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giancarlo boi
«La San Marco? Tra le più forti ma noi siamo pronti»

La Freccia Montis si regala il primo sorriso, Boi: «Contro la Don Bosco decisivi due episodi ma abbiamo avuto grande carattere»

Dopo diversi mesi di riposo forzato, in casa Freccia Parte Montis c'era tanta voglia di ripartire, con il club che ha affidato le chiavi della squadra al riconfermatissimo mister Giancarlo Boi, che così potrà proseguire nel migliore dei modi con il suo lavoro iniziato proprio nella passata stagione.
Il tecnico può contare, oltre che su uno zoccolo duro formato da tantissimi giovani di belle speranze, pure sul contributo dei nuovi innesti: stiamo parlando di Davide Piras e Pietro Manca, che arrivano dopo l'esperienza con la maglia dell'Arborea, in Promozione; di Diego Contini dal Santa Giusta, e di Samuele Frau, ex Sanluri e Arbus.

 

La prima uscita ufficiale, intanto, ha già dato ottime indicazioni all'allenatore, che si gode, a ragione, il 4 a 2 piazzato in casa della matricola Don Bosco Fortitudo, per i primi tre punti pesantissimi. All'orizzonte, intanto, due banchi di prova di assoluto livello, a partire dal match casalingo contro la quotatissima San Marco e poi, a ruota, il confronto verità con la Gioventù Sportiva Sanlurese.

«Non ci sono dubbi: è stato un ottimo modo di incominciare il campionato — dichiara mister Giancarlo Boi commentando la prima vittoria stagionale dei suoi — a dire la verità eravamo un po' preoccupati, considerando che l'ultima partita ufficiale era andata in scena circa sette mesi fa, e dunque la condizione atletica non poteva essere al massimo. Aggiungiamo il fatto che di fronte ci siamo trovati subito degli avversari quadrati e aggressivi. La cosa che mi soddisfa di più è il grande carattere con cui ci siamo calati nell'impegno: il vantaggio è maturato nei primi minuti e da quel momento in poi le cose si sono messe in discesa per noi».
Il tecnico, comunque, rende onore alla Don Bosco Fortitudo: «Il risultato è bugiardo, perché in sostanza è stata una partita molto combattuta, decisa da due episodi. Abbiamo dovuto lottare sino all'ultimo per portare a casa il bottino».
Boi può tirare un sospiro di sollievo, dopo un precampionato non proprio serenissimo.
«Ci siamo allenati a singhiozzo, considerando che per due volte abbiamo sospeso la preparazione, in quanto i nostri calciatori hanno avuto dei contatti, essendo amici, con dei tesserati di altre società che sono risultati positivi al virus; così in via del tutto precauzionale sono state interrotte tutte le attività della prima squadra, per poi riprenderle in totale sicurezza».

In estate il club ha piazzato degli innesti mirati. «Sono arrivati quattro nuovi elementi, un fuori-quota e tre ragazzi di categoria che avranno il compito, tra gli altri, di aiutarci a far crescere i giovani del posto: questo, in definitiva, è il nostro obiettivo principale».

Mister Boi traccia la rotta. «Partiamo per raggiungere una salvezza tranquilla e possibilmente per migliorare il piazzamento ottenuto nella passata stagione. A febbraio-marzo vedremo in che situazione ci troviamo e capiremo meglio per cosa possiamo lottare».
In casa Freccia Parte Montis si respira un'aria serena. «Non abbiamo nessun assillo particolare, ma le ambizioni non ci mancano, anzi. Cercheremo però di tenere i piedi ben piantati per terra, consapevoli del fatto che ci sono diverse compagini attrezzate per stare al vertice, ma noi vogliamo vendere cara la pelle. L'ambiente è carico e negli anni qui a Mogoro si è formato un grande gruppo, molto affiatato; mi trasmettono tanto entusiasmo, discorso che vale ovviamente anche per le altre 5-6 persone che arrivano da fuori come me».

La prossima sfida è prestigiosa: al “Comunale”, infatti, arriva la San Marco.
«L'anno scorso non eravamo tanto fortunati nelle partite in trasferta, per questo spero che il successo di domenica possa regalarci una marcia in più. Mi aspetto che i miei diano tutto in campo, che ci mettano l'anima come accaduto nella prima uscita, magari con un pizzico di ordine tattico in più».
L'allenatore nutre profondo rispetto per la compagine di Cabras. «In estate si sono rinforzati tantissimo, con quattro acquisti di livello: credo siano una delle compagini più forti del girone. Matteo Musu è un giocatore che ha sempre militato in categorie superiori, Domenico Nuscis vede la porta sempre molto bene, Lorenzo Cadoni è la classica spina nel fianco, mentre Bobo Sau in panchina è una garanzia, sa schierare alla perfezione le sue squadre».

Tra i giallo-blu, Atzeni e Piras però hanno già dimostrato di avere il piede caldissimo, con due reti a testa. «Sul piano fisico Filippo sta molto bene, così come Davide, una cosa non scontata considerando le difficoltà che abbiamo incontrato durante la preparazione, come ti dicevo. Le note più positive però arrivano sul piano mentale. Stiamo parlando di due pedine molto importanti per noi, sono sicuro che ci faremo trovare pronti».

Boi è al lavoro per dare alla sua squadra un'impronta ben precisa. «Possiamo e dobbiamo crescere molto soprattutto sul piano difensivo. Domenica avremo a che fare con un centravanti molto fisico come Orrù e noi soffriamo particolarmente in questi casi, perché ci mancano centimetri preziosi. Dovremo ostacolarlo più con la testa, il cervello, che con il fisico».
Il campionato poi riserverà il big-match contro la Gioventù Sportiva Sanlurese. «È vero, ci attendono due tappe molto impegnative: stiamo parlando di una grande candidata alla vittoria finale, guidata da un mister giovane come Cancedda, alla prima esperienza ma con tanta voglia di fare bene. In rosa possono contare su elementi come Dessena, Sartorio, Busanca, tutti giocatori che possono spostare gli equilibri della gara in qualsiasi momento; soprattutto il primo è davvero difficile da arginare, sappiamo a cosa andremo incontro».

In questo articolo
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2020/2021
Tags:
Prima Categoria
Girone B