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Casano lascia il Gemini Pirri: «Grazie per l'opportunità ma non rialleno gratis»
Squadra affidata all'allenatore-giocatore Rocco

Casano lascia il Gemini Pirri: «Grazie per l'opportunità ma non rialleno gratis»

Stefano Casano sbatte la porta e va via dal Gemini Pirri. Il tecnico della vittoria del campionato di Prima categoria non siederà sulla panchina rossoblù il prossimo anno. «Era già un’idea che avevo alla penultima giornata - dice l’ormai ex allenatore dei pirresi - quando abbiamo festeggiato la vittoria del campionato a Tortolì. Poi sono stati i giocatori a convincermi a restare anche per l’ultima partita contro il Decimo». Un ripensamento che il 37enne cagliaritano avrebbe avuto «per il bellissimo rapporto che avevo con i giocatori, gli unici e veri artefici del ritorno in Promozione».

 

I dissapori col presidente - Eppure una possibilità per restare Casano se l’era data: «Avrei potuto mettere da parte certe cose che ho vissuto l’anno scorso se la società si fosse dotata di un’altra organizzazione». E poi aggiunge, rivolto al presidente Mariano Giglio: «Vuole allenatori gratis, l’anno scorso non ho preso soldi perché era il mio primo anno ma ora no, sarebbe poco professionale nei confronti della categoria». Quella alla quale appartiene Stefano Casano, partito senza patentino, così come prevedevano le regole federali di inizio stagione, e poi conseguito nel corso indetto dall’Aiac nel febbraio scorso: «Preciso che a quel corso sono entrato, non come dice il presidente Giglio grazie alla sua spinta, ma per meriti acquisiti sul campo. Avevo l’8° punteggio su 40 partecipanti, preceduto da ex professionisti come D’Agostino, Lantieri e Aiana». Casano poi rende meriti a Giglio: «Lo ringrazio per l’opportunità che mi ha dato, è una persona seria perché mantiene le promesse economiche fatte ma quest’anno è stato poco presente di persona e ha sbagliato certi comportamenti». L’ex tecnico si spiega meglio: «Voleva che convocassi certi giocatori perché facevano da sponsor. Nell’amichevole col Cagliari ho dovuto far acquistare un completino bianco perché pretendeva che il Cagliari non usasse il rossoblù. A San Vito, sfida decisiva per la promozione, non ha voluto pagare il pranzo alla squadra. E non mi ha mai fatto una telefonata, nemmeno per dire grazie del risultato ottenuto». La squadra sarà affidata al giocatore-allenatore Sergio Rocco. «Che ho tenuto io a dicembre quando Gilgio voleva mandarlo via», chiude Casano.

In questo articolo
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2011/2012
Tags:
Sardegna
Girone A