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Predrag Radovanovic, attaccante, Coghinas
Gir B: Ghilarza e Bono retrocessi, il Bosa inguaia la Macomerese

L'Ozierese blinda il 3° posto, il Coghinas aggancia il Luogosanto, Perfugas, Campanedda e Castelsardo in salvo

La notizia del girone B di Promozione è quando l'Alghero non vince e, nell'anticipo di sabato, la corazzata catalana si deve accontentare di un pari, il quarto in questo campionato, al termine del bel confronto interno con l'Arzachena. La capolista tocca così quota 91, mantiene l'imbattibilità e cercherà di difenderla all'ultima giornata in del Bonorva, vicecapolista con 74 punti, dopo l'1 a 1 in casa del Thiesi. I ragazzi di Pulina pensano già alla finalissima playoff, dopo la modifica del regolamento che toglie via il confronto con la vincente dell'Ozierese, terza in classifica, con i canarini che colpiscono il Ghilarza con un sontuoso 5 a 1 e lo mandano in Prima mentre il Coghinas, dopo il netto 0 a 5 in casa del fanalino di coda Tuttavista, insegue staccato di 4 punti dopo aver raggiunto a quota 56 il Luogosanto, fermato sul pari dal San Giorgio Perfugas, con il 2 a 2 che regala la salvezza alla matricola. Ad un punto dalla coppia c'è l'Usinese che ha la meglio sull'Atletico Bono con uno 0 a 2 che fa scivolare in Prima anche i ragazzi allenati da Ciarolu insieme con i guilcerini e i galtellinesi. Apertissima la corsa per evitare i playout e l'1 a 1 tra Li Punti e Campanedda porta i ragazzi di Cocco a salire a quota 42 e salvarsi mentre quelli di Salis vanno a 37, con una lunghezza di vantaggio sullo Stintino, vittorioso per 1 a 0 nel confronto interno contro il Castelsardo, e due di svantaggio sul Bosa, che fa lo scatto salvezza con il successo per 2 a 1 in casa della Macomerese che ha necessità di un punto per centrare la permanenza nella categoria.

 

Un pari movimentato per l'Alghero che sperava di congedarsi dal proprio pubblico del “Pino Cuccureddu” con la 16esima vittoria su 17 incontri. E, invece, l'Arzachena è la seconda squadra del girone a non uscire sconfitta dal campo dei catalani. La sfida del sabato si infiamma sin dalle primissime battute, con Fadda che sfiora il bersaglio grosso con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Mereu; poi è il turno di Virdis, ben innescato da Barboza, che salta un avversario e conclude a rete, ma la sua mira è alta. A metà della prima frazione l'Alghero sfonda: Mula innesca la percussione in profondità di Virdis con un assist al bacio, con l'attaccante che trafigge il portiere avversario con un tiro secco. Barboza sfiora il raddoppio in due occasioni ma a trovare il gol è la squadra smeraldina, grazie al calcio di rigore trasformato da Donati, che spiazza Carta e rimette tutto in equilibrio. Nelle ultime battute del primo tempo Virdis chiama in causa Copetti, bravo a rifugiarsi in calcio d'angolo. La ripresa si apre con l'occasione per Barboza prima del sorpasso degli ospiti grazie al gol di Fernandez, che batte il portiere dei padroni di casa aiutato da una deviazione. La reazione della capolista è immediata: sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla arriva dalle parti di Marras che colpisce di prima intenzione dalla distanza ed insacca. Nel finale l'Alghero mette alle corde gli avversari: Marras ad un passo dall'euro-gol con una conclusione dalla grande distanza; Mula colpisce il legno, sempre dalla distanza, e Mereu, invece, fa tremare la traversa direttamente su punizione. Copetti protagonista della parte finale del match, con gli interventi su Barboza, Marras e Mereu. Nel recupero ci prova anche Roccuzzo, con la sua conclusione che va ad infrangersi sulla traversa.

Si chiude in parità, con un gol per parte, la sfida tra Thiesi e Bonorva: Chelo in gol per la vicecapolista al 41', di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma prima del riposo arriva la replica di Canu, sempre di testa e ancora sugli sviluppi di un corner. Un altro punto per la matricola di Rassu mentre i biancorossi di Pulina pensano alla finalissima per l'accesso in Eccellenza probabilmente dopo aver disputato la finale di Coppa Italia se il Castiadas salterà la semifinale di girone conservando il secondo posto.

Cinque gol per la vittoria numero 17 in questa stagione per l'Ozierese, che condanna così il Ghilarza ad incassare la seconda retrocessione di fila in queste due ultime stagioni. Bene i canarini nel primo tempo, con Sina che batte Matzuzi al 44', con una conclusione dal limite di rara potenza. Al 46' arriva anche il raddoppio, firmato da Ferro, su assist di Mattea. Nella ripresa la squadra di Mura continua a tenere le redini del gioco in mano, con il terzo gol che arriva dopo appena 6' di gioco con Antonio Fantasia che trasforma un calcio di rigore concesso per un fallo subito da Farina. Al 21' arriva il secondo gol di giornata per Ferro, che si fa trovare pronto ed incorna su corner battuto da Mendez. Al 30' ci pensa Molinu ad arrotondare ulteriormente il risultato per i canarini. Al 45' arriva il gol della bandiera per gli ospiti, siglato da Defrassu.

Cinque reti e tre punti in tasca per il Coghinas, che ha la meglio sul Tuttavista ultimo in classifica: sugli scudi Radovanovic, autore di una tripletta, a segno al 14, al 42' e al 43'. Completano il quadro le reti di Cascioni, al 2', a segno direttamente dagli undici metri, e di Mateucci, che chiude i conti all'11'. La squadra di Congiu agguanta il quarto posto del Luogosanto fermato sul 2 a 2 dal San Giorgio Perfugas. Padroni di casa avanti per due gol dopo 14' di gioco, con Carta che colpisce al 7' e poi il raddoppio firmato da Brizzi, a segno di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella ripresa arriva la reazione per la compagine targata Madeddu, con Molina e Mossa che evitano la beffa. I galluresi sono dietro gli anglonesi non tanto negli scontri diretti (due pareggi) ma nella differenza generale (+28 contro +24).

L'Usinese si porta ad un punto dalla coppia battendo l'Atletico Bono con un secco 2 a 0 che sa di condanna alla retrocessione. I padroni di casa tengono bene il campo per tutta la prima frazione, ma nella ripresa vanno sotto, con Bianco a segno al 27' e Igene che raddoppia, e chiude il discorso, proprio allo scadere. 

Parità nel derby tra Li Punti e Campanedda: i ragazzi allenati da mister Salis trovano il gol del momentaneo vantaggio al 42', con Tuccio, ma proprio allo scadere Masala segna la rete salvezza per la matricola di Cocco servendo la classica doccia gelata agli avversari, che mantengono però le speranze di conquistare la salvezza diretta anche dopo la vittoria tutta d'oro del Bosa che, coi tre punti del Giudice Sportivo che ha ribaltato il 4-1 di Arzachena, passa in casa della Macomerese, di misura, con il risultato finale di 2 a 1: Brisida apre le danze in favore dei rossoblù al 22', poi il raddoppio di Riu al 38'; alla mezz'ora della ripresa Gavim riapre il confronto, ma il punteggio non cambierà più. Il Bosa si salverà battendo l'Ozierese già sicura del terzo posto mentre la Macomerese deve fare almeno un punto a Coghinas altrimenti farà il playout in caso di aggancio a quota 40 da parte del Li Punti in vantaggio negli scontri diretti.

Lo Stintino conquista i tre punti grazie all'1 a 0 rifilato, tra le mura amiche, al Castelsardo: al 35', sugli sviluppi di un corner battuto da D'Amico, El Msslak Tiabi si fa trovare pronto e sfodera il colpo di testa vincente. Per gli ospiti le cose si complicano ulteriormente al 70', con il rosso diretto ai danni di Vera Rubio ma nulla cambia per la squadra di Nativi che, con la non vittoria del Li Punti, possono festeggiare la salvezza dall'alto dell'inattaccabile quota 41. 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone B