarsi all'Ossese per poi rosicchiare altri punti prima di Pasqua anche se la prima sconfitta in casa di due domeniche, l'1-2 col Taloro, ha fatto crollare drasticamente le quotazioni per la corsa al primo posto ora lontano 5 punti. Il match sarà l'unico alle ore 16.
Con la sconfitta nel derby al Manconi contro l'Ilva, il Tempio deve ora concentrarsi nel difendere il quarto posto e la semifinale playoff. E, in questo senso, la gara del Monteponi contro l'Iglesias rischia di complicare l'obiettivo se non arriverà un risultato positivo. Per i minerari, invece, si tratta dell'ultima chance per tornare in corsa per il quinto posto e, in ogni caso, per non essere improvvisamente risucchiati nello sprint salvezza visto che prima di Pasqua ci sarà il derby a Carbonia.
Quinto posto ora in mano all'Atletico Uri, con due punti di vantaggio sull'Iglesias e uno sul Lanusei. Entrambe giocano in casa e hanno avversari in lotta salvezza. La squadra di Paba, preso il bottino pieno col Sant'Elena rimontando un doppio svantaggio, non possono fallire l'appuntamento al Martinez contro il Tortolì, reduce da un successo con tanto di recupero della terzultima piazza. I giallorossi, inoltre, hanno bisogno di recuperare un altro punto alla seconda posizione per stare dentro la forbice del distacco che non annulla la semifinale playoff sapendo anche che la quarta posizione è lontana solo 4 punti. Gli ogliastrini, invece, ospitano il Villasimius che ha pagato dazio contro l'Ossese e ora devono riprendere a far punti per mantenersi sopra la zona playout. Al Lixius ci sarà l'esordio in panchina di Filippi dopo aver preso un bel punto a Nuoro. I biancorossoverdi vogliono tornare al successo che manca dal derby contro il Tortolì dell'8 febbraio.
La corsa salvezza è sempre più incerta per la presenza degli scontri diretti e, a questo giro, sono due. Il Calangianus ha perso a Carbonia, ha subito il sorpasso dei sulcitani e ora è stato agganciato dal Santa Teresa che si presenta al Signora Chiara con l'obiettivo di strappare un risultato positivo. I giallorossi di Marini vogliono chiudere la pratica sfruttando le due sfide casalinghe (la prossima sarà contro il Villasimius) anche se all'ultima giornata potrebbe arrivare un'Ossese già in serie D ma magari con l'obiettivo di conservare l'imbattibilità. La sfida tra Ferrini e Buddusò è delicatissima perché i cagliaritani di Manunza hanno iniziato con un ko il ciclo dei quattro scontri diretti, sono penultimi e puntano al successo con la speranza di riagguantare il Tortolì e portarsi a -1 dagli azzurri di Terrosu che, però, vogliono uscire dai playout e non rischiare di essere nuovamente invischiati per la retrocessione diretta.
ATLETICO URI-TORTOLI arbitra Giuseppe Pisano di Ercolano (Andrea Orrù di Sassari e Marco Fara di Oristano)
CALANGIANUS-S.TERESA arbitra Gabriele Mulas di Oristano (Andrea Cubeddu di Sassari e Francesco Carta di Oristano)
FERRINI-BUDDUSO arbitra Riccardo Mattu di Oristano (Nicola Mascia di Cagliari e Sergio Fara di Olbia)
IGLESIAS-TEMPIO arbitra Giorgio Carmelo De Benedictis di Bari (Francesco Meloni e Francesco Usala di Cagliari)
ILVAMADDALENA-S.ELENA arbitra Mario Corrias di Nuoro (Matteo Degortes di Olbia e Luigi Antonio Urtis di Sassari)
LANUSEI-VILLASIMIUS arbitra Enrico Picca di Cagliari (Samuel Fronteddu di Nuoro e Alessandro Cola di Ozieri)
OSSESE-CARBONIA arbitra Gabriele Sari di Alghero (Mattia Cordeddu di Sassari e Simone Crobu di Oristano)
TALORO-NUORESE arbitra Federico Lorenzi di Pistoia (Giuseppe Puddu di Oristano e Gianluca Deriu di Olbia)
