Gir A: a Jerzu e Ovodda vanno gli scontri diretti, l'Uta è quasi salvo
Il Guspini sbatte contro il Samugheo e lascia la vetta al Terralba, Villacidrese ko col Cus e il Castiadas è terzo
Dopo il sabato passato in vetta anche la domenica non cambia l'ordine delle cose e il Terralba strappa la prima posizione del girone A di Promozione al Guspini perché, al tennistico 6 a 0 dei gialloblù alla Tharros nell'anticipo, la capolista non va oltre lo 0 a 0 contro il Samugheo e il secondo pari stagionale casalingo, dopo quello contro l'Arborea, toglie il primato ai biancorossi. A questo punto la squadra di Porcu comanda con 61 punti e quella di Dessì va a 60, con la Villacidrese che continua a perdere contatto con la coppia di testa perché, all'1-1 casalingo del turno scorso con l'Uta, fa seguire il ko in trasferta contro il Cus Cagliari e i gialloblù di Mingioni cedono la terza piazza al Castiadas, che supera di misura 1 a 0 l'Atletico di Cagliari. I sarrabesi passano a 57 punti e i mediocampidanesi restano a 56. Il quinto posto non servirà per i playoff visto l'enorme distacco dalla seconda e l'1 a 1 tra Selargius e Vecchio Borgo Sant'Elia lascia le posizioni invariate con i cagliaritani che mantengono un punto di vantaggio, 41 a 40, nei confronti dei granata. L'Arborea torna al successo vincendo a Mogoro contro la Freccia Parte Montis e consolida il settimo posto, con 36 punti e due di vantaggio sull'Uta Calcio, che sul proprio campo è un rullo e contro il Calcio Pirri il 2 a 1 vale la settima vittoria di fila in casa e il sorpasso sull'Atletico Cagliari all'ottavo posto. In coda va tutto a favore di Cannonau Jerzu e Ovodda, che sfruttano il turno interno e vincono i rispettivi scontri diretti: gli ogliastrini superano il Tonara, di misura, con il risultato di 1 a 0 e salgono a quota 27 con un vantaggio di +2 sulla zona playout, occupata ora dai barbaricini con 25 punti dopo il netto 4 a 0 alla Baunese trascinando gli ogliastrini a contendersi il quartultimo posto a quota 23 con il Pirri mentre il Tonara resta a 21 e la Freccia Mogoro che chiude la classifica con 18.
Un Guspini spuntato non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match casalingo contro il Samugheo: ottima la prova difensiva della squadra di Piras ma i biancorossi si sono presentati alla sfida senza poter contare in attacco su Caboni e Riep e a centrocampo Fadda che in alcune occasioni ha risolto le gare su calcio piazzato. Nonostante tutto la partita si rivela piacevole sin dai primi minuti: al 5' ci prova Tamburini, per la capolista e, nella ripresa, arriva il turno per Mboup, al 13'. Poi il vantaggio è sfiorato per due volte anche da Dessì ma al 30' Carta risponde con un intervento prodigioso e al 41' il difensore colpisce l'incrocio dei pali.
Dal divano il Terralba osserva le sorprese della domenica dopo che nell'anticipo di sabato rifila ha rifilato sei sberle alla Tharros: al rotondo successo sugli oristanesi partecipano Concu, con una doppietta, Sanna, Piras, Porru e Corda. Con la quarta vittoria di fila, l'ottava nelle nove uscite del girone di ritorno, la squadra di Porcu si prende il primato solitario e guarda tutte dall'alto.
Solo nel finale il Castiadas raggiunge dopo aver cercato di bucare un attento Atletico Cagliari per 82 minuti. Sul piano difensivo, la squadra allenata da mister Saba ha tenuto bene il campo contro un avversario determinato ma non a ranghi completi. Gli uomini di mister Antinori, ex di turno insieme con il vice Cortis, fa la partita e, nella ripresa, le cose si complicano dopo l'espulsione di Grinbaum, insieme con quella di Aretino per gli ospiti. I neroverdi si giocano la carta Assis e l'attaccante brasiliano decide il match al 37', quando riceve un bell'assist da Ornano e piazza la sfera alle spalle di Polidetti.
Il successo numero 16 dei sarrabesi vale il terzo posto soffiato ala Villacidrese che cade nella delicata trasferta contro il Cus Cagliari. Applausi a scena aperta per gli universitari che, dopo esser riuscita nell'impresa di battere l'attuale capolista, a domicilio nella 13esima giornata, si ripetono anche contro i gialloblù, colpiti e affondati dalla rete siglata da Porcedda al 43' della ripresa, al termine di una ficcante ripartenza. Nella prima frazione i padroni di casa si affacciano in avanti con Porcedda e Camba, nella ripresa la squadra di Mingioni conquista metri ma non riesce a trovare il varco giusto per scardinare la porta difesa da Pillitu prima di subire la seconda doccia fredda dopo quella di sabato scorso contro l'Uta.
Si chiude in parità, con un gol per parte e per tempo, il confronto tra Selargius e Vecchio Borgo Sant'Elia che metteva in palio il quinto posto. Il vantaggio dei granata arriva al 17' con Mele, che deposita in rete da pochi passi sfruttando una mancata chiusura di Ghiani; i cagliaritani replicano con le occasioni di Murgia e Oli Oro. Ad inizio ripresa i granata hanno la grande chance del raddoppio ma la conclusione ravvicinata di Usai viene respinta dall'ottimo Santilli; al 12', arriva il gol del solito Mastropietro, a pochi passi da Fantini e ben imbeccato nell'occasione da Fofana. Le due squadre poi cercano la vittoria ma si prendono un punto a testa che nobilita la bellissima classifica all'interno di una stagione da incorniciare per entrambe.
Colpo in esterna per l'Arborea di Firinu, che si prende i tre punti pieni al termine del match contro la Freccia Parte Montis: l'1 a 0 finale arriva grazie al gol di Capraro, al 46' della prima frazione, bravo ad insaccare di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Per i mogoresi la situazione in classifica si fa sempre più complicata non riuscendo ad accorciare verso la zona playout.
Vittoria bella e importante per l'Uta Calcio che, di fronte al proprio pubblico, ottiene il settimo sigillo interno di fila superando, di misura per 2 a 1, il Calcio Pirri. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, le emozioni arrivano tutte nella ripresa, con il vantaggio di Porru al 38' ed il raddoppio di Piro al 44'. Punto della bandiera per la compagine di Meloni siglato da Catta al 51'. La squadra di Madau riesce ancora una volta a spuntarla con un finale di gara che riserva spesso i gol che decidono la contesa.
Sorride anche il Cannonau Jerzu, grazie al successo conquistato nel match contro il Tonara: pronti-via ed Erriu trova immediatamente la strada del gol, al primo minuto di gioco, decidendo di fatto il confronto. Gli ogliastrini conquistano così il terzo successo in questo girone di ritorno e si tengono sopra la zona calda incalzati, però, dall'Ovodda che rilancia prepotentemente le proprie quotazioni nella corsa verso la salvezza grazie al netto 4 a 0 sbattuto in faccia alla Baunese: pesa come un macigno la tripletta siglata dallo scatenato Edoardo Sedda, a segno al 40' e poi al 20' e al 32' della ripresa; Gabriele Vacca completa il quadro nel finale. Per i granata di Crisci è la quinta vittoria in nove gare di ritorno.
