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Sardegna con le ossa rotte, Porto Torres e Budoni uniche gioie
Ko Arzachena, Tavolara, Sanluri e Selargius

Sardegna con le ossa rotte, Porto Torres e Budoni uniche gioie

Cinque sconfitte e due vittorie, 10 gol subiti e soltanto 2 fatti, peraltro importantissimi perché hanno fruttato i successi di Budoni e Porto Torres. Questo è il poco lusinghiero bottino del quinto turno delle sette sarde che pone dei seri interrogativi per l'immediato futuro sulla consistenza di alcune squadre come Arzachena e Tavolara (e in misura minore il Selargius) partite col chiaro intento di un campionato di vertice e ora in gravissimo ritardo rispetto a guida la classifica.

Nulla da fare contro il Bacoli - Il Selargius non riesce nell'intento di fermare la capolista Bacoli e viene punita da due disattenzioni in difesa dopo mezzora di buon calcio. I napoletani passano in vantaggio al 34’ con Rainone che insacca sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La reazione granata è veemente e porta subito Nurchi (36') a colpire la traversa e poi Sedda impegna severamente il portiere D’Auria. In chiusura di tempo (43') l'ex attaccante della Villacidrese Mendil firma il raddoppio. Nella ripresa un fallo di mano in area napoletana, non sanzionato, e un'occasione di Boi ma il risultato resta sul 2-0 per il Bacoli, capolista solitaria con 13 punti, 8 in più dei ragazzi di Perra.

Il Porto Torres ci crede - La matricola di Rosario Affuso si conferma nei quartieri alti, a due soli punti dalla vetta in compagnia di Anziolavinio e Viterbese, dopo aver battuto di misura il Fidene. La gara viene decisa al 35' da una perla di Fabrizio Falchi, attaccante ex Castelsardo, al termine di un'azione personale ed insistita, chiusa poi con un gran tiro all'incrocio. Agli avversari poche chance di rientrare in partita. Il Porto Torres è l'unica squadra tra le sarde ad essere ancora imbattuta e dimostra grande maturità vincendo le partite nonostante infortuni e malanni fisici che stanno colpendo giocatori importanti come Frau, Fadda, Oggiano e lo stesso Falchi.

Castiadas bello e sfortunato - Il 2-0 rimediato in casa dell'Anziolavinio può ingannare ma il Castiadas ha rischiato fortemente di vincere l'incontro contro la seconda forza del torneo. I sarrabesi nel primo tempo hanno avuto una grandissima chance al 37' quando Mirko Onano non è riuscito ad essere tanto freddo di fronte al portiere avversario Rizzaro e, sulla respinta, Dessena ha colpito il palo. Nella ripresa all'8' Mirco Atzeni centra in pieno il portiere Rizzaro da due passi, poi la lunga pressione dei laziale si concretizza negli ultimi minuti di gioco grazie allo scatenato Zanni (37' e 48') buttato in campo nel finale dal tecnico Caputo. I ragazzi di Piccarreta restano a centroclassifica a quota 7 punti.

Arzachena e Tavolara, che tonfi - Incredibile sconfitta degli smeraldini per 3-0 sul campo dell'Aprilia alla prima affermazione stagionale. Un ko pesante, il primo fuori casa e anche sul campo, visto che l'altra sconfitta è quella a tavolino contro il Castiadas, frutto di errori sottoporta dei verdi di Perrotti, con Hasa, Lucchese e Figos, e di episodi favorevoli agli attaccanti laziali che schieravano l'ex Castelsardo Sias. La prima rete dell'Aprilia, che aveva rischiato la capitolazione in tre occasioni, arriva al 37' grazie a Miccichè mentre al 45' il raddoppio è firmato da Siclari su assist di Sias. La ripresa è condizionata dall'espulsione di Figos e Galluzzo per reciproche scorrettezze, che penalizza più l'Arzachena privata del suo bomber. Il tris arriva al 36' con Foderaro che spinge in rete un retropassaggio di Pinna col portiere Murtas preso in controtempo. Ninni Corda rimedia una sconfitta all'esordio nella panchina del Tavolara. Al Nespoli si impone il Monterotondo dell'ex olbiese Masciantonio grazie al colpo di testa, al 25' della ripresa, di Mancini. Olbiesi discreti per un'ora, qualche buona occasione con Borrotzu e Manzo, ma non c'è la tanto attesa scossa voluta dal patron Pitta. Anzi, i laziali legittimano la vittoria sfiorando più volte il raddoppio in un finale nervoso e caratterizzato dalle espulsioni del tecnico Corda per proteste e di Sentinelli,  schierato centravanti negli ultimi minuti, per un calcione rifilato ad un avversario al 50' della ripresa. Tavolara penultimo con 4 punti e vetta distante già 9 punti dopo appena 5 giornate.

Sanluri schiacciato, Budoni risorge - Al penultimo posto, in compagni del Tavolara, altre due squadre sarde. Il Sanluri rimedia un secco 3-0 sul campo dell'Astrea che può giocare sul velluto andando in vantaggio con Fantini dopo appena 5' di gioco e approfittando dell'espulsione al 16' del mediano argentino Zaro.Lo scatenato Fantini firma il raddoppio al 40' e poi, non sazio, segna la sua tripletta al 55'. Il tecnico Busanca piuttosto contrariato a fine gara per l'ingenuità di Zaro che ha condizionato l'intero incontro. Il Budoni, invece, centra la prima vittoria stagionale e va oltre l'ennesima espulsione di giornata di un suo giocatore. Il cartellino rosso rimediato da Motzo, al 22' della ripresa, non impedisce ai galluresi di sbancare Guidonia con un gol di Zichi a 2' dal termine dell'incontro. I ragazzi di Cerbone sono pronti alla scalata della classifica così come accadde nella scorsa stagione.

In questo articolo
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Stagione:
2010/2011
Tags:
5 Andata
Girone G
Arzachena
Tavolara