Deliperi confermato: «Ricostruire identità e ambizione»
Il Ghilarza a caccia del riscatto: «La Prima? Faremo un campionato all’altezza della storia del nostro club»
Due retrocessioni di fila e da protagonista dell'Eccellenza per dieci anni il Ghilarza si ritrova a ripartire dalla Prima categoria con l’obiettivo di rilanciarsi ma senza quei proclami che il campo potrebbe smentire. La società ha confermato il tecnico Simone Deliperi e il vice Masotti dopo che l'ex portiere dei giallorossi, chiamato a stagione in corso, non è riuscito a mantenere la categoria ma ha ricostruito la rosa cammin facendo, lanciato diversi giovani e portato la squadra a lottare sino alla penultima giornata per evitare la retrocessione. Il club del presidente Fabrizio Miscali punta su programmazione e acquisti mirati in una intelaiatura di giocatori del posto che hanno ben figurato nel girone B di Promozione. Sarà opera dei direttori sportivi Massimo Mura e Andrea Gosamo il lavoro sul mercato in entrata.
«Insieme al mister stiamo costruendo la rosa che affronterà il campionato di Prima - le parole del presidente Miscali (nella foto, ultimo a destra) ilanciate dal canale ufficiale del club - Ripartiamo dall’ossatura dei calciatori locali che si sono distinti nella passata stagione. A loro affiancheremo alcuni innesti esterni nei ruoli in cui sarà necessario intervenire per rafforzare l’organico. La società non ritiene opportuno fare promesse, soprattutto nel rispetto dei tifosi. Garantiamo però il massimo impegno per disputare un campionato importante, all’altezza della storia del nostro sodalizio».
Mister Deliperi (nella foto, il secondo da destra) ha conservato l'entusiasmo giusto per affrontare la stagione del riscatto guilcerino: «Ringrazio la società per la fiducia e mi sento onorato di questa conferma. Il Ghilarza è una piazza importante, con una lunga militanza tra Eccellenza e Promozione. Ripartiamo per dimenticare un’annata sfortunata, dobbiamo lasciarci alle spalle le delusioni e rimetterci al lavoro con umiltà. L’obiettivo è ricostruire identità e ambizione, un passo alla volta».
