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La Salle
«Mi auguro nel ripescaggio di entrambe in Prima»

Il La Salle cerca l'impresa, Casu: «Golfo Aranci fuori categoria ma lo affronteremo col coltello tra i denti»

Da una parte c'è il Golfo Aranci, con un parco giocatori che avrebbe ben figurato in Eccellenza, ma dall'altra c'è il La Salle che da due anni cerca il salto di categoria trovando prima lo sbarramento di due corazzate come Accademia Sulcitana e Gioventù Sarroch, che poi sono arrivate alla spareggio per vincere anche in Prima, e quest'anno dell'imbattuta Himalaya. Ma la squadra di Paolo Casu vuole sfatare il pronostico nella finalissima playoff per regalarsi un'ultima impresa stagionale. 

«Siamo un po' stanchi – ammette mister Casu – dopo tutto il percorso che abbiamo fatto per arrivare a questo punto. Ci siamo giocati la vittoria del campionato sino all'ultimo con Himalaya e Settimo, considerando che al 45' della giornata conclusiva eravamo noi ad essere al primo posto e l'Himalaya avrebbe dovuto fare i playoff. Invece le cose si sono ribaltate».

Il caldo sta diventando estenuante.
«Ci sta mettendo a dura prova. Il clima rovente è l'avversario più difficile da affrontare; domenica a San Gavino abbiamo ottenuto una bella vittoria ed una bella soddisfazione ma abbiamo fatto una fatica enorme a giocare quella partita alle 16, perché c'erano 30 gradi».

Nei playoff sono stati superati due ostacoli duri.
«Domusnovas e Monreale si sono rivelate ottime squadre dal punto di vista tecnico ma, in particolare, sul piano del comportamento: abbiamo incontrato ragazzi ben educati e molto sportivi. In più, il fatto che la sfida fosse seguita da una vera e propria terna arbitrale, di livello elevatissimo, ci ha permesso di giocare le partite facendo maggior attenzione sui fuorigioco e sui falli. Nella gara di domenica, a San Gavino, c'era tantissima gente del paese ad assistere alla sfida e, al termine dell'incontro in cui non ci sono stati screzi, è seguito un bellissimo terzo tempo; una cosa che ci ha fatto piacere considerando che loro uscivano dai giochi. In questi casi potrebbe esserci un pizzico di nervosismo, di tensione, ed invece è andato tutto in maniera ottimale; ci tengo a sottolinearlo».

Mister Casu fa il punto di un biennio ricco di soddisfazioni.
«Ė bello essere arrivati a questo punto. Anche nella passata stagione avevamo provato a dire la nostra contro due autentici colossi come Accademia Sulcitana e Gioventù Sarroch, che hanno dimostrato anche quest'anno tutta la loro forza tecnica e solidità a livello societario. Erano entrambe nel nostro girone ed in classifica ci siamo piazzati proprio dietro alle loro spalle, battagliando ad armi pari: ci rimane la soddisfazione di aver vinto in casa contro l'Accademia e di aver incassato l'unico pareggio interno contro il Sarroch (con 13 vittorie su 14 gare ndr). Alla luce di quanto fatto vedere, eravamo convinti che il nostro progetto potesse essere valido: così abbiamo aggiunto alla rosa qualche elemento di grande sostanza ed esperienza, come Matteo Pandori, Matteo Pintor, Federico Mondino, ex Ferrini ma che avevo già allenato durante la mia esperienza all'Azzurra. C'è stato poi l'arrivo di qualche giovane interessante come Lorenzo Zara, dal Settimo e quindi conosceva già la categoria. I nuovi ci hanno dato una grossa mano d'aiuto a migliorare e crescere, ma non possiamo dimenticare tutto il lavoro fatto dai 14-15 ragazzi che abbiamo riconfermato, tra cui ci tengo a citare Apice, il capitano, e Cao, il nostro "boss" dello spogliatoio. Contemporaneamente, abbiamo tenuto in grande considerazione tutti i ragazzi che fanno parte del nostro settore giovanile: sono orgoglioso, da allenatore, di poter sottolineare il fatto che, nei due turni precedenti di playoff, hanno esordito due 2009 che giocavano negli Allievi. Abbiamo inoltre puntato forte sulla Juniores dell'anno scorso, con ragazzi nati nel 2006 e 2007 come Federico Del Falco, Francesco Cancedda e Gabriele Brundu promossi in prima squadra».

Per il La Salle c'è la corazzata Golfo Aranci, capace di realizzare 105 gol nella stagione regolare.
«Siamo consapevoli che ci troveremo a giocare contro un gruppo composto da diversi elementi che hanno alle spalle esperienze in categorie nettamente superiori alla Seconda; noi puntiamo sui giovani e sull'entusiasmo, abbiamo conquistato l'accesso alla finale e scenderemo in campo senza snaturare il nostro modo di giocare, anzi, vogliamo confermare tutte le caratteristiche messe in evidenza sino ad ora. Posso dire che non è nostra intenzione fare barricate o giocare una partita d'attesa ma, anzi, proveremo a fare del nostro meglio, a partire dall'attacco. I nostri avversari hanno fatto benissimo in questo senso durante la stagione regolare, ma ci tengo a ricordare che anche noi abbiamo fatto più di novanta gol in un torneo che, senza togliere nulla al Girone H e agli amici del Golfo Aranci, non è proprio facilissimo. Nel Cagliaritano ci sono diverse ottime formazioni e, a parte Himalaya e Settimo che ho già citato, aggiungo Maracalagonis e Burcerese, che ha messo in piedi una stagione da applausi. 

La fiducia non manca in casa La Salle 

«Abbia le nostre buone chance di spuntarla. Anche noi abbiamo ottime potenzialità e diverse individualità importanti ma sappiamo pure che uno dei loro punti di forza è rappresentato dagli attaccanti. In più potranno contare su un tasso maggiore di esperienza rispetto a noi. Ma siamo in finale e butteremo fuori sino all'ultimo barlume di energia che ci è rimasta nelle gambe; scenderemo in campo con grande sportività ma con il coltello tra i denti, per cercare di toglierci anche questa soddisfazione. Se poi loro saranno più bravi non avremo problemi ad ammetterlo e a complimentarci con loro. In ogni caso, mi auguro che entrambe le squadre possano essere ripescate in Prima, considerando la serietà con cui ci siamo messi in gioco per affrontare queste partite».

In questo articolo
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Stagione:
2025/2026
Tags:
Seconda Categoria
Play-off