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Diouf resta al Tortolì: «Ho tante richieste, ma qui sto bene»
Il 18enne senegalese conteso da squadre di serie D

Diouf resta al Tortolì: «Ho tante richieste, ma qui sto bene»

Il Tortolì ha rischiato di perdere il suo giovane talento straniero. Djibril Diouf, classe 1992, fa gola a molte squadre di Serie D e Lega Pro ma resterà in rossoblù. Giunto a inizio stagione in Ogliastra, grazie ai contatti del tecnico Pino Murgia con alcuni addetti ai lavori della Penisola che gli hanno segnalato il giocatore senegalese della Primavera del Mantova, il 18enne difensore-centrocampista nonostante le tante richieste da squadre di categoria superiore non si libererà entro la chiusura del mercato di dicembre (questo venerdì).

Allora Djibril, dove sei nato esattamente e dove hai iniziato a giocare a calcio?

«Sono nato a Dakar e da piccolo in Senegal facevo parte di una scuola calcio affiliata al Monaco, la squadra francese di Ligue1»

Da quanto tempo sei in Italia?

«Ci sono da 4 anni, sono stato tesserato dal Mantova e il marzo scorso ho partecipato al Torneo di Viareggio, poi la società è fallita quest’estate. Nel frattempo ho rifiutato alcune proposte di squadre di serie B perché volevo fare un'esperienzia tra i dilettanti ed è arrivata la chance del Tortolì»

Come ti trovi in Sardegna e che ruolo ti piace fare in particolar modo?

«Mi trovo bene a Tortolì, c’è un bel gruppo e un allenatore bravo come Murgia. Posso giocare in tutti ruoli tranne che punta centrale, se poi me lo chiedesse il mister farei anche quello»

Mercoledì scorso sei stato protagonista del 2-2 contro il Fertilia

«Sì è vero, ho segnato il mio primo gol con il Tortolì. Ero appena entrato in campo, c’è stato il bel cross dal calcio d’angolo di Porceddu e ho colpito bene di testa, una rete importante perché ci ha regalato il pareggio quando eravamo con due uomini in meno contro la squadra seconda in classifica»

Però il finale di gara è stato amaro per te?

«Purtroppo sì, mancava poco a finire la partita e sono stato espulso. Peccato non esserci stato ieri contro il Taloro ma i miei compagni sono stati bravissimi a vincere»

Si dice che ci siano tante squadre che ti vorrebbero

«È vero, ho diverse proposte da squadre di serie D anche in Sardegna. Mi vuole l’Aprilla, si è fatto avanti anche il Verona e ci sono contatti per andare nella serie B spagnola. Ho saputo poi che diversi osservatori stavano seguendo le partite che ho fatto con il Tortolì»

Perciò potresti lasciare anche la maglia rossoblù?

«Anche se il cartellino è mio non vorrei lasciare il Tortolì, qui tutti mi vogliono molto bene. Io mi trovo bene col mister, il presidente per me è come un fratello e non ho mai avuto dei compagni così bravi»

Fabio Salis

In questo articolo
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2010/2011
Tags:
Sardegna
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