Salta al contenuto principale
Marcello Angheleddu, allenatore, Monastir
Alla pari con la capolista, nella ripresa matura il 4-2, Aloia-Pinna in gol

Il Monastir non sfigura nel giorno della festa per la serie C della Scafatese

Invitato dal calendario e dagli incroci di risultati che mettevano la Scafatese in rampa di lancio per la serie C, il Monastir assiste alla festa dei canarini dopo la non vittoria del Trastevere che trasforma in determinante per l'aritmetica il 4-2 della corazzata campata alla matricola campidanese. Un risultato che è maturato più nella ripresa perché il primo tempo ha visto la squadra di Angheleddu giocarsela alla pari, imbrigliando la capolista e sfiorando il vantaggio almeno fino al 39' quando, al primo vero tentativo dei padroni di casa, Volpicelli trasforma una punizione grazie alla deviazione della barriera. Nella ripresa Volpicelli fa doppietta, Aloia dimezza lo svantaggio, poi Palmieri e Baldan allungano il punteggio e, in pieno recupero, Pinna rende meno amara la sconfitta. La Scafatese si conferma sempre vincente nel girone di ritorno e, meritatamente, si prende il palcoscenico dei professionisti.

GUARDA L'ANDAMENTO DELLE SARDE IN D NEGLI ULTIMI 5 INCONTRI QUI

La gara. C'è grande attesa e aria di festa al "Giovanni Vitiello" con mister Ferraro che punta sul tridente Volpicelli, Maggio e Dambros, quest'ultimo preferito a Convitto. Angheleddu fa esordire in serie D Mereu, il quarto portiere della stagione dopo Daga, Fusco e Cocco. Il Monastir crea subito un pericolo con Aloia che costringe il portiere Leonardo a deviare in angolo. L'attaccante olbiese ci riprova al 23’ quando, su assist di Naguel, calcia in diagonale sfiorando il palo. Poco dopo la conclusione di Leone finisce alta e quella di Corcione viene parata da Leonardo. La Scafatese è tanto forte quanto cinica e ottiene il massimo al 39’ dalla punizione di Volpicelli perché la palla barriera finisce alla spalle di Mereu. Il Monastir sfiora il pari al 44’ con il sinistro di Conti ma la palla centra la traversa. 

Nella ripresa la capolista vuole chiudere i conti ma Mereu si oppone al sinistro di Volpicelli e al 5’ blocca il tentativo di Faiello. Sulla ripartenza Piro viene messo giù in area da Baldan ma l’arbitro non fischia il rigore tra le proteste dei campidanesi. Al 15' la Scafatese sfrutta un altro calcio piazzato, ancora con Volpicelli ma, questa volta, centra il bersaglio senza l'ausilio della barriera. Il Monastir ha la forza di replicare quasi subito e segna con Aloia, bravo a deviare di testa il traversone preciso di Pinna. Il 2-1 rimette in discussione il risultato ma fino al 36’ quando i canarini trovano in Palmieri un altro cecchino infallibile capace di piazzare il sinistro dal limite all’incrocio dei pali. Al 44’ la capolista cala il poker con colpo di testa di Baldan su angolo battuto da Convitto. La festa dei campani scatta sugli spalti e quasi passa inosservato, al 48’, il tiro-cross di Pinna con la traiettoria beffarda della palla che scavalca Leonardo. Il 4-2 annuncia il triplice fischio e la scena è tutta per la Scafatese, meritatamente in serie C con numeri da record. Il Monastir pensa ora al derby con l'Olbia per il sigillo della salvezza e per cercare di conservare il posto tra le prime cinque del girone.

 

SCAFATESE: Leonardo; C. Esposito, Baldan, Suhs, Di Santo (31’ st Calzone); Faiello, Acquadro, Sicurella (42’ st Altobello); Volpicelli (27’ st Palmieri), Maggio (27’ st Molinaro), Dambros (21’ st Convitto). A disp. Arlanch, A. Esposito, Simonetta, Guerra. All. Giovanni Ferraro. 

MONASTIR: Mereu; Pinna, Collu (31' st Cortinovis), Porru, Pisano (41' st Ardau); Conti, Corcione (31' st Masia); Leone (41' st Gibilterra), Piro, Naguel; Aloia. A disp. Fusco, Jah, Solmonte, Tuveri. All. Marcello Angheleddu.

ARBITRO: Alessio Artini di Firenze.

RETI: 39’ pt Volpicelli, 16’ st Volpicelli, 24’ st Aloia, 36’ st Palmieri, 44’ st Baldan, 48’ st Pinna.

NOTE: Ammoniti: Suhs, Maggio, Volpicelli, Acquadro, Palmieri, Porru, Naguel. Recupero: 2’ + 3’.
 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
28ª giornata