I sarrabesi reclamano per il gol annullato ad Anedda e rimandano la festa-salvezza
Budoni bestia nera del COS, l'ex Santoro decide il terzo derby stagionale a favore dei galluresi
Il Budoni si conferma la bestia nera stagionale della Costa Orientale Sarda e nel derby della quartultima giornata ottiene la terza vittoria su tre gare disputate. Nelle prime due si era giocato in Gallura per la Coppa Italia a fine agosto e terminata 3-1, e nella gara d'andata al Pasquale Pinna c'era stato un 4-0. La gara di Tertenia viene decisa su rigore da Santoro, uno dei tanti ex presenti in campo, al 12' della ripresa ma i sarrabesi-ogliastrini protestano sul gol di Anedda per un fuorigioco molto contestato. I tre punti sono ossigeno puro per i galluresi che restano agganciati all'Anzio - e col favore degli scontri diretti - dopo il successo dei pontini a Ischia che permette ad entrambe di fare il sorpasso sugli isolani campani.
La gara. Un girone dopo i gialloblù di Loi sono ad un passo dalla salvezza mentre i biancoblù di Cerbone sono dentro i playout per via di un girone di ritorno molto complicato per i galluresi e uno scatto in avanti dei sarrabesi-ogliastrini che arrivano al derby con sette risultati utili di fila. Nei primi minuti ci sono le solite schermaglie di un match sentito e importante. Al 7' il primo tiro è dei gialloblù con Castineira sul quale Tirelli è attenta. Al quarto d'ora Demarcus non concretizza a dovere l'assist di Castineira e manca il gol del vantaggio a tu per tu col portiere avversario. Budoni guardingo e ben disposto a protezione del proprio portiere perciò i tentativi di Ladu e Demontis arrivano da fuori area. Senza lo squalificato Galliani, i padroni di casa perdono un altro centrale, Rosseti, sostituito alla mezzora da Prieto per infortunio. Prima del riposo doppio tentativo di Santoro, sul primo Cutrona para in due tempi e sulla seconda la parata è più agevole.
Ad inizio ripresa ci prova Demarcus, di testa, su cross di Anedda. Al 12' arriva l'episodio chiave del match: Prieto mette giù Santoro in area di rigore e l'ex gialloblù fa gol dagli undici metri. La squadra di Loi cerca di riprendere gli avversari anche con l'innesto di forze fresche come Sarritzu, Nurchi e Rossi al posto di Demarcus, Castineira e Sacko. Il gol del pari lo segna Anedda ma la gioia del 2007 si spegne sul nascere per la segnalazione di un fuorigioco molto contestato dai padroni di casa. Il Budoni si aiuta anche coi cambi per tenere il vantaggio sino al triplice per una vittoria che riporta i galluresi in una posizione che, al momento, dà la salvezza diretta per il sorpasso sull'Ischia e il vantaggio negli scontri diretti sull'Anzio.
COS SARRABUS OGLIASTRA: Cutrona, Demontis, Demarcus (27' st Nurchi), Cabiddu, Rosseti (31' pt Prieto), Murgia, Feola, Spanu (36' st Intinacelli), Anedda, Castineira (27' st Sarritzu), Sacko (27' st Rossi). A disp. Xaxa, S. Dessena, Massoni, Mabiala. All. Francesco Loi
BUDONI: Tirelli, Ferrari, Diop, Schirru, Farris, Madero, L. Dessena (41' st Argiolas), Belloni, Ljubanovic (41' st Martinoli), Ladu, Santoro (44' st Mihali). A disp. Budano, Nunez, Codraro, Yanovskyy, Addis, Marras. All. Raffaele Cerbone
ARBITRO: Andrea Norci di Arezzo
RETI: 12' st Santoro (rig)
NOTE: Ammoniti: Anedda. Recupero: 2' + 6'
