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Il Muravera in stato di grazia, affondato anche l'Arzachena con Vignati e Dessena, la salvezza per i sarrabesi è sempre più vicina
Smeraldini vivi nel finale dopo il gol di Branicki

Il Muravera in stato di grazia, affondato anche l'Arzachena con Vignati e Dessena, la salvezza per i sarrabesi è sempre più vicina

Ha prevalso la fame e la voglia di agguantare la salvezza su chi aveva possibilità di tornare dentro i playoff. Vince il Muravera e lo fa con merito segnando un gol per tempo con Vignati e Dessena ad un'Arzachena che, dopo il gol di Branicki, ha provato uno sprint finale per agguantare il pari perché tenuto in gara dagli errori dei sarrabesi in contropiede con Nurchi e Porru. Con il terzo successo nelle ultime quattro gare la squadra di Marco Piras prende un vantaggio di tre punti sulla zona playout che di fatto sono quattro per il vantaggio negli scontri diretti col Lanusei. Gli smeraldini, in ogni caso, sono ancora pienamente in corsa per centrare i playoff lontani appena due punti (per il pareggio dell'Olbia e il ko della Torres) e poco importa l'aggancio dell'Albalonga che sarà di scena al Biagio Pirina tra due settimane. 

 

Marco Dessena ha segnato il gol del 2-0 all'ArzachenaLa gara. Piras riconferma uomini e modulo visti con l'Astrea, torna a centrocampo Concas con interni Sogus e Sillah, in difesa Baone, Vignati, Chessa e Contu, in porta Arrus, in attacco Nurchi con gli esterni Dessena e Cotza. Giorico non può disporre degli infortunati Petrone, Boi, Castaldi e Atzei in difesa, sull'esterno manca anche Oggiano, in porta perciò va il '95 Sordi, con D'Alterio e Gambardella esterni, Brack e Rossi al centro della difesa, a centrocampo Illario, Bonacquisti, Manzini e La Rosa con Sanna e Branicki in attacco. Parte bene il Muravera che cerca di spuntarla sugli esterni, a sinistra Contu pesca Cotza al 4' che supera D’Alterio e calcia in diagonale appena alto sulla traversa. Anche Dessena all'11', su servizio di Sogus, si libera per il tiro dal limite dell’area ma non inquadra la porta. La svolta al 19', punizione laterale sulla trequarti con Dessena che trova Vignati nel vertice dell’area piccola e di testa supera Sordi per il quarto gol in maglia gialloblù. L'Arzachena non trova sbocchi, Sanna non ha campo per sprigionare la sua forza e scatto e Branicki duella coi centrali Vignati e Chessa. Al 39’ si vedono ancora i padroni di casa con Nurchi che supera Brack e appoggia per Sillah, il gambiano calcia appena alto sulla traversa. Prima del riposo ottima lettura di Arrus sul cross da sinistra di Gambardella che arpiona la palla prima che possa giungere a Illario. Nella ripresa subito un bello spunto di Sogus (3’) in penetrazione ma Sordi gli strappa la palla dai piedi prima che il centorcampista di Gonnosfanadiga possa concludere in diagonale così come fece con l'Astrea. L'Arzachena spinge e prova ad approfittare di un Muravera un po' seduto sul risultato, così Arrus al 16’ evita che il cross da destra di D’Alterio possa essere preda in area del duo Sanna-Branicki. Piras intanto aveva cercato di porre rimedio con l'ingresso di Tamba per Sillah e il cambiamento di modulo con una centrocampo a quattro con Baone spostato di reparto, così Dessena può avvicinarsi a Nurchi e cercare di colpire una difesa smeraldina che lascia spesso l'uno contro uno. Al 25' arriva così il raddoppio del Muravera, Chessa con un lungo e preciso lancio innesca Nurchi che dalla fascia trova Dessena, controllo e tiro millimetrico con palla che supera Sordi, sbatte sul palo e finisce in rete tra il tripudio dei tifosi gialloblù. Per non perdere vivacità in fascia entra anche Porru al posto di Cotza e proprio il nuovo entrato, insieme con Nurchi, non finalizzano a dovere due pericolosissime ripartenze. L'Arzachena cerca di rientrare in partita sfruttando le palle inattive, al 31’ La Rosa su calcio d'angolo trova Bonacquisti, girata di testa con palla che rasenta l’incrocio dei pali alla destra di Arrus. Poi è la volta del cagliaritano Illario, al rientro dopo la squalifica, che al 32' sfiora il gol con un diagonale a pelo d'erba. Il gol è solo rimandato e giunge al 36’ provocando le proteste dei padroni di casa per l'arbitro Pirriatore concede un angolo all'Arzachena anziché la rimessa dal fondo, Branicki salta e carica Arrus mettendo in rete di testa. Negli ultimi minuti l’Arzachena a trazione anteriore per gli innesti di Fideli prima (per Manzini) e Tozzi poi (per La Rosa) cerca il pari con Branicki che prova a sfondare a sinistra tovando però un grande Tamba e poi anche Massessi, entrato a dar manforte alla fase difensiva. Ma sugli spazi lasciati dagli smeraldini si infila a nozze il velocista Porru che cerca il gol risolutore ma Sordi neutralizza. Al triplice fischio festeggia il Muravera sempre più lanciato verso la salvezza diretta anche se all'orizzonte c'è la trasferta di Albano Laziale contro un avversario che ha appena piegato Olbia e Rieti tornando in corsa per i playoff. L'Arzachena spera proprio che i sarrabesi fermino la squadra di Gagliarducci sfruttando il calendario che la oppone al già retrocesso Astrea. 

 

MURAVERA: Arrus, Baone, Contu, Chessa, Sogus, Vignati, Sillah (11’ st Tamba), Concas, Nurchi, Dessena (35’ st Massessi), Cotza (26’ st Porru). A disp. Galasso, Cappai, Mesina, Satta, Vercelli, Monni. All. Marco Piras

ARZACHENA: Sordi, D'Alterio, Gambardella (28’ st Mulas), Bonacquisti, Brack, Rossi, Illario, Manzini (28’ st Fideli), Sanna, Branicki, La Rosa (36’ st Tozzi). A disp. Ruzittu, Atzei, Galli Angeli, Ciudino, Cavallaro. All. Mauro Giorico

ARBITRO: Graziella Pirriatore di Bologna

RETI: 19’ pt Vignati, 25’ st Dessena, 36’ st Branicki

NOTE: Ammoniti: Manzini, Fideli, Branicki, Cotza. Angoli: 2-6. Recupero: 1' + 3'. Spettatori: 400 circa.

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2015/2016
Tags:
Sardegna
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