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Tony Madeddu, allenatore, Luogosanto
«Ci giocheremo le nostre carte, a Stintino sarà battaglia»

Il Luogosanto lancia la volata, Madeddu: «Salvezza centrata, ora 4 vittorie per raggiungere il sogno playoff»

Un turno pro Luogosanto e lotta playoff riaperta. Nell'ultima uscita i galluresi hanno travolto il fanalino di coda Tuttavista con un tennistico 6 a 0 e, in virtù delle concomitanti sconfitte di Coghinas e Usinese contro Bonorva e Alghero, il successo numero 14 degli azzurri vale per l'aggancio delle due rivali al quarto posto, con 49 punti all'attivo. Mister Tony Madeddu è pronto a tuffarsi nell'ultima parte della stagione, che si annuncia bella, entusiasmante e rovente, con quattro gare ancora da giocare ed il sogno playoff assolutamente alla portata. Ma, per centrare un traguardo così prestigioso sfuggito lo scorso anno per gli scontri diretti, sarà necessario raccogliere il massimo in ogni sfida, a partire dal match in casa dello Stintino, con gli avversari ancora a caccia dei punti per evitare i playout, passando dal confronto interno con la rivelazione del torneo Thiesi per poi chiudere con la trasferta di Perfugas e i gli ultimi 90' da giocare con il Li Punti.

 

«Domenica è andata bene – dichiara mister MadedduLogicamente era una partita sulla carta molto abbordabile ma sapevamo che non sarebbe stato semplice. Siamo scesi in campo con grande rispetto per l'avversario: il Tuttavista è già matematicamente retrocessi ma si meritano i nostri complimenti, anche alla società e al loro allenatore e non solo ai giocatori, perché si sono presentati a Luogosanto con l'intento di onorare al meglio la partita e dunque il campionato. Ė il segno inequivocabile che il club è serio e io non posso far altro che augurare loro tutto il meglio per il futuro».

Il tecnico scende nel dettaglio con la sua analisi.
«Abbiamo approcciato la partita nel migliore dei modi, riuscendo a sbloccare subito il risultato, dopodiché le cose per noi si sono messe in discesa e non abbiamo avuto problemi: si tratta di una vittoria netta, ma devo fare un applauso ai miei per come hanno interpretato la partita, con grande serietà e senza disattenzioni; a volte non è facile affrontare una squadra già retrocessa, perché c'è il rischio di arrivare scarichi sul piano mentale e magari ti illudi che si tratti di una passeggiata, di un risultato scontato, e magari invece in questi casi rimedi bruttissime figure».

Il Luogosanto si è lasciato alle spalle i quattro pareggi consecutivi rimediati tra metà febbraio e inizio marzo, quelli contro Castelsardo e Arzachena in casa, e Coghinas e Macomerese in trasferta, a cui va aggiunta anche la sconfitta di venti giorni fa per mano della corazzata Alghero.

«La partita che mi ha lasciato l'amaro in bocca e che avrei voluto sicuramente rigiocare è stata quella di Macomer: il giorno forse meritavamo qualcosina in più per quanto fatto vedere in campo e per tutte le occasioni che siamo riusciti a creare, senza però concretizzarle; invece abbiamo pareggiato un match dove in realtà avevamo subito solo 2-3 tiri in porta. Ci siamo trovati addirittura in svantaggio e il ko sarebbe stato troppo pesante sinceramente. Anche in occasione della partita con l'Alghero avremmo potuto fare qualcosina in più: sapevamo che sarebbe stato un incontro molto duro e difficile, parliamo di una squadra che ha stravinto il campionato a mani basse e la loro forza è sotto gli occhi di tutti, ma di sicuro avremmo potuto interpretare la sfida in maniera diversa; invece quel giorno è come se fossimo rimasti a casa, nel senso che non siamo praticamente scesi in campo».

La classifica vede il Luogosanto nel terzetto al quarto posto 49 ma per la classifica avulsa sarebbe dietro l'Usinese e davanti al Coghinas.
«Se attualmente ci troviamo al quarto posto è perché i ragazzi se lo sono meritato. Sappiamo che ora abbiamo altre quattro partite tutte piuttosto difficili, a cominciare dalla sfida con lo Stintino, una squadra che darà battaglia per conquistare la salvezza. Noi invece dobbiamo cercare di centrare 4 vittorie: solo così potremo sperare di entrare nel gruppetto delle squadre che accederanno ai playoff. Accetteremo il verdetto del campo e non sarebbe un problema se dovessimo rimanere esclusi: ad inizio stagione il nostro obiettivo era quello di salvarci tranquillamente, ora possiamo pensare ad un traguardo più prestigioso e ci giocheremo le nostre carte con il massimo della serenità. Dovremo correre con squadre blasonate, che vogliono fortemente l'accesso ai playoff: Bonorva, Ozierese e Usinese occupano le prime posizioni ormai da mesi, ma anche noi stiamo dimostrando di poter dire la nostra e di poter essere competitivi».

Madeddu traccia la rotta.
«Io dico sempre ai miei ragazzi di scendere in campo per divertirsi; logicamente nelle ultime uscite la condizione atletica conta tanto e può fare la differenza, anche perché incominciamo ad accusare un po' di stanchezza, sia sul piano fisico che su quello mentale. Vedrò di spronare il mio gruppo, concentrandomi principalmente sulla testa: cercheremo di non mollare, di dare sempre il massimo come abbiamo fatto sino ad ora; ogni partita sarà una battaglia ma ho la fortuna di avere a disposizione una rosa ben assortita, con 20-22 giocatori tutti validi, e di questo devo rendere grazie alla dirigenza ovviamente. Ho la possibilità di fare qualche cambio: darò spazio a tutti, perché tutti si meritano di dare il proprio contributo. Ora proveremo a vincere le ultime quattro gare per raggiungere il sogno dei playoff».
 

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2025/2026
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Promozione
Girone B