Gir B: la Virtus di Furtei innesta le marce alte: tre reti all'Orrolese e quinto posto in tasca; la Verde Isola fa la voce grossa contro il Sadali, Segariu corsaro
Colpo grosso dell'Arbus: Gonnsofanadiga al tappeto con quattro reti sul groppone; Perdaxius di misura sul S. Giusta, la Don Bosco beffa l'Isili
Con l'Atletico Masainas che scenderà in campo nel pomeriggio di domani per completare il quadro relativo alla quattordicesima giornata del girone di andata, tutte le luci si concentrano sulle dirette inseguitrici della capolista, a partire dunque dall'Arbus Calcio, affidato alle cure di mister Nicola Agus, dopo la separazione con Pani, che fa ampiamente il proprio dovere nel match interno contro il Gonnosfanadiga, sicuramente tra i più attesi della giornata. Cornice di pubblico delle grandissime occasioni, con più di seicento spettatori ad assistere alla sfida, con i padroni di casa che non deludono assolutamente le attese e si fanno vivi dalle parti del portiere ospite Cappai già al 3' con Concas, che si fa intercettare la sua conclusione da ottima posizione. Il gol arriva al 22', con Atzori che supera il portiere avversario con un tiro preciso e potente. Al 35' fa centro anche Tuveri, con un calcio di punizione dalla grandissima distanza; il Gonnos prova a rialzare la testa ma scopre il fianco per le ripartenze degli avversari, che piazzano il terzo gol con Onnis, poi a segno Concas per il definitivo 4 a 0 finale. L'Arbus si porta così ad una sola lunghezza dalla vetta occupata dal Masainas, ma i primi della classe hanno ovviamente una partita in meno ancora da giocare.
A quota 27, al secondo posto, troviamo anche il Perdaxius, che batte il S. Giusta, di misura, con il punteggio finale di 1 a 0: buona la prestazione dei locali sin dalle prime battute del primo tempo, con Pinna che mette più di un brivido a Lilliu. L'incontro viene deciso dalla rete di Pessiu, a segno al 67'.
Turno di riposo per l'Antiochense, 24 punti all'attivo, che secondo il calendario avrebbe dovuto affrontare il Santadi, ormai ritirato dal torneo.
La Don Bosco sfonda in casa dell'Isili e piazza uno dei colpi più sorprendenti della giornata: il fanalino di cosa del torneo conquista il terzo successo in questo campionato e sale così a quota 10, a tre lunghezze dalla Libertas. Buono l'avvio di gara da parte dei locali, ma a passare per primi in vantaggio sono proprio gli ospiti, a segno con Olla al 21'; al 37' l'Isili potrebbe rimettere tutto in parità, ma Pribeagu si fa parare un tiro dagli undici metri da Mameli, apparso in grande forma. Al 42' Simone Mura colpisce una clamorosa traversa, con un tiro da posizione quasi impossibile. Al 50' la Don Bosco serve il raddoppio: Brignone sforna una punizione perfetta, con la palla che termina la sua corsa sotto al sette. Al 64' Secci si conquista un calcio di rigore, che Pribeagu questa volta trasforma nel gol che vale per il 2 a 1. L'Isili si butta in avanti a caccia del secondo gol, ma Mameli e soci reggono all'urto sino al triplice fischio.
Semaforo verde per la Virtus di Furtei, che si mette in tasca i tre punti pieni in palio nel match contro l'Orrolese: per i padroni di casa si tratta del terzo risultato utile di fila, dopo il ko di Segariu. Vantaggio dei locali già al 20' con Muscas, poi il palo di Iervolino, che sfiora il raddoppio, con Contu che si salva con una prodezza sul tentativo di Castagna. El Youni trova il gol del pari sfruttando al massimo una disattenzione del pacchetto arretrato avversario, ma al 58' Congia riporta la Virtus in avanti. Completa il quadro il gran gol di Konate all'82', dopo una bella progressione in velocità. La Virtus aggancia l'Isili e l'Antiochense a quota 24, con due lunghezze di vantaggio nei confronti del Gonnosfanadiga.
La Verde Isola conquista la sesta vittoria, battendo in casa il Sadali con un tennistico 6 a 2 finale: bastano appena 12' a Mendoza per portare in vantaggio la compagine allenata da mister Melis, ma gli ospiti non stanno a guardare e ribaltano tutto, tra il 15' e il 17', con Serra e Pilia. Al 43' Grosso firma il 2 a 2, dopo un vero e proprio assedio da parte dei tabarchini. Nella ripresa i padroni di casa dilafano con Curreli, a segno dagli undici metri al 75', poi con Mendoza, in gol al 77'; al 90' Curreli realizza la rete che vale per la sua personalissima doppietta, poi il sesto gol firmato da Mastromarino in piena zona Cesarini. La Verde Isola sale così a quota 20 in classifica, agganciando l'Orrolese.
Semaforo verde anche per il Segariu, che si aggiudica il confronto salvezza in casa della Libertas Barumini con un secco 2 a 0 finale: partita che viaggia sui binari dell'equilibrio sino al 44', quando Melis trova il gol che sblocca il risultato direttamente su calcio di punizione, ma in precedenza i padroni di casa avevano colpito una clamorosa traversa con Tocco, con un tiro dal limite. Ad inizio ripresa arriva anche il raddoppio degli ospiti, con Palmas, su angolo battuto da Mulvoni. Il Barumini cerca di rialzare la testa, ma Pusceddu e soci non concedono nulla. In avanti, invece, Peis e Garramone vanno vicinissimi alla terza marcatura.
