I bianchi scendono a quota 21, si complica la strada per la salvezza
All'Olbia 2 punti di penalizzazione, il club: «Irregolarità amministrative della “vecchia gestione”»
Due di penalizzazione in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva, tre mesi di inibizione Guido Alejandro Surace e 5mila euro di ammenda. Così ha deciso il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, per l'Olbia e per l'ex presidente in carica della società gallurese per alcune irregolarità amministrative commesse nell'estate scorsa in merito all'iscrizione all'attuale campionato 2025-26.
In termini di classifica l'Olbia resta terzultima ma scende da 23 a 21 punti, con una sola lunghezza di vantaggio sul Real Monterotondo e la retrocessione diretta ma, soprattutto, aumenta il divario dalla sestultima a 10 punti che non permetterebbe la disputa del playout per eccesso di distacco perché con 8 e più punti di distacco si annulla la gara-salvezza tra terzultima e sestultima in classifica.
«Queste sanzioni - si legge nel sito ufficiale del club - purtroppo attese dalla nuova proprietà, derivano da gravi irregolarità amministrative commesse dalla “vecchia gestione”, in particolare dalla mancata iscrizione al campionato avvenuta a giugno 2025, un episodio che ha rischiato di compromettere l’esistenza stessa del club e che testimonia la superficialità e l’inadeguatezza di chi gestiva allora la società.
L’attuale dirigenza, insediatasi successivamente, ha ereditato questo pesante fardello e ha agito con la massima trasparenza, collaborando pienamente con le autorità federali. Ribadiamo che tali problematiche non sono in alcun modo attribuibili alla gestione corrente, che continua a lavorare con impegno per il rilancio sportivo e strutturale dell’Olbia Calcio 1905, nonostante gli ostacoli creati dal passato.
La società ringrazia i tifosi per la fiducia e il sostegno incondizionato»
