Salta al contenuto principale
Stanislao Lepore, centrocampista, Selargius
Gir A: goleade per Tharros e Sant'Elia, alla Baunese il derby-salvezza

Il Cus dà il primo dispiacere al Terralba, il Castiadas non va in testa-coda e resta da solo in vetta, colpo grosso del Guspini

Cade il Terralba e vincono Castiadas, Guspini e Villacidrese. La 13ª giornata del girone A di Promozione rimescola le posizioni in vetta con i sarrabesi che conquistano la nona vittoria con il 3 a 0 rifilato all'Ovodda e restano gli unici imbattuti dopo il primo scivolone del Terralba, fermato 0 a 2 in casa dal Cus Cagliari. I ragazzi allenati da mister Antinori salgono a quota 31 e l'ex capolista viene agganciata al secondo posto, con 28 punti, dal Guspini, che vince una complicata gara in trasferta con l'Atletico Cagliari per 2 a 1 e mercoledì può tornare in vetta se batterà la Tharros. La Villacidrese non fallisce l'appuntamento con l'ottava vittoria e doma la Freccia Parte Montis con un secco 2 a 0 maturato nella parte finale della gara. Colpo grosso anche del Samugheo, che tra le mura amiche stende l'Arborea con il risultato di 3 a 0 e sale così a quota 19, a sole due lunghezze di ritardo dagli avversari diretti. In mezzo alle due si infila il Selargius che passa di misura sul campo (neutro a Pula) il Calcio Pirri. Anche il Vecchio Borgo Sant'Elia vede la zona playoff piazzando il pokerissimo ai danni del Tonara e a ruota segue anche la Tharros dilagante in casa contro l'Uta rendendo amarissima la prima uscita di mister Madau sulla panchina dei campidanesi con un pesante 7 a 3. In zona salvezza, vale come l'oro il successo della Baunese, che si aggiudica il derby tutto ogliastrino contro il Cannonau di Jerzu. Ora i biancoverdi di Piras, al secondo ko di fila, mantengono solo una lunghezza di vantaggio nei confronti nerazzurri di Masia.

 

Il Castiadas rispetta in pieno il pronostico della vigilia e si aggiudica il testa-coda contro l'Ovodda di mister Moro: la sfida si sblocca già al 13', quando Pulcrano serve un cross al bacio per Pilosu che deposita la sfera in fondo al sacco con un bellissimo colpo di testa; il raddoppio arriva 4' più tardi, con Mattea che innesca la conclusione di Ruben Antinori; da segnalare l'infortunio rimediato proprio da Mattea nelle battute finali del primo tempo. Nella ripresa, la capolista mantiene il dominio della partita, con gli avversari che non riescono a reagire; al 36' arriva anche il tris, firmato da Da Silva Parreira, che realizza un calcio di rigore per fallo subito da Ornano. I sarrabesi restano al momento da soli in vetta.

Va decisamente meno bene al Terralba, che rimedia la prima sconfitta in stagione ad opera del Cus di Cagliari, con gli universitari che colpiscono e affondano gli avversari con il punteggio di 2 a 0: la partita si infiamma sin dalle prime battute, con Perra che mette subito i brividi a Manzato, poi Carboni spara alto sugli sviluppi del corner successivo. Al 9' chance dei padroni di casa per Orrù, che però non inquadra la porta difesa da Pillitu. Al 40' Prefumo sforna la conclusione capolavoro dai 30 metri e beffa Manzato. Al 41' arriva la replica dei gialloblù, ma Corda non riesce a superare Pillitu. Nella ripresa la squadra di Porcu si butta in avanti con Frongia, Sanna, per due volte, e Corda. Gli universitari si rendono pericolosi con Perra e Camba, poi la traversa clamorosa centrata dal neoacquisto Piras, di testa; nel prosieguo dell'azione la palla termina dalle parti di Sanna che però calcia alto da ottima posizione. Al 28' gli universitari raddoppiano: Camba ruba il tempo a Lasi e Manzato e trova il pallonetto vincente dal limite dell'area di rigore. L'ex capolista chiude in attacco, ma la rete della bandiera non arriva.

Sorride anche il Guspini di Dessì, che torna alla vittoria, dopo il ko di Villacidro di metà novembre, grazie al 2 a 1 piazzato a domicilio all'Atletico Cagliari: biancorossi al secondo posto col Terralba, ma con una partita, quella contro la Tharros, ancora da giocare mercoledì. Padroni di casa subito pericolosissimi con Pinna, che centra in pieno la traversa dopo la sponda aerea di Saba. Gli ospiti però sfondano alla prima occasione utile: Manca trafigge Pani con una staffilata di sinistro. Al 17' gli ospiti calano anche il raddoppio, con Cordoba che colpisce di prima intenzione, sugli sviluppi di un piazzato battuto da Mura. I cagliaritani si fanno vivi con una punizione di Pinna, ben controllata da Fortuna, ma sono sempre gli ospiti ad andare vicinissimi al terzo gol, con Mura che colpisce l'incrocio dei pali dopo il bell'invito di Mboup. Al 18' della ripresa l'Atletico accorcia il divario grazie al penalty trasformato da Pinna, per fallo subito da Vacca. Al 26' prodezza di Fortuna, che dice no al tentativo di Cuccu. Al 41' mediocampidanesi ancora ad un passo dal gol con Zedda, ma il neo-entrato Polidetti si salva con l'aiuto della traversa. Al 44' ancora un legno per la vicecapolista, con Dessì.

Terzo successo di fila per la Villacidrese, che supera la Freccia Parte Montis per 2 a 0: gli ospiti tengono ottimamente il campo sino al 27' della ripresa, quando Cappai colpisce da pochi passi su invito di Atzei. Nel finale, al 45', Agostinelli trova il bis per i suoi con un bellissimo tiro al volo scoccato dal limite dell'area di rigore. Per la squadra di Mingioni arrivano le vittorie in serie senza subire gol quale segno di un forte equilibrio tra i reparti e una capacità realizzativa importante.

Splende il sereno in casa del Samugheo: i ragazzi allenati da mister Ferraro conquistano il quinto successo stagionale grazie al 3 a 0 rifilato all'Arborea: i locali impiegano appena 8' per portarsi in vantaggio con Frongia, che trova la rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'Arborea cerca di reagire, ma a segnare sono ancora i bianco-rosso-verdi di casa, con Frau che trasforma un calcio di punizione, anche grazie alla deviazione di un avversario in barriera. Nella ripresa i ritmi dell'incontro calano sensibilmente: al 27' Sardu trova il terzo gol capitalizzando al massimo la bella giocata di Erbì.

Successo importante e di misura del Selargius, che batte il Calcio Pirri al termine di un match ben giocato da entrambe le squadre ma deciso dalla rete di Pisano al 22' al termine di una serpentina in area con palla infilata all'angolino. Nel primo tempo buone occasioni con Reginato in diagonale e Usai con un piatto destro al volo, i rossoblù hanno una grossa chance con il diagonale di Omar Loi poco prima del riposo. Per i granata è la sesta vittoria e coi 20 punti all'attivo vanno al sesto posto a -1 dai playoff. Seconda battuta d'arresto consecutiva per il Pirri, che rimane inchiodato a quota 14.

Il Vecchio Borgo Sant'Elia si scaglia senza pietà sul pericolante Tonara e si prende i tre punti in palio grazie ad un sontuoso 5 a 0 finale: vantaggio dei cagliaritani firmato dal solito Mastropietro al 35', poi nella ripresa Ataldi raddoppia, al 5', sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ancora Ataldi in gol al 22', su assist di Santilli. Al 29' c'è gloria per Stefano Murgia, già decisivo a Ovodda, poi lo stesso trova la sua personalissima doppietta al 40'.

La Tharros prende a pallate l'Uta, con la sfida che si chiude con il punteggio di 7 a 3: Gianoli incomincia nel migliore dei modi la sua partita da incorniciare, firmando il gol del vantaggio dopo appena 12' di gioco, poi il raddoppio al 22' ed è il suo anche il terzo gol al 25'. La rete di Picciau tiene a galla gli ospiti. Nella ripresa, Filippo Orrù trova il gol al termine di una bella azione personale, poi ancora a segno lo scatenatissimo Gianoli (poker personali). Al 30' campidanesi in gol con Pascual, gli oristanesi colpiscono ancora con Lonis, al 37', e Filippo Orrù, al 39'. La squadra di Madau allo scadere segna con Carrus.

Punti salvezza pesantissimi per la Baunese, che si aggiudica il derby contro il Cannonau Jerzu: i padroni di casa si portano in vantaggio al 10' con Bahtijar, poi il raddoppio, che arriva grazie alla sfortunatissima deviazione di Deiana, autore dell'autogol. Lo Jerzu cerca di reagire, ma Serra e Ruggeri si devono accontentare di colpire la traversa. Nella ripresa Furcas realizza un gran gol, a cavallo della mezz'ora, che rimette in corsa gli ospiti, ma la Baunese non concede più nulla sino al triplice fischio.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone A