Il Villasimius agguanta la Ferrini, il Taloro sfiora il colpo a Tempio
L'Ossese respinge l'attacco della Nuorese ma l'Ilva è a -1, vittorie pesanti per Carbonia, Buddusò e Tortolì
La vigilia di Pasqua regala qualche sorpresa nel campionato di Eccellenza ma, soprattutto, ingarbuglia più che mai la lotta per la serie D e per la salvezza. Il big-match del Frogheri finisce in parità, la capolista Ossese mantiene l'imbattibilità anche nella 31ª giornata respingendo l'attacco della Nuorese ma l'Ilva, vincendo di misura il derby a Santa Teresa, si porta a -1 dalla vetta. Nelle ultime tre giornate sarà un duello serrato tra i bianconeri di Cotroneo e i maddalenini di Favarin mentre i barbaricini di Bonomi sono in terza piazza con 4 punti di distanza dalla capoclassifica e mantengono sei punti di vantaggio sul Tempio, fermato sull1-1 in casa dal Taloro oramai ad un passo dalla salvezza. Rischia di non giocarsi una delle due semifinali playoff perché l'Atletico Uri cade a Buddusò e si porta a -12 dalla vicecapolista subendo anche l'aggancio del Lanusei che brinda alla prima vittoria di mister Filippi col 2-1 al Calangianus mentre gli azzurri di Terrosu escono dalla zona playout superando in un sol colpo il Santa Teresa e il Villasimius, che pareggia in rimonta nel match interno con la Ferrini, sempre più sola al penultimo posto dopo la vittoria all'ultimo respiro del Tortolì in casa del già retrocesso Sant'Elena. Chi fa un bel balzo verso la salvezza è il Carbonia che batte e aggancia l'Iglesias dopo il 2-0 nel derby del Sulcis.
L'Ossese passa indenne l'esame al Frogheri, respinge l'attacco della Nuorese e ora può affrontare le ultime tre giornate con ancora un vantaggio minimo sull'Ilva. La squadra di casa ha l'obbligo di vincere per tenere aperta la possibilità della corsa al primo posto e crea la prima chance con Cossu che, ricevuto palla da Manca, cerca il palo lontano e lo sfiora di poco. Alla mezzora un'occasione per parte. I bianconeri penetrano in area avversaria con Tapparello ma Aru salva ostacolando la punta. Due minuti dopo Cossu sfugge a Fancellu sull'out di sinistra, entra in area e calcia alto davanti a Carboni. Prima del riposo occasione anche per Tapparello ma la sua girata di sinistro è alta sulla traversa. Ad inizio ripresa ci prova Manca con una rovesciata spalle alla porta ma fuori misura. Al 26' su un lancio lungo Carraro non interviene e Tapparello calcia fuori da posizione favorevole. Finale al cardiopalma. La Nuorese sfiora il gol con l'azione di Caggiu e assist per Cadau che, di prima intenzione, sfiora il palo alla destra di Carbonia. Nel recupero angolo di Teliz e colpo di testa di Mainardi, palla verso l'angolino ma respinta dal palo con Mascia ormai battuto.
L'Ilva mette sotto pressione la capolista vincendo il derby a Santa Teresa giocato in un Buoncammino colmo di tifosi e con l'uomo in meno per oltre un’ora. Dopo metà frazione in equilibrio si mette male per i maddalenini per l'espulsione di Bonu al 25'. La squadra di Favarin si assesta subito e, prima dell'intervallo, Piassi ha la palla del vantaggio ma Pedalacq salva sulla conclusione ravvicinata del brasiliano. Nella ripresa la decide proprio Piassi al 20' quando insacca la respinta di Pedalacq sul gran tiro di Lima. La squadra di Levacovich si getta in avanti a caccia del pari ma la traversa salva Ruzittu sul tentativo di Moussa. Nel finale equilibrio degli uomini in campo con l'espulsione di Alluttu per i padroni di casa. Biancocelesti a -1 dalla vetta ma per il sorpasso tutto dipenderà dalla capolista e da eventuali passi falsi negli ultimi 270' di campionato.
Il Tempio evita il ko in casa e agguanta all'ultimo il Taloro, sempre in grado di esaltarsi con le grandi dopo aver fermato la Nuorese prima della sosta, aver vinto a La Maddalena e perso di misura a Ossi nei minuti finali. Al Nino Manconi la squadra di Mario Fadda, ex dei galletti quando indossava gli scarpini, sblocca il risultato dopo 8' grazie al diagonale di Littarru. Il portiere Massimo Fadda conserva il vantaggio sulla punizione di Caverzan e sul colpo di testa di Lemiechevsky, in mezzo alle due prodezze ringrazia il palo sul tiro di Zirolia. Nella ripresa gli azzurri di Cantara spingono fino a trovare il pari al 91' con il calcio di rigore di Lemiechevsky. I galluresi sono quarti a -6 dalla Nuorese e con un vantaggio di tre punti dalla coppia Atletico Uri-Lanusei mentre i barbaricini salgono a quota 35 e cercheranno la salvezza aritmetica nel match in casa contro il Sant'Elena.
Il quinto posto torna ad essere una posizione che non dà la semifinale playoff perché l'Atletico Uri perde la gara a Buddusò e si fa agganciare dal Lanusei a quota 40, con 12 punti di distacco dall'Ilvamaddalena. La sfida del Borucca parte bene per i padroni di casa subito in vantaggio, dopo 4', grazie al gran gol di Gassama che supera Cherchi in rovesciata. Al 10' il portiere dei giallorossi evita il raddoppio togliendo dall'incrocio dei pali la palla indirizzata da Balde. La squadra di Paba prende le redini dell'incontro e cerca il pareggio trovando una difesa avversaria all'altezza dell'importanza della gara. L'1-0 diventa definitivo e porta gli azzurri di Terrosu fuori dai playout.
Prima vittoria della gestione Filippi al terzo tentativo e il Lanusei ritrova i tre punti che mancavano dal derby col Tortolì di due mesi fa. Contro il Calangianus fa tutto Martins autore di una doppietta in poco meno di mezzora. Il brasiliano la sblocca dopo 5' quando penetra da sinistra e con un preciso piatto destro batte Coscione e raddoppia al 28' quando insacca di testa in tuffo l'assist di Munua. In mezzo un'occasione di Marchetta per i padroni di casa e una girata di destro di Valentini con palla di poco sopra la traversa per gli ospiti. Prima del riposo i galluresi sfiorano il gol con Ruiz, destro sull'esterno della rete, Mauro, fermato dall'uscita di Dyguda su palla in verticale di Moreo, il quale coglie la traversa con un colpo di testa su punizione di La Rosa. Ad inizio ripresa salvataggio di La Rosa quasi sulla linea e la squadra di Marini che riapre i giochi al 22' con Tamponi sugli sviluppi di un angolo. Poi Mauro sfiora l'Olimpica dalla bandierina e gli ogliastrini il tris con Menezes e Usai. L'aggancio all'Atletico Uri non dà i playoff ai biancorossoverdi ma il quarto posto è lontano appena tre lunghezze. Per i giallorossi, invece, la salvezza va cercata nel match interno contro il Villasimius.
L'altro derby di giornata era nel Sulcis Iglesiente e se lo prende il Carbonia battendo e agganciando a quota 36 l'Iglesias con un gol per tempo. La squadra di Mannu non vuole soffrire nel finale di campionato e subito cerca la vittoria sbloccando la gara dopo 8' grazie all'ex Pavone, già a segno al Monteponi all'andata, con un colpo da biliardo in area avversaria. La reazione dei rossoblù passa da Capellino e da un pericoloso calcio d'angolo di Erbini ma, prima dell'intervallo, occasioni biancoblù con Melis e Boi. Nella ripresa la squadra di Mannu chiude i conti con l'altro argentino, il centrocampista Ponzo, con un perfetto diagonale sugli sviluppi di un angolo, e poi sfiora il tris con Pavone, che non castiga un errore di Slavica, e con Hundt e Porcheddu. Per entrambe le squadre non c'è ancora la salvezza ma che può arrivare nel prossimo turno con Santa Teresa e Ferrini.
Il vero scontro diretto di giornata si è giocato a Villasimius con la Ferrini, penultima e a -5 dagli avversari, a giocarsi una buona fetta di salvezza. Tanti gli ex tra le fila dei cagliaritani, mister Manunza compreso, e uno dei tanti, il difensore Vitale, a sfiorare il vantaggio dopo 25'. I padroni di casa replicano con un cross deviato che pizzica la traversa e con la bella parata di Arrus su Graziano. Prima del riposo colpiscono gli ospiti grazie alla giocata del 2009 Arisci ben innescato da Vinci. Nella ripresa la squadra di Pinna, anche lui ex di turno, insegue il pareggio ma non è fortunato perché Cannas centra il palo, il neoentrato Cruz lo imita con un colpo di testa ma c'è la deviazione decisiva di Arrus, e infine trova l'1-1 al 37' con Scioni, un altro ex del match, che insacca di destro su schema d'angolo. Il punto è preziosissimo per i sarrabesi che conservano il vantaggio minimo sulla zona playout mentre non basta ai cagliaritani che vede raddoppiare il distacco da 2 a 4 punti sulla terzultima dopo il successo del Tortolì in casa del Sant'Elena. La squadra di Giordano la spunta nel finale e solo dopo aver segnato quattro gol, uno in più dei quartesi che la sbloccano al 28' con Iesu su calcio di punizione. Passano 4' e Moreno pareggia ma, sessanta secondi dopo ancora Iesu va a segno sfruttando l'assist dell'ex D'Agostino. Al 37' è ancora Moreno a trovare la doppietta personale e i primi due gol in maglia rossoblù con un bel destro a giro. Nel recupero prima dell'intervallo il sorpasso degli ogliastrini lo firma Delpiccolo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella ripresa, al 19', Ragatzu non perdona l'errore del portiere Tangianu e firma il 3-3 che mette paura ai rossoblù, incapaci di trovare il modo di battere Sanna sino al 42' quando Menseguez trova il gol-partita e i tre punti per agganciare il Santa Teresa a quota 31 e un +4 sulla Ferrini.
