Impresa dei bianchi che al Nespoli rimontano la prima della classe
Olbia, un punto d'oro contro la capolista: Perrone agguanta la Scafatese al 93'
Rimaneggiata per le tante assenze, sotto di un gol ad inizio ripresa al cospetto della capolista, ma con un cuore grande e credendo fino all'ultimo di poter fare una mezza impresa. E così accade che l'Olbia, senza lo squalificato Biancu, gli infortunati Putzu e Deiana Testoni, gli addii di Staffa, Modesti e Lobrano, riacciuffa la Scafatese al 93' grazie al gol del difensore classe 2007 Matteo Perrone e ottiene un punto pesantissimo nella corsa salvezza.
La gara. La Scafatese arriva forte del primato, dell'imbattibilità e di un incredibile ruolino di marcia esterno con sei vittorie su sei gare giocate in trasferta. L'Olbia, invece, arriva da una settimana di spiragli sulla situazione societaria ma con soli 15 uomini in lista per la defezione all'ultimo anche dell'attaccante Deiana Testoni, perciò il peso dell'attacco è sulle spalle di Furtado, appoggiato dai trequartisti Ragatzu, Cabrera e Islam. Parte bene la squadra di Favarin provandoci al 4’, su punizione, con Ragatzu ma Diallo è attento e blocca, e due minuti più tardi con la conclusione di Islam respinta dal numero uno dei campani. La capolista si fa vedere al 7’ con Faiello che chiama Viscovo alla deviazione in angolo e, sulla conseguente battuta dalla bandierina, Baldan non trova l'impatto con la palla per mandarla in fondo al sacco. Gara vivace e conclusione di Mameli alta sulla traversa mentre Faiello fa fuori Moretti ma non riesce a superare anche Viscovo. Nel secondo quarto d'ora le due squadre si fronteggiano a centrocampo, alla mezzora Cecere ci prova da fuori area ma non centra il bersaglio. L'Olbia tiene testa alla capolista e al 32’ Furtado calcia in diagonale ma Diallo para in due tempi. Il portiere ospite si ripete al 41’ sul tiro a rientrare di Islam. Nel finale di frazione si vede la Scafatese con più pericolosità. Al 42’ Maggio si crea la grande chance in area liberando il sinistro ma Viscovo salva. Il portiere trova al 45’ la traversa dalla sua parte sulla punizione di Volpicelli, la palla non varca la linea di porta per l'arbitro che concede l'angolo. In pieno recupero ancora Viscovo impegnato questa volta dal tiro di Suhs.
Il difensore argentino dei canarini, però, si rifà ad inizio ripresa quando al 4' risolve una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Volpicelli. Trovata la chiave per aprire la porta gallurese, la Scafatese sembra avviarsi alla settimana vittoria di fila anche perché l'Olbia reagisce con il mancato tap-in di Furtado ma rischia sul destro di Sicurella sull'azione che stava portando il neoentrato Convitto a servire la palla giusta per Dambros sul quale interviene Viscovo. La squadra di Esposito controlla la situazione sino al recupero quando i galluresi sfruttano una palla inattiva in pieno recupero: Ragatzu batte una punizione dalla trequarti, palla sul secondo palo per la deviazione col piatto di Matteo Perrone sulla quale nulla può Diallo. La Scafatese prova a reagire nei due minuti finali, crea una mischia pericolosa nell'area dei bianchi ma non trova l'1-2. L'Olbia si prende un punto d'oro.
OLBIA: Viscovo; Moretti, Buschiazzo, M. Perrone, Petrone ; Mameli (42’ st Cassitta), Saggia; Cabrera, Ragatzu, Islam (35’ st Marrazzo); Furtadu. A disp. S. Perrone, Mollo. All. Giancarlo Favarin
SCAFATESE: Diallo; C. Esposito (20’ Guerra), Baldan (1’ st Sicurella), Altobello, Suhs; A. Esposito, Cecere (1’ st Ciurleo); Volpicelli, Dambros (30’ st Palmieri), Faiello (11’ st Convitto); Maggio. A disp. Leonardo, Magri, Simonetta, Molinaro. All. Gianluca Esposito
ARBITRO: Alessandro Papagno di Roma 2
RETI: 4’ st Suhs, 48’ st M. Perrone
NOTE: Ammoniti: A. Esposito, Islam, Petrone, Maggio, Volpicelli, Ciurleo, Moretti. Angoli: 2-6. Recupero: 4’ + 5’.
