«I miei 10 gol? Stagione fruttuosa, peccato per gli infortuni»
Il Perfugas non sbaglia col Ghilarza, Bazzoni: «Riscattato il ko col Li Punti e vincendo a Bono saremo quasi salvi»
Al secondo appuntamento di fila in casa il San Giorgio Perfugas non sbaglia e ottiene la quarta vittoria interna, utile ad avvicinarsi all'obiettivo della salvezza. Dopo aver steccato la gara contro il Li Punti, persa 0-1 all'ultimo turno di marzo, la squadra di Paolo Piga si è rifatta subito contro il Ghilarza battuto 2-1 con la rete decisiva di Gabriele Bazzoni, miglior marcatore tra i rossoblù con 10 reti. Per la matricola si è trattato di un successo dal valore doppio perché tocca quota 38, portando il distacco dal +2 al +5 per effetto delle contemporanee sconfitte di Stintino e Bosa, rimaste appaiate al quartultimo posto con 33 punti.
«Considerando il punteggio finale è andato tutto nel verso giusto – ammette l'attaccante classe 1995 con un passato calcistico in serie D al Porto Torres e in Eccellenza con Nuorese, Lanusei, Tergu e Calangianus – Quando mancano ormai poche partite alla fine la cosa più importante sono i punti, i risultati che riesci a conquistare. E questo significa che il bel gioco lascia un po' il tempo che trova, perché bisogna pensare solo ad essere concreti e a racimolare il bottino pieno. Contro il Ghilarza abbiamo vinto con pieno merito, siamo riusciti a domarli nonostante un arbitraggio non proprio impeccabile, almeno a mio avviso, ma alla fine non possiamo lamentarci».
Il San Giorgio Perfugas è salito a quota 38 all'interno di un girone di ritorno iniziato con un solo punto nelle prime sei giornate la salvezza per poi essere aggiustato con 11 punti nelle ultime otto giornate.
«Negli ultimi due mesi abbiamo commesso qualche errore di troppo, se è vero che per gran parte della stagione stavamo navigando in acque più che tranquille, poi però ci siamo un po' accasciati; siamo stati sfortunati in alcuni episodi e le squalifiche e i tanti infortunati ci hanno complicato ulteriormente le cose. Per questo siamo sprofondati nella zona bassa della classifica ma fortunatamente la squadra ha reagito nel migliore dei modi».
Ora diventa cruciale il confronto in esterna contro l'Atletico Bono, a 5 lunghezze dalla coppia Stintino-Bosa e 8 dal Li Punti, al momento salvo con il 13esimo posto e 36 punti. Ma Bazzoni non sarà della sfida.
«Dovrò guardare la sfida dalla tribuna, perché verrò squalificato avendo preso cinque cartellini gialli. Cercheremo, comunque sia, di prendere i tre punti che ci mancano per arrivare al nostro traguardo, anche se la certezza matematica potrebbe non arrivare ancora. Ma, in caso di risultato positivo, saremmo davvero ad un passo dall'obiettivo».
L'attaccante assicura che il San Giorgio Perfugas non sbaglierà gara.
«Ci arriviamo con il morale bello alto: il ko con il Li Punti è ormai acqua passata, anche se c'è da dire che abbiamo meritato la sconfitta, considerando che il giorno siamo entrati in campo con il piglio sbagliato e ci hanno messo sotto su tutti gli aspetti. Proprio per questo, sabato scorso dovevamo per forza strappare i tre punti. Per quanto riguarda la testa, dunque, stiamo bene, ma non possiamo fermarci solo a questo elemento, anche perché di fronte ci troveremo una squadra forte e agguerrita, che si farà trovare con il coltello tra i denti, considerando che per loro questa partita è una delle ultime spiagge per provare ad acciuffare i playout. Con altre tre gare da giocare possono continuare a sperare e credo che si possa dire che se le giocheranno alla morte, com'è normale che sia».
Alla prima stagione in rossoblù, Bazzoni ha toccato la doppia cifra con la rete messa a segno contro il Ghilarza.
«Dal punto di vista realizzativo è stata una stagione abbastanza fruttuosa, considerando soprattutto il ruolo in cui vengo schierato. Sono andato bene, anche se c'è da dire che nell'ultimo mese e mezzo ho rimediato due stiramenti di fila e questo mi ha portato ovviamente a rallentare un pochino, ma nel complesso non mi posso lamentare».
Il rapporto con mister Paolo Piga è stato ottimo.
«Mi ha cercato ad inizio anno e mi ha voluto fortemente in squadra: non posso fare altro che ringraziarlo pubblicamente perché ha creduto in me nonostante io arrivassi da un'annata precedente un po' sotto le righe. Avevo proprio bisogno di una possibilità per riscattarmi e se ci sono riuscito è anche per merito suo».
Il San Giorgio Perfugas si trova ad un passo dalla salvezza.
«Siamo perfettamente in linea con i programmi stilati dalla società, ma se analizzo nel dettaglio il nostro cammino forse ci rimane qualche rammarico; potevamo conquistare la salvezza in largo anticipo e questo ci avrebbe permesso di affrontare questi ultimi due mesi di campionato con un pizzico di serenità in più, ma il calcio è così».
Tra le altre cose i rossoblù saranno arbitri della corsa per i playoff, con le ultime due gare in programma contro Luogosanto, in casa, e Usinese, in trasferta.
«Anche se riuscissimo a vincere domenica a Bono, con tutta probabilità ci mancherebbe ancora la certezza matematica di avere la salvezza in tasca, quindi automaticamente andremo ad affrontare gli ultimi 180' con la consapevolezza di dover lottare all'ultimo sangue: troveremo due squadre in piena corsa playoff e sono sicuro che lo spettacolo non mancherà».
