«Badesi forte, è un derby sentito e ci vuole una gara importante»
Il Valledoria avanza, Nieddu: «Bene il 4-0 di Olmedo dopo lo stop al Campanedda, l'8° posto ci sta stretto, troppi infortuni»
Continua il buon momento del Valledoria che, dopo il prestigiosissimo pari a reti bianche imposto al Campanedda capolista del girone D di Prima categoria, centra il secondo risultato utile grazie al netto 4 a 0 esterno rifilato al sempre ostico Olmedo. Il passo falso rimediato nel match contro l'Oschirese di quindici giorni fa è ormai acqua passata, con i rossoblù che ora proveranno a ripetersi nell'attesissima sfida contro il Badesi, in programma nel pomeriggio del sabato, che aprirà la settima giornata del girone di ritorno. Il tecnico Massimiliano Nieddu inquadra il finale di campionato quando mancano nove gare al termine.
«La gara contro l'Olmedo è andata piuttosto bene – dichiara mister Nieddu con il pieno di soddisfazione – Abbiamo approcciato l'impegno nel modo giusto, disputando un grandissimo primo tempo, dove abbiamo costruito tantissime occasioni da rete; potevamo tranquillamente andare al riposo con il triplo vantaggio in tasca, ma ci tengo a sottolineare che l'Olmedo non è una squadra scarsa, anzi, i risultati che hanno ottenuto sino ad ora parlano piuttosto chiaro. Non hanno mai preso imbarcate e hanno quasi sempre perso di misura; questo significa che sono sempre rimasti in partita sino all'ultimo secondo. Temevamo molto questo confronto ma per fortuna è andato tutto nel verso giusto».
Il tecnico analizza nel dettaglio la prestazione offerta dai suoi.
«Siamo stati bravi a partire subito forte e dopo aver sbloccato il punteggio abbiamo trovato anche il raddoppio. Durante l'intervallo ho detto ai miei ragazzi che era importante riuscire a mantenere la concentrazione al massimo per cercare di evitare di subire il ritorno dei nostri avversari: così è arrivato immediatamente il gol del 3 a 0 e poi, a ruota, quello del 4 a 0. A quel punto la partita era virtualmente chiusa e c'è stato spazio per la classica girandola di cambi. Credo che la vittoria sia assolutamente meritata ed ora vogliamo proseguire su questa strada fino alla fine del campionato: il nostro obiettivo è quello di migliorare la classifica, per quanto ci sarà possibile».
Il Valledoria era reduce dal prestigiosissimo pari, per 0 a 0, strappato in casa della capolista Campanedda.
«Parliamo di un'ottima squadra, e noi il giorno abbiamo disputato una buonissima partita, pur con qualche assenza di troppo, ma se devo essere sincero tutta la nostra stagione è stata caratterizzata, in negativo, dai tanti infortuni. Contro il Campanedda abbiamo tenuto ottimamente il campo: è venuta fuori una sfida equilibrata, ce la siamo giocata ad armi pari al cospetto di una delle squadre più forti del girone, che si difende bene e che può contare su tante ottime individualità; credo che il punto che abbiamo conquistato sia assolutamente meritato, i nostri avversari del resto ci hanno fatto i complimenti e ce li teniamo stretti, ci fanno molto piacere ovviamente. Per la vittoria finale io credo che ormai sia un discorso a due tra Campanedda e Oschirese, ed essere riusciti a mettere i bastoni tra le ruote all'attuale battistrada è un motivo di grande orgoglio per noi».
Nel match in casa dell'Oschirese, invece, i rossoblù sono rimasti a bocca asciutta.
«Si tratta probabilmente di una delle prestazioni migliori della nostra stagione: siamo stati capaci di tenere in mano il pallino del gioco per lunghi tratti, nonostante di fronte ci trovassimo una signora squadra. L'unico rammarico è rappresentato dal fatto che abbiamo subito il gol decisivo al 97', dopo alcuni episodi piuttosto dubbi. Anche l'Oschirese, così come il Campanedda, ha tanti ottimi interpreti in organico, ma io credo che se il confronto si fosse chiuso sul 2 a 2 nessuno avrebbe avuto niente da ridire, e dico questo senza nulla togliere ai nostri avversari, che hanno dimostrato tutto il loro valore, ma noi non siamo stati inferiori: il peccato è proprio quello di essere rimasti a mani vuote».
Nieddu aggiunge: «Abbiamo incassato due gol a causa di due episodi sfortunati che hanno riguardato il nostro portiere; al conto andrebbero poi aggiunti due–tre calci di rigore non concessi, per non parlare del contropiede subito al 97' che potevamo tranquillamente evitarci e che ci ha lasciato un po' l'amaro in bocca. Detto questo, sono convinto che l'Oschirese meriti la posizione che occupa attualmente in classifica».
L'allenatore dei rosso-blu si concentra sulle ultime nove uscite che rimangono da qui alla fine del torneo.
«Al momento ci troviamo all'ottavo posto in classifica ma ci sono ancora tanti scontri diretti da giocare, di cui molti in casa. Il Valledoria non è una brutta squadra, anzi, quando siamo al completo possiamo dire la nostra contro chiunque. Peccato per l'avvio di stagione in cui abbiamo avuto un po' di alti e bassi, una cosa che ci ha condizionato e non poco, soprattutto tra novembre e dicembre. Anche ad inizio anno abbiamo incontrato qualche problema di troppo, ma le cose sono andate progressivamente meglio con il recupero di qualche ragazzo che era alle prese con gli infortuni. Ora vogliamo chiudere la stagione in crescendo ed il fatto di non avere assilli potrebbe giocare a nostro vantaggio. Puntavamo ad una stagione senza troppi patemi e, se si esclude la parte iniziale della stagione, posso dire che le cose ci sono andate piuttosto bene in questo senso. Siamo consapevoli del nostro potenziale e forse l'ottava piazza ci sta addirittura stretta: proveremo a migliorare ancora, concentrandoci su una partita per volta».
La sfida contro il Badesi, in programma nella settima giornata, rappresenta un banco di prova di sicuro affidamento.
«La sconfitta rimediata all'andata contro i gialloblù è stato probabilmente il punto più basso della nostra stagione, almeno per quanto riguarda la prima parte del campionato. Scenderemo in campo di sabato, si tratta di un derby e come spesso succede in questi casi c'è tantissima attesa da entrambe le parti. Incontreremo una squadra tosta: credo di poter dire che il Badesi non ha individualità di spicco semplicemente perché ha tantissimi giocatori molto buoni e validi, tutti dello stesso livello. Parliamo di una compagine quadrata, compatta, che sta mettendo in piedi un gran campionato. Noi dovremo essere capaci di offrire una prestazione importante per sperare di tornare a casa con qualche punto in tasca; non possiamo di certo dire, per il resto, che il Badesi sia la sorpresa di questo torneo, considerando che sono da diversi anni che chiudono il campionato dall'alto delle primissime posizioni. Ad inizio stagione non rientrava sicuramente nella lista delle favorite, ed invece stanno stupendo tutti a suon di buonissimi risultati: hanno allestito una rosa davvero molto valida e noi scenderemo in campo con tanto rispetto nei confronti dei nostri avversari».